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Secondi piatti tipici italiani regione per regione

I secondi piatti della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.

Piatti

Pallotte cacio e ove abruzzesi al sugo di pomodoro in coccio di terracotta
Abruzzo

Pallotte cace e ove

Polpette di formaggio (pecorino stagionato) e uova, senza carne, fritte e poi ripassate nel sugo di pomodoro: piatto povero della cucina contadina abruzzese.

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Brodetto vastese di pesce misto in tegame di coccio abruzzese
Abruzzo

Brodetto alla vastese

Zuppa di pesce misto della Costa dei Trabocchi cotta in tegame di coccio con pomodoro, aglio, olio extravergine e peperoncino: identità marinara del Vastese.

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'Ndocca 'ndocca
Abruzzo

'Ndocca 'ndocca

Stufato del maiale intero (piedini, cotenne, orecchie, muso, costine) cotto lentamente con aglio, alloro, rosmarino, aceto e peperoncino: piatto invernale del Chietino.

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Cif e ciaf
Abruzzo

Cif e ciaf

Piatto della macellazione del maiale: ritagli di lonza e pancetta rosolati con aglio, peperoncino e rosmarino, sfumati con vino bianco.

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Polpi in purgatorio
Abruzzo

Polpi in purgatorio

Polpi cotti in coccio di terracotta con pomodoro, aglio, olio extravergine e molto peperoncino piccante: piatto marinaro tipico della costa vastese.

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Agnello cace e ove
Abruzzo

Agnello cace e ove

Spezzatino di agnello rosolato con uova sbattute, pecorino grattugiato e succo di limone: piatto pasquale abruzzese, diffuso soprattutto nel Chietino.

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Caponata siciliana di melanzane in agrodolce con capperi, olive e sedano
Sicilia

Caponata siciliana

Melanzane fritte con sedano, cipolla, capperi, olive verdi, pomodoro e salsa agrodolce di aceto e zucchero: contorno o piatto unico simbolo della cucina siciliana.

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Sarde a beccafico palermitane farcite con mollica, pinoli e uvetta
Sicilia

Sarde a beccafico

Sarde fresche aperte, farcite con mollica atturrata, pinoli, uvetta e prezzemolo, arrotolate e cotte al forno con foglie d'alloro e succo d'arancia: piatto storico palermitano.

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Involtini di pesce spada dello Stretto di Messina spiedinati e grigliati
Sicilia

Involtini di pesce spada

Fette sottili di pesce spada arrotolate con mollica, capperi, olive, formaggio e prezzemolo, spiedinate con foglia d'alloro e grigliate: specialità dello Stretto di Messina.

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Stocco alla messinese in umido con pomodoro, olive verdi e patate
Sicilia

Stocco alla messinese

Stoccafisso (merluzzo essiccato) cotto in umido con pomodoro, olive verdi, capperi, patate, sedano e pinoli: piatto identitario di Messina, in particolare della frazione di Mazzarrà Sant'Andrea.

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Falsomagro siciliano affettato, rollata di vitello farcita nel sugo di pomodoro
Sicilia

Falsomagro siciliano

Grande rollata di vitello o manzo farcita con uova sode, salame, formaggio, mollica e piselli, cotta in umido nel sugo di pomodoro: piatto della domenica siciliana.

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Pampanella
Molise

Pampanella

Carne di maiale a pezzi condita con peperone rosso dolce e piccante, aglio e aceto, cotta lentamente nel forno a legna: specialità di San Martino in Pensilis.

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Torcinelli
Molise

Torcinelli

Involtini di interiora di agnello o capretto avvolte nel budello e cotte allo spiedo o in forno: piatto pastorale delle aree interne.

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Involtini di Fénis
Valle d'Aosta

Involtini di Fénis

Fettine di vitello arrotolate su motsetta e Fontina, rosolate nel burro e cotte con poco vino bianco: secondo di festa legato al borgo di Fénis.

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Fricandeau valdostano
Valle d'Aosta

Fricandeau valdostano

Noce di vitello tagliata a pezzi e brasata lentamente con cipolla, rosmarino, erbe di montagna e vino bianco, servita con la polenta o con le patate lesse.

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Rafanata materana
Basilicata

Rafanata materana

Frittata alta e compatta di uova, pecorino e rafano grattugiato, cotta in forno o in padella: piatto di Carnevale del Materano, dal caratteristico gusto pungente.

