Farinata di ceci genovese: storia e ricetta
La farinata di ceci è un impasto sottile di farina di ceci, acqua, olio extravergine e sale, cotto tradizionalmente in forno a legna dentro il testo di rame fino a formare una crosta dorata e leggermente bruciacchiata ai bordi. Si mangia calda, tagliata a fette, spesso da asporto nelle friggitorie genovesi, accompagnata da un bicchiere di vino bianco.
Ricetta tradizionale della Farinata di ceci
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 250 g di farina di ceci
- 750 ml di acqua
- 80 ml di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento, per completare
Preparazione
Setacciare la farina di ceci in una ciotola capiente e versare l'acqua a filo, mescolando con una frusta per evitare grumi.
Lasciare riposare l'impasto coperto per almeno quattro ore, meglio se per una notte intera a temperatura ambiente.
Eliminare la schiuma che si forma in superficie, salare e aggiungere metà dell'olio, mescolando.
Versare il resto dell'olio in una teglia ampia e sottile, distribuirlo bene e versarvi l'impasto fino a uno spessore di circa mezzo centimetro.
Cuocere in forno molto caldo, intorno ai 250 gradi, per quindici-venti minuti, finché la superficie è dorata e leggermente bruciacchiata.
- Servire subito, tagliata a fette, con una macinata di pepe nero
- farina di ceci
- acqua
- olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento, per completare
Dal porto alle friggitorie genovesi
La farinata nasce come cibo povero e veloce legato al mondo portuale genovese: la leggenda vuole che sia nata per necessità, cuocendo un impasto di ceci rovesciato accidentalmente sul ponte di una nave durante una tempesta.
La cottura tradizionale avviene in testi di rame ampi e sottili, appositamente stagnati, dentro forni a legna molto caldi che permettono di formare rapidamente la crosta dorata mantenendo l'interno morbido.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Quanto deve riposare l'impasto della farinata?
Almeno quattro ore, idealmente una notte intera: il riposo permette alla farina di ceci di idratarsi completamente e alla schiuma superficiale di formarsi, da eliminare prima della cottura.
Si può cuocere la farinata senza il testo di rame?
Sì, si può usare una teglia da forno ampia e sottile, purché ben oliata: il risultato tradizionale nel testo di rame è comunque difficile da replicare del tutto per la diversa conduzione del calore.
La farinata si mangia calda o fredda?
Si mangia calda, appena sfornata: raffreddandosi perde la croccantezza della crosta e la morbidezza dell'interno che la caratterizzano.
Fonti
- Comune di Genova, Tradizioni gastronomiche e cucina genovese — www.comune.genova.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Liguria, Agricoltura, pesca e prodotti tipici della Liguria — www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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