Itinerario · Liguria

Itinerario nella Riviera di Levante e alle Cinque Terre: acciughe, limoni e Sciacchetrà

Un percorso di due giorni lungo i terrazzamenti a picco sul mare delle Cinque Terre e la Riviera di Levante. La viticoltura eroica e la pesca del pesce azzurro sono i due poli di un territorio stretto fra roccia e acqua, dove ogni piatto porta il segno della fatica agricola e marinara.

  • 2 giorni
  • Riviera di Levante e Cinque Terre
  • Difficoltà: Medio
  • Stagione: Aprile-ottobre per i sentieri fra i borghi; vendemmia in settembre-ottobre
I terrazzamenti a vigneto delle Cinque Terre a picco sul Mar Ligure

Le tappe dell'itinerario

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    Monterosso: acciughe e limoni

    Monterosso al Mare

    L'acciuga di Monterosso, pescata al largo delle Cinque Terre, viene lavorata sotto sale in barattoli di terracotta o vetro secondo un metodo storico. Fresca, si prepara al limone, marinata cruda nel succo degli agrumi coltivati sui terrazzamenti del paese.

    L'acciuga cruda va scelta freschissima: la marinatura al limone la 'cuoce' solo in superficie.

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    Vernazza: il cundiun e il pane raffermo

    Vernazza

    Il cundiun è l'insalata marinara del borgo: pane raffermo bagnato, pomodori maturi, olive taggiasche, acciughe sotto sale e basilico, condita con abbondante olio. È un piatto povero nato per non sprecare il pane secco delle case di pescatori.

    Il pane va bagnato appena prima di servire: troppo a lungo diventa poltiglia.

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    I vigneti eroici: Cinque Terre DOC e Sciacchetrà

    Terrazzamenti fra Riomaggiore e Vernazza

    Le uve Bosco, Albarola e Vermentino crescono su terrazzamenti sorretti da muretti a secco, coltivati e vendemmiati spesso a mano per l'impossibilità di meccanizzare i pendii. Dal Cinque Terre DOC, fresco e sapido, si arriva allo Sciacchetrà, passito raro ottenuto da uve appassite.

    Lo Sciacchetrà si trova in piccole quantità: è un vino da meditazione, non da tutti i giorni.

  4. 4

    La Spezia: mesciua e stoccafisso accomodato

    La Spezia

    La mesciua è la zuppa di ceci, fagioli borlotti e grano nata dai residui di magazzini portuali, mescolati e conditi solo con olio crudo e pepe. Lo stoccafisso accomodato, cotto lentamente con pomodoro, patate e olive, chiude il percorso con un piatto della cucina spezzina.

    La mesciua si prepara con legumi cotti separatamente: solo così restano ben distinti nel piatto finito.

Consigli pratici

  • I sentieri fra i borghi delle Cinque Terre richiedono scarpe da trekking e non sono percorribili in ogni stagione.
  • Le acciughe sotto sale si conservano a lungo, ma vanno dissalate prima di essere consumate crude o marinate.
  • La produzione di Sciacchetrà è limitata: conviene informarsi in anticipo sulla reperibilità.

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