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Ciaudedda lucana
Basilicata

Ciaudedda lucana

Stufato primaverile di carciofi, fave fresche, patate e cipolle cotto in umido con poco pomodoro e pancetta: contorno-piatto unico della campagna lucana.

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Pignata di pecora
Basilicata

Pignata di pecora

Pecora cotta nella pignata di terracotta con patate, pomodoro, pecorino e aromi, sigillata e lasciata sotto la cenere del camino per diverse ore.

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Cazzmarr lucano
Basilicata

Cazzmarr lucano

Grosso involtino di frattaglie di agnello con pancetta, prezzemolo e pecorino, legato con il budello e cotto lentamente al forno.

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Frico friulano
Friuli-Venezia Giulia

Frico friulano

Formaggio Montasio a diverse stagionature sciolto in padella: croccante nella versione sottile, morbido quando è preparato con patate e cipolla e servito con la polenta.

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Brovada e muset
Friuli-Venezia Giulia

Brovada e muset

Rape macerate nella vinaccia, grattugiate e stufate, servite con il muset, il cotechino friulano cotto lentamente: piatto identitario dell'inverno friulano.

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Gulasch triestino
Friuli-Venezia Giulia

Gulasch triestino

Spezzatino di manzo cotto a lungo con molta cipolla, paprica dolce, maggiorana e cumino: eredità mitteleuropea della cucina giuliana, servito con polenta o gnocchi.

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Cima alla genovese
Liguria

Cima alla genovese

Tasca di pancia di vitello farcita con un ripieno di carne, animelle, piselli, uova e maggiorana, cucita e cotta lessata, poi pressata e servita fredda a fette: piatto delle feste della cucina genovese.

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Coniglio alla ligure
Liguria

Coniglio alla ligure

Coniglio rosolato e brasato con olive taggiasche, pinoli, aglio, rosmarino e vino bianco, talvolta con l'aggiunta di funghi secchi: piatto domenicale diffuso in tutta la Liguria.

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Brandacujun
Liguria

Brandacujun

Stoccafisso e patate lessati insieme, poi 'cujunati', cioè mantecati a lungo con olio extravergine, aglio e prezzemolo scuotendo il tegame: piatto tipico del Ponente ligure e dell'entroterra imperiese.

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Buridda di stoccafisso
Liguria

Buridda di stoccafisso

Stoccafisso in umido con pomodoro, patate, funghi secchi, pinoli e olive, cotto lentamente in tegame: piatto marinaro genovese dal nome di probabile origine provenzale.

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Stoccafisso accomodato
Liguria

Stoccafisso accomodato

Stoccafisso cotto in umido con pomodoro, patate, olive taggiasche, pinoli e funghi secchi, ammorbidito da una lunga cottura: specialità della cucina spezzina.

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Tomaxelle genovesi
Liguria

Tomaxelle genovesi

Involtini di carne di vitello farciti con animelle, funghi secchi, pinoli, maggiorana e mollica di pane, brasati in umido con pomodoro: piatto delle feste della cucina genovese.

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Baciocca della Val di Vara
Liguria

Baciocca della Val di Vara

Torta rustica di patate a fette sottili, porri o cipolla, formaggio e olio, cotta in forno tra due sfoglie di pasta: piatto contadino tipico della Val di Vara e dell'entroterra spezzino.

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Polpettone di patate e fagiolini
Liguria

Polpettone di patate e fagiolini

Impasto di patate lesse, fagiolini, uova e formaggio grattugiato, cotto in forno o in padella fino a formare una crosta dorata: piatto povero della cucina domestica genovese, spesso condito con pesto.

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Cassoeula
Lombardia

Cassoeula

Stufato invernale di verze e parti povere del maiale — costine, piedini, cotenne, verzini — cotto a lungo in un unico tegame.

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Mondeghili
Lombardia

Mondeghili

Polpette milanesi di carne bollita avanzata, pane raffermo, uovo e aromi, appiattite e fritte nel burro: piatto di recupero per antonomasia.

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Rustin negaa
Lombardia

Rustin negaa

Involtini o bocconcini di vitello rosolati nel burro e poi "affogati" (negaa) in un fondo di cottura con vino bianco e brodo.

