Itinerario · Liguria

Itinerario a Genova e nel Golfo Paradiso: pesto genovese, focaccia e cappon magro

Un percorso di due giorni fra i caruggi di Genova e la costa del Golfo Paradiso, dove nascono i piatti più noti della cucina ligure. Il filo conduttore è il basilico e le sue paste, ma il racconto passa anche per la farina di ceci, le torte di verdura e il pesce dei porti.

  • 2 giorni
  • Genova e Golfo Paradiso
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; basilico più profumato in primavera ed estate
Il porto antico di Genova con i caruggi del centro storico sullo sfondo

Le tappe dell'itinerario

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    Genova: pesto e trofie

    Centro storico

    Il Basilico Genovese DOP, a foglia piccola e priva di note di menta, è la base del pesto genovese, pestato al mortaio con aglio, pinoli, olio extravergine e formaggi grattugiati. Le trofie, ritorte a mano, sono il formato di pasta pensato apposta per accoglierlo, insieme a fagiolini e patate lessati nella stessa pentola.

    Il pesto si monta a crudo: se la pasta è bollente rischia di scurire il basilico.

  2. 2

    Farinata, focaccia e torte di verdura

    Genova e caruggi

    La farinata di ceci si cuoce nel testo di rame nei forni a legna del centro storico, mentre la focaccia genovese, bassa e soffice, si mangia a colazione o come merenda. La torta pasqualina, con le sue sfoglie sottilissime ripiene di bietole e uova, e i pansoti con salsa di noci completano il repertorio delle paste e delle torte salate.

    Prodotti

    La farinata va mangiata calda, appena uscita dal forno: fredda perde la crosta croccante.

  3. 3

    Recco: la focaccia col formaggio

    Golfo Paradiso

    A Recco la sfoglia di farina, acqua e olio si fa sottilissima e racchiude un cuore di formaggio fresco a pasta molle, cotta ad alta temperatura fino a formare bollicine dorate. È il piatto simbolo del Golfo Paradiso, riconosciuto con l'indicazione geografica protetta.

    Si serve calda e va consumata subito: raffreddandosi il formaggio interno perde filo e morbidezza.

  4. 4

    Camogli e la cucina dei porti

    Camogli

    Il congedo è dedicato alla cucina marinara del golfo: il coniglio alla ligure con olive taggiasche e pinoli, la cima alla genovese servita fredda a fette, e il cappon magro, l'insalata scenografica di pesce e verdure montata a strati che racconta l'incontro fra la ricchezza dei porti e la sobrietà dell'entroterra.

    Il cappon magro va preparato con qualche ora d'anticipo: i sapori degli strati si amalgamano meglio da freddo.

Consigli pratici

  • Il pesto si conserva meglio coperto da un filo d'olio, in frigorifero e per pochi giorni.
  • La focaccia di Recco si trova solo in poche panetterie e forni specializzati: verificate gli orari di cottura.
  • I caruggi del centro storico di Genova sono stretti: meglio muoversi a piedi fra le tappe cittadine.

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