Gambero di Santa Margherita Ligure: il rosso dolce del Golfo del Tigullio
Il gambero di Santa Margherita Ligure è un gambero rosso pescato nelle acque profonde del Golfo del Tigullio, al largo della cittadina rivierasca. È apprezzato per la dolcezza e la delicatezza della carne, ed è un prodotto storico della piccola marineria locale, tradizionalmente pescato con reti a strascico in acque profonde.
Caratteristiche del prodotto
- Colore rosso intenso del carapace, anche da crudo.
- Carne dolce e delicata, con una consistenza compatta.
- Pezzatura medio-piccola rispetto ad altri gamberi rossi mediterranei.
- Pescato in acque profonde del Golfo del Tigullio, lontano dalla costa.
Territorio di produzione
- Acque del Golfo del Tigullio, al largo di Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova.
- Pesca praticata dalla piccola marineria locale, storicamente attiva nel golfo.
Materie prime
- Gambero rosso pescato in mare, senza allevamento.
Lavorazione
- Pesca con reti a strascico in acque profonde, secondo tecniche tradizionali della marineria del Tigullio.
- Selezione a bordo e rapido raffreddamento su ghiaccio per preservare la freschezza.
Stagionatura
- Non prevista: è un prodotto ittico fresco, da consumare il più rapidamente possibile dopo la pesca.
Disciplinare
- Iscritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Liguria.
- Non esiste un disciplinare di denominazione europea: il legame con il territorio è di carattere storico e di tradizione peschereccia locale.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumato crudo, in carpacci o battute, per esaltarne la dolcezza naturale.
- Scottato brevemente in padella con un filo d'olio extravergine ligure.
- Utilizzato in condimenti per primi piatti di pasta fresca del Tigullio.
Conservazione
- In frigorifero su ghiaccio, da consumare entro uno o due giorni dalla pesca.
- Non adatto a lunghe conservazioni: la freschezza è l'elemento centrale della sua qualità.
Curiosità
Santa Margherita Ligure, oggi nota soprattutto come località turistica del Tigullio, conserva ancora una piccola flotta di pescherecci dedicata a questa pesca specializzata.
Il gambero del Tigullio viene spesso paragonato per qualità ai più noti gamberi rossi di Mazara del Vallo e Sanremo, pur con una produzione molto più limitata.
Domande frequenti
- Dove si pesca il gambero di Santa Margherita Ligure?
- Nelle acque profonde del Golfo del Tigullio, al largo della cittadina, da parte della piccola marineria locale che pratica la pesca a strascico in questa zona.
- Si può mangiare crudo?
- Sì, è uno degli utilizzi più apprezzati: crudo, in carpacci o battute, la carne dolce del gambero risulta particolarmente valorizzata.
- Che differenza c'è con altri gamberi rossi italiani?
- Condivide con altri gamberi rossi mediterranei il colore acceso e la dolcezza della carne, ma si distingue per la provenienza specifica dal Golfo del Tigullio e per la produzione limitata della piccola pesca locale.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri — www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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