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Spiedo bresciano
Lombardia

Spiedo bresciano

Carni miste (pollo, coniglio, maiale, uccellini) infilzate allo spiedo e cotte a lungo girando lentamente sulla brace, con burro e salvia.

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Brodetto all'anconetana
Marche

Brodetto all'anconetana

Zuppa di pesce misto dell'Adriatico marchigiano cotta in un unico passaggio con pomodoro, aceto e peperone verde, servita con crostini di pane: la versione anconetana del brodetto.

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Coniglio in porchetta
Marche

Coniglio in porchetta

Coniglio disossato e farcito con finocchio selvatico, aglio, pancetta e talvolta le sue stesse interiora, arrostito allo spiedo o al forno: piatto delle sagre di tutto l'entroterra marchigiano.

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Stoccafisso all'anconitana
Marche

Stoccafisso all'anconitana

Stoccafisso ammollato e cotto in tegame con patate, pomodoro, olive e alici sotto sale, insaporito da erbe aromatiche: piatto simbolo della cucina povera del porto di Ancona.

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Coniglio in potacchio
Marche

Coniglio in potacchio

Coniglio a pezzi rosolato e cotto in umido con rosmarino, aglio, vino bianco e pomodoro: il potacchio, condimento tipico marchigiano, si prepara anche con pollo o baccalà.

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Palomba alla ghiotta
Umbria

Palomba alla ghiotta

Piccioni selvatici o colombacci cotti allo spiedo o in tegame con un ricco intingolo di fegatini, acciughe, olive, capperi e vino rosso: piatto autunnale della tradizione venatoria umbra.

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Tegamaccio del Trasimeno
Umbria

Tegamaccio del Trasimeno

Zuppa di più specie di pesce di lago (persico, luccio, tinca, anguilla) cotte insieme in tegame con pomodoro, aglio e vino bianco: piatto tradizionale dei pescatori del Trasimeno.

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Mazzafegati umbri
Umbria

Mazzafegati umbri

Salsicce di fegato di maiale impastate con pinoli, uvetta, scorza d'arancia e talvolta zucchero, cotte alla griglia o in forno: prodotto della norcineria tipico dell'entroterra umbro.

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Capra alla norcina in umido
Umbria

Capra alla norcina in umido

Carne di capra a pezzi rosolata e brasata a lungo con vino bianco, aglio e alloro fino a intenerirsi: piatto della tradizione pastorale della Valnerina e dei Monti Sibillini umbri.

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Porceddu sardo
Sardegna

Porceddu sardo

Maialetto da latte arrostito lentamente allo spiedo o in forno con mirto, servito con la cotenna croccante: il piatto delle feste dell'intera isola, detto "porcheddu" in logudorese.

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Pecora in cappotto
Sardegna

Pecora in cappotto

Pecora bollita a lungo con patate, cipolle e verdure in un brodo profumato: piatto pastorale della Barbagia, in sardo "pecora a su cappottu", nato per valorizzare le carni delle pecore adulte.

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Cordula con piselli
Sardegna

Cordula con piselli

Treccia di interiora di agnello o capretto avvolta nel budello, cotta con piselli e pomodoro oppure arrostita: preparazione della cucina povera sarda, detta anche "tratalia" quando è allo spiedo.

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Favata sarda
Sardegna

Favata sarda

Stufato invernale di fave secche con cotiche, salsiccia, lardo, finocchietto e cavolo, servito su fette di pane: piatto di Carnevale del Sassarese e del Logudoro.

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Burrida alla cagliaritana
Sardegna

Burrida alla cagliaritana

Gattuccio di mare lessato e marinato in una salsa di noci, aglio, aceto e fegato del pesce, servita fredda dopo un giorno di riposo: antipasto-secondo storico di Cagliari.

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Cassola cagliaritana
Sardegna

Cassola cagliaritana

Zuppa di pesce e crostacei con pomodoro, aglio e peperoncino servita con pane abbrustolito: piatto della marina di Cagliari di chiara ascendenza iberica.

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Aragosta alla catalana
Sardegna

Aragosta alla catalana

Aragosta rossa lessata servita fredda con pomodoro, cipolla dolce, olio e limone: piatto simbolo di Alghero, città di lingua catalana della Riviera del Corallo.

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Anguilla arrosto di Cabras
Sardegna

Anguilla arrosto di Cabras

Anguilla dello stagno di Cabras arrostita sulla brace e profumata con foglie di alloro o mirto: preparazione della laguna del Sinis, legata alla pesca lagunare tradizionale.

