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Coniglio alla ligure: storia e ricetta del brasato domenicale

Il coniglio alla ligure è un secondo piatto a base di coniglio rosolato e poi brasato lentamente con olive taggiasche, pinoli, aglio, rosmarino e vino bianco, talvolta arricchito da funghi secchi ammollati. Piatto domenicale diffuso in tutta la Liguria, valorizza gli ingredienti tipici della regione: olive, pinoli e olio extravergine di oliva.

Coniglio alla ligure, secondo piatto tipico della Liguria
Coniglio alla ligure brasato con olive taggiasche e pinoli.
Origine
Genova
Regione
Liguria
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del Coniglio alla ligure

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 1h 10min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 coniglio a pezzi (circa 1,2 kg)
  • 100 g di olive taggiasche
  • 30 g di pinoli
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 200 ml di vino bianco secco
  • 20 g di funghi porcini secchi (facoltativi)
  • Olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Se si usano i funghi secchi, ammollarli in acqua tiepida per venti minuti e strizzarli.

  2. Rosolare i pezzi di coniglio in olio extravergine con l'aglio in camicia, finché sono ben dorati su tutti i lati.

  3. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica

  4. Aggiungere le olive taggiasche, i pinoli, il rosmarino e, se previsti, i funghi ammollati.

  5. Salare, pepare e coprire, cuocendo a fuoco basso per circa un'ora, aggiungendo acqua calda se necessario.

  6. Verificare la cottura della carne, che deve risultare morbida e staccarsi facilmente dall'osso, e servire con il fondo di cottura.

La versione tradizionale prevede
  • a pezzi (circa 1,2 kg)
  • olive taggiasche
  • pinoli
  • d'aglio
  • rosmarino
  • vino bianco secco
Storia e origine

Un brasato di tradizione contadina

L'allevamento del coniglio, animale di facile gestione domestica, era diffuso nelle case coloniche liguri, e il coniglio brasato rappresentava un piatto sostanzioso per il pranzo della domenica.

L'abbinamento con le olive taggiasche e i pinoli riflette la disponibilità locale di questi ingredienti, tipici dell'olivicoltura del Ponente ligure, mentre l'aggiunta di funghi secchi si diffonde nelle zone dell'entroterra.

Le caratteristiche in breve

Coniglio tagliato a pezzi, rosolato prima della cottura in umido.
Presenza di olive taggiasche intere e pinoli, senza pomodoro.
Sfumatura con vino bianco e cottura lenta a fuoco basso.
Sugo di cottura ristretto, da servire con la carne.

Curiosità

In molte famiglie liguri il coniglio veniva allevato in casa e il piatto rappresentava un pranzo importante riservato alla domenica o alle festività.

Domande frequenti

Perché si usano le olive taggiasche nel coniglio alla ligure?

Le olive taggiasche, tipiche del Ponente ligure, hanno un sapore dolce e poco amaro che si sposa bene con la carne del coniglio, arricchendo il sugo di cottura senza coprirne il sapore.

I funghi secchi sono obbligatori nella ricetta?

No, sono un'aggiunta diffusa soprattutto nell'entroterra ligure: la ricetta base prevede solo olive, pinoli, aglio, rosmarino e vino bianco.

Quanto tempo deve cuocere il coniglio alla ligure?

Circa un'ora a fuoco basso dopo la rosolatura e la sfumatura con il vino, fino a quando la carne risulta morbida e si stacca facilmente dall'osso.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Liguria, Agricoltura, pesca e prodotti tipici della Liguria www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.