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Crescentine fritte bolognesi: la pasta fritta dei salumi

A Bologna le crescentine fritte sono rombi di pasta lievitata fritti nello strutto, serviti caldi e gonfi insieme a salumi e formaggi freschi. Corrispondono a ciò che a Modena e Reggio si chiama gnocco fritto: la stessa preparazione cambia nome da provincia a provincia.

Crescentine fritte bolognesi dorate e gonfie servite con salumi affettati
Crescentine fritte bolognesi calde servite con salumi e squacquerone.
Origine
Bologna
Regione
Emilia-Romagna
Categoria
Street food e antipasto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle crescentine fritte bolognesi

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 2hCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 250 ml di latte tiepido (o acqua)
  • 50 g di strutto per l'impasto
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale
  • Strutto o olio di arachide per friggere, q.b.

Preparazione

  1. Sciogliere il lievito nel latte tiepido

  2. Impastare la farina con il latte, lo strutto e infine il sale, fino a ottenere un impasto liscio.

  3. Coprire e lasciar lievitare 1 ora e mezza a temperatura ambiente, finché raddoppia.

  4. Stendere l'impasto in una sfoglia di circa 3 mm e ricavare rombi di 8-10 cm.

  5. Portare lo strutto o l'olio a 170-175 °C

  6. Friggere pochi pezzi alla volta, girandoli appena si gonfiano: bastano 1-2 minuti in totale.

  7. Scolare su carta assorbente e servire subito con salumi e formaggi freschi.

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 0
  • latte tiepido (o acqua)
  • strutto per l'impasto
  • lievito di birra fresco
  • sale
  • Strutto o olio di arachide per friggere, q.b.
Storia e origine

Un nome, molte città

La pasta lievitata fritta è preparazione antica della pianura padana, legata alla disponibilità di strutto nelle famiglie che allevavano il maiale.

La confusione terminologica è tipicamente emiliana: a Bologna «crescentine» sono i rombi fritti, mentre a Modena lo stesso prodotto è «gnocco fritto» e «crescentine» sono i dischi cotti nelle tigelle.

Le caratteristiche in breve

Rombi che si gonfiano in frittura, dorati e vuoti all'interno.
Superficie croccante, interno sottile e morbido.
Sapidità contenuta: il sale arriva dai salumi.
Vanno servite immediatamente, ancora calde.
Confronto

Crescentine, gnocco fritto e tigelle

Cottura
Crescentine fritte (Bologna): Frittura in strutto
Tigelle (Modena): Cottura fra dischi di terracotta o piastra
Forma
Crescentine fritte (Bologna): Rombi gonfi
Tigelle (Modena): Dischi piatti di 8-10 cm
Nome locale
Crescentine fritte (Bologna): A Modena è «gnocco fritto»
Tigelle (Modena): A Modena si chiamano «crescentine»
Servizio
Crescentine fritte (Bologna): Con salumi e formaggi freschi
Tigelle (Modena): Con cunza, salumi e formaggi

3 errori da evitare

  1. 01
    Olio non abbastanza caldo

    le crescentine assorbono grasso e non si gonfiano.

  2. 02
    Sfoglia troppo spessa

    l'interno resta crudo.

  3. 03
    Prepararle in anticipo

    raffreddandosi diventano gommose.

Abbinamenti

Lambrusco secco, l'abbinamento classico con il fritto e i salumi.
Colli Bolognesi Pignoletto DOCG frizzante.

Domande frequenti

Crescentine e gnocco fritto sono la stessa cosa?

A Bologna sì: le crescentine fritte corrispondono allo gnocco fritto modenese. A Modena, però, «crescentine» indica i dischi cotti nelle tigelle: il nome cambia da provincia a provincia.

Si possono friggere in olio?

Sì. Lo strutto è la scelta tradizionale e dà più profumo, ma l'olio di arachide è una valida alternativa per il punto di fumo elevato.

Con cosa si servono?

Con salumi emiliani, squacquerone, stracchino e formaggi freschi spalmabili.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.