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Tonno alla carlofortina
Sardegna

Tonno alla carlofortina

Tonno rosso dell'isola di San Pietro cotto con pomodoro, capperi e olive oppure servito appena scottato: cucina tabarchina di Carloforte, erede della tradizione delle tonnare.

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Sa merca
Sardegna

Sa merca

Muggine dello stagno lessato in acqua salata e avvolto in erba palustre ("ziba") che lo conserva e lo profuma: preparazione antichissima dei pescatori del Sinis, servita fredda.

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Capretto in umido sardo
Sardegna

Capretto in umido sardo

Capretto cotto lentamente con pomodoro, cipolla, alloro e vino rosso, oppure arrostito allo spiedo nelle feste: piatto dell'allevamento caprino delle zone interne e dell'Ogliastra.

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Baccalà alla vicentina
Veneto

Baccalà alla vicentina

Stoccafisso ammollato, cotto lentamente nel latte con cipolla, acciughe, formaggio grana e olio fino a diventare cremoso: nonostante il nome, si prepara con lo stoccafisso essiccato, non con il baccalà salato.

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Baccalà mantecato
Veneto

Baccalà mantecato

Stoccafisso lessato e montato a filo d'olio fino a diventare una crema soffice, servito su crostini o polenta bianca: antipasto simbolo dei bacari veneziani.

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Sarde in saor
Veneto

Sarde in saor

Sarde fritte marinate con cipolle stufate in aceto, uvetta e pinoli, servite fredde dopo un riposo di almeno un giorno: piatto di conservazione nato per i lunghi imbarchi dei marinai veneziani.

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Fegato alla veneziana
Veneto

Fegato alla veneziana

Fegato di vitello tagliato sottile e saltato con abbondante cipolla bionda stufata lentamente, servito tradizionalmente con la polenta: piatto storico delle osterie veneziane.

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Pastissada de caval
Veneto

Pastissada de caval

Spezzatino di carne di cavallo marinato e cotto a lungo nel vino rosso con spezie e verdure, servito con la polenta: piatto storico veronese legato alla tradizione della macellazione equina.

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Moeche fritte
Veneto

Moeche fritte

Piccoli granchi della laguna colti nella fase della muta, quando il carapace è ancora tenero, infarinati e fritti interi: specialità stagionale legata alla pesca lagunare veneziana e di Burano.

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Bisato in tecia
Veneto

Bisato in tecia

Anguilla del Polesine cotta in tegame con pomodoro, alloro e vino bianco: piatto delle Valli di Adria e del Delta del Po, legato alla pesca nelle valli da vallicoltura.

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Castradina
Veneto

Castradina

Carne di montone salata e affumicata, importata anticamente dalla Dalmazia, lessata con verza: piatto rituale della Festa della Madonna della Salute a Venezia, il 21 novembre.

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Torresani allo spiedo
Veneto

Torresani allo spiedo

Giovani colombi allevati in torre arrostiti allo spiedo con lardo e foglie di salvia, serviti su crostoni di polenta: piatto delle colline trevigiane fra Asolo e il Montello.

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Anatra in onto
Veneto

Anatra in onto

Coscette d'anatra cotte e conservate sotto strutto in vasi di terracotta: tecnica di conservazione tipica del Polesine, dove il grasso protegge la carne per i mesi invernali.

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Soppressa con la peara
Veneto

Soppressa con la peara

Bollito misto veronese servito con la peara, salsa densa di midollo di bue, pane grattugiato e abbondante pepe: piatto invernale delle campagne della Bassa veronese.

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Musetto con la verza
Veneto

Musetto con la verza

Cotechino di muso e cotenna di maiale lessato a lungo e servito con verza stufata: piatto invernale diffuso nel Padovano, spesso preparato per la vigilia di Natale.

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Tortel di patate trentino
Trentino-Alto Adige

Tortel di patate trentino

Grande frittella rustica di patate grattugiate, farina, speck e cipolla, cotta in padella fino a formare una crosta dorata: piatto contadino delle Giudicarie e della Val di Non.

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Carne salada trentina
Trentino-Alto Adige

Carne salada trentina

Fesa di manzo marinata a crudo con sale grosso, aromi e ginepro per alcuni giorni, servita affettata sottile con fagioli o rucola: piatto tipico dell'intera provincia di Trento.

