Carne equinaTradizione tarantinaFritto

Cotolette di cavallo alla tarantina: ricetta e tradizione

Le cotolette di cavallo alla tarantina sono fettine di carne equina, impanate e fritte, tipiche della tradizione gastronomica di Taranto, città dove il consumo di carne di cavallo ha una lunga storia legata alle macellerie equine locali.

Cotolette di cavallo alla tarantina, secondo piatto tipico pugliese
Cotolette di cavallo alla tarantina appena fritte, dorate e croccanti.
Origine
Taranto
Regione
Puglia
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle cotolette di cavallo alla tarantina

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 8 fettine sottili di carne di cavallo (fesa o girello, circa 100 g l'una)
  • 2 uova
  • 200 g di pangrattato
  • Farina q.b.
  • Olio di semi per friggere
  • Sale e pepe q.b.
  • 1 limone per servire

Preparazione

  1. Battere leggermente le fettine di carne di cavallo per uniformarne lo spessore, senza assottigliarle troppo.

  2. Infarinarle da entrambi i lati, scuotendo l'eccesso di farina

  3. Sbattere le uova con un pizzico di sale e passarvi le fettine infarinate.

  4. Impanare nel pangrattato, premendo bene perché aderisca su tutta la superficie.

  5. Scaldare abbondante olio in una padella larga fino a raggiungere una temperatura adatta alla frittura.

  6. Friggere le cotolette poche alla volta, 2-3 minuti per lato, finché sono dorate e croccanti.

  7. Scolare su carta assorbente, salare leggermente e servire calde con spicchi di limone.

Abbinamenti consigliati

La versione tradizionale prevede
  • sottili di carne di cavallo (fesa o girello, circa 100 g l'una)
  • 2 uova
  • pangrattato
  • Farina q.b.
  • Olio di semi per friggere
  • Sale e pepe q.b.
Storia e origine

La tradizione della carne equina a Taranto

Il consumo di carne di cavallo ha una tradizione consolidata in diverse città pugliesi, e Taranto è tra i centri dove le macellerie equine sono storicamente presenti nel tessuto commerciale cittadino.

La cotoletta di cavallo nasce come modo semplice ed economico per cucinare tagli magri di questa carne, seguendo lo schema comune delle cotolette impanate e fritte diffuso in tutta Italia.

Le caratteristiche in breve

Fettine sottili di carne di cavallo, tagli magri come fesa o girello.
Panatura semplice in uovo e pangrattato.
Frittura rapida, per non asciugare una carne già magra.
Sapore deciso, leggermente più dolce rispetto alla carne bovina.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Carne di cavallo (fesa o girello)

Taglio magro e tenero, adatto alla cottura veloce in padella.

Uovo

Fa aderire il pangrattato e mantiene morbida la carne durante la frittura.

Pangrattato

Forma la crosta dorata e croccante tipica della cotoletta.

Limone

Sgrassa e bilancia il sapore deciso della carne equina in cottura.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cottura troppo prolungata

    Conseguenza: La carne di cavallo, essendo magra, diventa dura e asciutta.

    Soluzione: Friggere pochi minuti per lato a fuoco medio-alto, senza eccedere nei tempi.

  2. 02
    Panatura poco aderente

    Conseguenza: Il pangrattato si stacca durante la frittura.

    Soluzione: Premere bene la panatura sulla carne e lasciarla riposare qualche minuto prima di friggere.

  3. 03
    Olio non sufficientemente caldo

    Conseguenza: La cotoletta assorbe troppo olio e risulta pesante.

    Soluzione: Verificare la temperatura dell'olio prima di immergere le fettine.

Curiosità

La macelleria equina di Taranto è ancora oggi un elemento riconoscibile del commercio alimentare cittadino, distinto per legge dalle altre macellerie di carne.

Abbinamenti

Primitivo di Manduria DOC in versione più giovane e fresca, per bilanciare la sapidità della frittura.
Un bianco secco pugliese, per chi preferisce un abbinamento più leggero al piatto fritto.

Domande frequenti

Che taglio di carne di cavallo si usa?

Tagli magri come fesa o girello, tagliati in fettine sottili adatte alla cotoletta.

La carne di cavallo va cotta a lungo?

No: essendo molto magra, va cotta rapidamente per non seccarsi, pochi minuti per lato in padella.

È un piatto ancora diffuso a Taranto?

Sì, resta legato alla tradizione delle macellerie equine cittadine, anche se il consumo di carne di cavallo è oggi meno diffuso rispetto al passato.

Si può sostituire con altra carne?

Il piatto tradizionale prevede specificamente carne equina; sostituendola con vitello o maiale si ottiene una cotoletta diversa, non la ricetta tarantina originale.

Con cosa si accompagna?

Tradizionalmente con spicchi di limone e, come contorno, verdure di stagione o patate.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Comune di Taranto, Tradizioni marinare e gastronomia tarantina www.comune.taranto.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Puglia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

Contenuti correlati