'Nduja di Spilinga
Salume spalmabile di carni suine e peperoncino piccante insaccato e affumicato, originario di Spilinga sul Monte Poro: si scioglie a caldo nei sughi e si spalma sul pane.
Apri la schedaFormaggi, salumi, oli, vini, pani e dolci del territorio. Le schede riportano origine geografica, certificazione, disciplinare e collegamento ai piatti che li vedono protagonisti.
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Salume spalmabile di carni suine e peperoncino piccante insaccato e affumicato, originario di Spilinga sul Monte Poro: si scioglie a caldo nei sughi e si spalma sul pane.
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Carne di agnello leggero (peso 8–13 kg) allevato allo stato semi-brado in tutto il Lazio. IGP dell'Unione Europea dal 2009. Alimentazione a latte materno, essenze spontanee e cereali della macchia laziale.
Apri la schedaAcciuga pescata al largo delle Cinque Terre e lavorata sotto sale in barattoli di terracotta o vetro: prodotto storico di Monterosso al Mare, alla base di molti piatti liguri.
Apri la schedaAcciughe pescate nel Mar Ligure e salate entro poche ore in arbanelle o barili di vetro e legno: maturazione naturale sotto sale marino, senza conservanti, secondo la tradizione dei borghi rivieraschi.
Apri la schedaCondimento ottenuto da mosto d'uva cotto o concentrato con aceto di vino: prodotto diverso, e molto più giovane, dal Tradizionale DOP.
Apri la schedaSolo mosto cotto di uve modenesi, invecchiato almeno 12 anni (25 per l'Extravecchio) nella batteria di botti di legni diversi. Nessun additivo.
Apri la schedaGemello reggiano del balsamico tradizionale, con tre livelli di affinamento identificati dai bollini aragosta, argento e oro.
Apri la schedaAceto ottenuto dalla fermentazione del succo delle mele altoatesine, prodotto dalle aziende agricole della Val Venosta e della Val d'Adige come sottoprodotto della grande meleicoltura locale.
Apri la schedaDistillato ottenuto dalla fermentazione e distillazione delle mele coltivate in valle, spesso della varietà Renetta: profumo fruttato intenso, tradizionalmente servito a fine pasto.
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PATDistillato tradizionale ibleo di miele fermentato (idromele), noto localmente come «spiritu re' fascitrari», «spiritu i meli» o «spiritu a cira». Prodotto dai mielari dei Monti Iblei (Ragusa, Siracusa). PAT della Sicilia.
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PATDistillato di vino ottenuto da uve autoctone siciliane (Catarratto, Grillo, Nero d'Avola): tradizione delle distillerie della Sicilia occidentale e del trapanese. PAT della Sicilia.
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Rosso da uve Aglianico coltivate ai piedi del monte Taburno (Benevento): tannino vigoroso e struttura importante.
Apri la schedaRosso da uve Aglianico dei comuni del Vulture, prodotto anche nelle tipologie spumante e rosato: acidità viva e struttura tannica marcata.
Apri la schedaUnica DOCG della Basilicata: Aglianico coltivato sui suoli vulcanici del Monte Vulture, con invecchiamento minimo prolungato, tannini fitti e note di frutta scura e spezie.
Apri la schedaAglio dalla tunica bianca coltivato nelle terre alluvionali del Polesine, apprezzato per la conservabilità e l'aroma delicato: DOP legata alle province di Rovigo e Venezia.
Apri la schedaAglio bianco della Valle Grana coltivato attorno a Caraglio, dai bulbi serrati e dall'aroma persistente: ingrediente storico della bagna cauda cuneese.
Apri la schedaEcotipo di aglio coltivato nella Val Resia, dai bulbi piccoli e rosati e dall'aroma intenso, conservato in trecce.
Apri la schedaAglio bianco delle terre ferraresi di Voghiera, dal bulbo rotondo e regolare e dal sapore delicato, poco pungente.
Apri la schedaEcotipo abruzzese di aglio con tuniche esterne bianche e bulbilli rosso violacei, coltivato nella Valle Peligna. Presidio Slow Food, PAT dell'Abruzzo.
Apri la schedaVarietà di aglio dai bulbi molto grandi coltivata nella Val di Chiana, dal sapore dolce e privo dell'allicina che rende pungente l'aglio comune: ingrediente base del sugo dei pici all'aglione.
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Carne di agnello leggero, leggero da ingrasso e pesante, ottenuta da agnelli allevati in tutto il Lazio (Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo) e nelle altre regioni del Centro Italia. IGP dell'Unione Europea dal 2013.
Apri la schedaCarne di agnello della razza ovina Laticauda, allevata nel Sannio e nell'Irpinia: animali dalla caratteristica coda larga, carni tenere e poco grasse legate al pascolo collinare.
Apri la schedaCarne di agnello di razza sarda allevato allo stato brado o semibrado e alimentato con latte materno e pascolo: IGP riconosciuta, base dei secondi delle feste isolane.
Apri la schedaCarne di agnello della razza ovina Sambucana, allevata in Valle Stura di Demonte con monticazione estiva: taglia media, carni chiare e sapore delicato legato al pascolo alpino.
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