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Gulasch tirolese
Trentino-Alto Adige

Gulasch tirolese

Spezzatino di manzo stufato a lungo con abbondante cipolla, paprica dolce e cumino, servito con canederli o polenta: eredità mitteleuropea della cucina sudtirolese.

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Luganega trentina
Trentino-Alto Adige

Luganega trentina

Salsiccia fresca di puro suino, cotta alla griglia o in umido con polenta: presente nella tradizione contadina trentina fin dal Medioevo, il nome deriva dal latino lucanica.

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Smacafam trentino
Trentino-Alto Adige

Smacafam trentino

Torta salata di farina, latte, uova e luganega, cotta al forno fino a formare una crosta dorata: piatto povero della Valle di Cembra, il cui nome dialettale significa "ammazza la fame".

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Capriolo in salmì trentino
Trentino-Alto Adige

Capriolo in salmì trentino

Selvaggina marinata nel vino rosso con aromi e bacche di ginepro, poi stufata a lungo nella stessa marinatura: piatto delle valli alpine trentine legato alla tradizione venatoria.

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Trippa alla trentina
Trentino-Alto Adige

Trippa alla trentina

Trippa di manzo cotta in umido con pomodoro, aromi e formaggio grattugiato, servita ben calda: piatto della tradizione popolare trentina, diffuso soprattutto nelle osterie cittadine.

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Brasato al Barolo
Piemonte

Brasato al Barolo

Taglio di carne bovina piemontese marinato e brasato lentamente nel Barolo con verdure e spezie, fino a diventare tenerissimo: piatto simbolo delle Langhe, servito con polenta o purè.

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Vitello tonnato
Piemonte

Vitello tonnato

Girello di vitello cotto e raffreddato, tagliato sottilissimo e coperto da una salsa di tonno, acciughe e capperi: antipasto-secondo delle feste piemontesi, in dialetto "vitel tonné".

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Bollito misto piemontese
Piemonte

Bollito misto piemontese

Grande piatto di carni bovine lessate — tagli magri, gelatinosi e ammennicoli — servite con i bagnetti verde e rosso, la salsa al cren e la mostarda: rito conviviale dell'inverno piemontese.

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Fritto misto alla piemontese
Piemonte

Fritto misto alla piemontese

Successione di elementi impanati e fritti — carni, frattaglie, verdure, semolino dolce e amaretti — servita in più portate: piatto delle grandi occasioni della campagna astigiana e monferrina.

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Finanziera
Piemonte

Finanziera

Umido ricco di frattaglie e tagli poveri — creste, animelle, filoni, funghi e piselli — sfumato con Marsala o aceto: piatto storico della cucina sabauda, oggi presidio delle trattorie torinesi.

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Tapulone
Piemonte

Tapulone

Carne d'asino battuta a coltello e cotta lentamente con vino rosso, aglio, alloro e spezie: piatto simbolo di Borgomanero, nel Novarese, servito con la polenta.

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Tonno di coniglio
Piemonte

Tonno di coniglio

Coniglio lessato, sfilacciato e conservato sott'olio con salvia e aglio: nonostante il nome non contiene pesce, ma richiama la consistenza del tonno in scatola. Tipico del Monferrato.

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Capunet
Piemonte

Capunet

Involtini di foglie di verza o di cavolo ripieni di carne, salsiccia, pane e formaggio, cotti in tegame: piatto di recupero delle campagne astigiane e monferrine.

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Lumache alla piemontese
Piemonte

Lumache alla piemontese

Chiocciole spurgate e cotte in umido con aglio, prezzemolo, vino bianco e talvolta pomodoro: specialità di Cherasco, sede dell'Istituto Internazionale di Elicicoltura.

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Fricandò piemontese
Piemonte

Fricandò piemontese

Spezzatino di vitello cotto lentamente con cipolla, carota e sedano e legato con il suo fondo: piatto domestico della cucina piemontese quotidiana, servito con polenta o patate.

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Bistecca alla fiorentina
Toscana

Bistecca alla fiorentina

Taglio alto con l'osso a T ricavato dalla lombata di razza Chianina, cotto alla brace di carbone pochi minuti per lato e servito al sangue, condito solo con sale e un filo d'olio: piatto identitario della cucina fiorentina.

