Itinerario · Liguria

Itinerario nella Riviera di Ponente e in Valle Argentina: olive taggiasche, Pigato e brandacujun

Il Ponente ligure è la terra dell'olio: dai terrazzamenti savonesi fino alla Valle Argentina, l'oliva Taggiasca detta i tempi dell'agricoltura e della cucina. L'itinerario segue i frantoi, le cantine di Pigato e Vermentino e i piatti a base di stoccafisso e verdure del confine con la Francia.

  • 3 giorni
  • Riviera di Ponente e Valle Argentina
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Ottobre-dicembre per la raccolta e la frangitura delle olive
Uliveti terrazzati sulla Riviera di Ponente ligure verso Taggia

Le tappe dell'itinerario

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    Savona e Sassello: l'entroterra savonese

    Entroterra savonese

    Si parte dall'entroterra, fra i castagneti e gli altopiani di Calizzano e Sassello, dove si producono la patata di montagna e gli amaretti morbidi di mandorle dolci e amare, screpolati in superficie e diffusi fin dall'Ottocento.

    Gli amaretti morbidi si mantengono pochi giorni: vanno consumati freschi.

  2. 2

    Albenga e Taggia: l'oliva Taggiasca e l'olio DOP

    Riviera dei Fiori

    L'oliva Taggiasca, piccola e a maturazione scura, matura sui terrazzamenti attorno a Taggia e ad Albenga. Da qui nasce l'Olio Extravergine di Oliva Riviera Ligure DOP, dal fruttato leggero e dolce, con note di mandorla, protagonista di ogni piatto di questa tappa.

    L'olio nuovo, appena frangito, ha un fruttato più intenso: si trova nei frantoi da novembre.

  3. 3

    Il Ponente a tavola: sardenaira e condiglione

    San Remo e Ventimiglia

    La sardenaira, focaccia bassa condita con pomodoro, acciughe e olive taggiasche, è la 'pizza' della tradizione sanremese. Il condiglione, insalata di pomodori, peperoni, uova sode, tonno e acciughe guarnita con olive e basilico, richiama nel nome e nei sapori la vicina niçoise francese.

    Il condiglione si prepara qualche ora prima: gli ingredienti devono insaporirsi insieme all'olio.

  4. 4

    Valle Argentina e Imperiese: brandacujun e carciofo di Perinaldo

    Imperia e Valle Argentina

    Il brandacujun è il piatto simbolo dell'entroterra imperiese: stoccafisso e patate lessati insieme e poi 'cujunati', cioè mantecati a lungo con olio, aglio e prezzemolo scuotendo il tegame, fino a ottenere una crema morbida. Il carciofo spinoso di Perinaldo, coltivato sui terrazzamenti dell'entroterra, arricchisce la cucina di questa zona di confine.

    Il brandacujun si manteca fuori dal fuoco, scuotendo il tegame: il calore diretto rischia di far attaccare le patate.

Consigli pratici

  • I frantoi del Ponente organizzano spesso visite nei mesi della raccolta: è il periodo migliore per assaggiare l'olio nuovo.
  • Il Pigato e il Vermentino di Riviera Ligure di Ponente DOC si abbinano bene sia al pesce sia alle verdure ripiene.
  • Le strade dell'entroterra imperiese sono tortuose: prevedete tempi di percorrenza più lunghi rispetto alla costa.

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