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Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP: pesca, salagione e usi

Le Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP sono acciughe pescate nel tratto di Mar Ligure delimitato dal disciplinare e lavorate entro poche ore dallo sbarco: decapitate, eviscerate e disposte a strati alternati con sale marino in contenitori di vetro o legno, dove maturano naturalmente.

Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP in contenitore di vetro con sale
Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP disposte a raggiera in arbanella di vetro.

Caratteristiche del prodotto

  • Carne compatta di colore rosa-bruno, che si stacca facilmente dalla lisca dopo il dissalamento.
  • Profumo marino netto, senza note rancide.
  • Sapore sapido e persistente, con dolcezza di fondo.
  • Disposizione a strati alternati con sale marino, tipicamente a raggiera.

Differenze dal prodotto generico

  • Le acciughe salate industriali possono provenire da mari lontani e da pescato congelato: l'IGP richiede pesca nel Mar Ligure e lavorazione entro poche ore.
  • Il disciplinare esclude conservanti e additivi: la conservazione è affidata al solo sale marino.
  • I filetti sott'olio sono un prodotto diverso, ottenuto per successiva lavorazione delle acciughe salate.

Territorio di produzione

  • Tratto di Mar Ligure delimitato dal disciplinare, lungo la costa della Liguria.
  • Stabilimenti di salagione situati nei comuni costieri liguri indicati dal disciplinare.

Storia e documentazione

La salagione delle acciughe è una delle attività storiche dei borghi marinari liguri: garantiva proteine conservabili e prodotto da scambiare con l'entroterra.

Le vie del sale che collegavano la costa al Piemonte e alla Lombardia trasportavano proprio barili di acciughe salate, alla base di piatti come la bagna càuda.

L'Indicazione Geografica Protetta è stata riconosciuta dall'Unione Europea nel 2008, tutelando pesca locale e tecnica di salagione.

Materie prime

  • Acciughe (Engraulis encrasicolus) pescate nel Mar Ligure con reti da circuizione.
  • Sale marino: unico ingrediente di conservazione ammesso.

Lavorazione

  1. Sbarco del pescato e selezione delle acciughe per taglia e integrità.
  2. Decapitazione ed eviscerazione manuale entro poche ore dalla pesca.
  3. Disposizione a strati alternati con sale marino nei contenitori di vetro o legno.
  4. Pressatura con peso e maturazione a temperatura controllata.

Stagionatura

  • Maturazione sotto sale per un periodo minimo previsto dal disciplinare, in genere di alcuni mesi.
  • Durante la maturazione la carne perde acqua, si compatta e sviluppa l'aroma tipico.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta registrata dall'Unione Europea nel 2008 e presente nel registro eAmbrosia.
  • Il disciplinare delimita l'area di pesca, impone la lavorazione entro poche ore dallo sbarco e vieta additivi e conservanti.
  • La conformità è verificata da un organismo di controllo autorizzato.

Come riconoscere il prodotto autentico

  • L'etichetta deve riportare denominazione completa, logo IGP e riferimento allo stabilimento di salagione.
  • La carne autentica è soda e rosata: colori grigi o consistenze molli indicano cattiva conservazione.
  • Il liquido di governo deve essere salamoia limpida, non torbida.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Dissalate e condite con olio extravergine, aglio e prezzemolo.
  • Come base di salse liguri e piemontesi, dalla bagna càuda ai sughi di acciuga.
  • Nelle focacce e torte salate liguri, insieme a cipolla e olive.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio, mantenendo le acciughe sempre coperte dalla salamoia.
  • Una volta aperta la confezione, conservare in frigorifero e ripristinare il sale in superficie.

Curiosità

Le vie del sale liguri devono il nome anche al commercio delle acciughe salate verso il Nord Italia.

La disposizione a raggiera nelle arbanelle non è decorativa: distribuisce uniformemente la pressione e il sale.

Il dissalamento va fatto sotto acqua corrente o in acqua fredda per pochi minuti: un ammollo lungo impoverisce l'aroma.

Domande frequenti

Dove vengono pescate?
Nel tratto di Mar Ligure delimitato dal disciplinare, lungo la costa della Liguria.
Contengono conservanti?
No: la conservazione è affidata esclusivamente al sale marino.
Come si dissalano?
Sciacquandole brevemente in acqua fredda corrente ed eliminando la lisca, senza ammolli prolungati.
Sono la stessa cosa dei filetti sott'olio?
No: i filetti sott'olio derivano da una lavorazione successiva; l'IGP tutela le acciughe conservate sotto sale.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 05 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni riconosciute dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro UE delle indicazioni geografiche ec.europa.eu. Consultato il 05 agosto 2026. Registro ufficiale europeo con disciplinari, date di registrazione e riferimenti normativi di ogni DOP e IGP.
  • Fondazione Qualivita, Qualigeo — Atlante delle Indicazioni Geografiche italiane www.qualigeo.eu. Consultato il 05 agosto 2026. Banca dati delle IG italiane realizzata dalla Fondazione Qualivita, con schede tecniche e dati di filiera.
  • Regione Liguria, Regione Liguria — Agricoltura e pesca www.regione.liguria.it. Consultato il 05 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Liguria su agricoltura, pesca e produzioni tipiche.

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