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Peposo alla fornacina
Toscana

Peposo alla fornacina

Spezzatino di manzo cotto lentamente in vino rosso con grandi quantità di pepe nero in grani e aglio: nato, secondo la tradizione, come pasto dei fornaciai di Impruneta che lo cuocevano vicino alle fornaci delle terrecotte.

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Cinghiale in umido alla toscana
Toscana

Cinghiale in umido alla toscana

Carne di cinghiale marinata nel vino rosso con erbe aromatiche e poi brasata a lungo con pomodoro e verdure, fino a diventare morbida: piatto di caccia diffuso in Maremma e sulle colline della Toscana interna.

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Trippa alla fiorentina
Toscana

Trippa alla fiorentina

Trippa di manzo tagliata a listarelle e cotta in umido con pomodoro, cipolla, carota e sedano, gratinata con parmigiano: piatto popolare fiorentino, tradizionalmente venduto anche nei chioschi dei "trippai" in strada.

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Lampredotto
Toscana

Lampredotto

Quarto stomaco bovino (abomaso) lessato a lungo in un brodo aromatico e servito tagliato a listarelle nel panino, con salsa verde o piccante: street food storico dei chioschi ambulanti fiorentini, i "lampredottai".

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Arista alla fiorentina
Toscana

Arista alla fiorentina

Lombo di maiale arrostito intero con aglio, rosmarino e chiodi di garofano infilati nella carne: si serve tagliato a fette spesse, anche freddo, ed è un classico della domenica toscana.

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Scottiglia casentinese
Toscana

Scottiglia casentinese

Umido misto di più carni — pollo, coniglio, manzo, maiale — cotte insieme lentamente in un sugo di pomodoro e vino rosso, servito su fette di pane tostato: piatto del Casentino, nato per unire carni diverse in un solo tegame.

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Baccalà alla livornese
Toscana

Baccalà alla livornese

Baccalà infarinato e fritto, poi finito in umido con pomodoro, aglio e prezzemolo: piatto della tradizione marinara livornese, spesso preparato anche in versione più semplice, solo fritto.

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Triglie alla livornese
Toscana

Triglie alla livornese

Triglie di scoglio cotte in tegame con pomodoro, aglio e prezzemolo, nello stesso stile del baccalà e delle altre preparazioni "alla livornese": piatto rapido della cucina di mare labronica.

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Francesina fiorentina
Toscana

Francesina fiorentina

Piatto di recupero del lesso avanzato, sminuzzato e insaporito in umido con cipolla e pomodoro: nato per non sprecare la carne del bollito, è entrato stabilmente nella cucina popolare fiorentina.

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Inzimino di seppie
Toscana

Inzimino di seppie

Seppie cotte in umido con bietole o spinaci, pomodoro e vino bianco, insaporite dal nero di seppia che scurisce il sugo: piatto costiero diffuso fra Pisa e la costa livornese, spesso servito con crostoni di pane.

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Carbonade valdostana
Valle d'Aosta

Carbonade valdostana

Spezzatino di carne bovina salmistrata, cotta lentamente con cipolla e vino rosso della valle fino a diventare morbidissima: piatto invernale servito tradizionalmente con la polenta.

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Costoletta alla valdostana
Valle d'Aosta

Costoletta alla valdostana

Costoletta di vitello impanata, farcita con Fontina DOP e prosciutto cotto, fritta nel burro fino a dorarsi: variante valdostana della cotoletta, pensata per esaltare il formaggio locale.

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Civet di camoscio
Valle d'Aosta

Civet di camoscio

Carne di camoscio marinata a lungo nel vino rosso con erbe aromatiche e poi brasata con il suo sugo scuro, addensato con il sangue dell'animale: piatto di caccia delle valli laterali del Gran Paradiso.

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Fonduta valdostana
Valle d'Aosta

Fonduta valdostana

Fontina DOP fusa lentamente con latte e tuorlo d'uovo fino a diventare una crema vellutata, servita calda con crostini di pane: piatto conviviale che valorizza il formaggio simbolo della regione.

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Crespelle alla valdostana
Valle d'Aosta

Crespelle alla valdostana

Crespelle sottili farcite con prosciutto cotto e Fontina DOP, arrotolate e gratinate in forno con besciamella: piatto delle occasioni festive nato dall'incontro fra tradizione francofona e casearia locale.

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