Cucina di trattoriaTradizione lecceseFritto

Cotolette dell'avvocato: la ricetta leccese di carne e formaggio

Le cotolette dell'avvocato sono un secondo piatto della tradizione leccese: fettine sottili di carne di vitello farcite con formaggio filante e prosciutto cotto, richiuse a libretto, impanate e fritte fino a doratura.

Cotolette dell'avvocato di Lecce, fettine di carne farcite e impanate
Cotolette dell'avvocato leccesi appena fritte, con il cuore filante di formaggio.
Origine
Lecce
Regione
Puglia
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle cotolette dell'avvocato leccesi

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 8 fettine sottili di vitello (circa 60 g l'una)
  • 150 g di caciocavallo o scamorza a fette
  • 150 g di prosciutto cotto a fette
  • 2 uova
  • 200 g di pangrattato
  • Farina q.b. per infarinare
  • Olio di semi per friggere
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Battere leggermente le fettine di vitello tra due fogli di carta forno, per uniformarne lo spessore.

  2. Su metà delle fettine disporre una fetta di formaggio e una di prosciutto cotto, lasciando libero il bordo.

  3. Coprire con l'altra fettina di carne e premere bene i bordi per sigillare la farcia.

  4. Infarinare leggermente ogni cotoletta farcita, scuotendo l'eccesso

  5. Passarla nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale, poi nel pangrattato, premendo bene perché aderisca su tutta la superficie.

  6. Scaldare abbondante olio in una padella e friggere le cotolette poche alla volta, 3-4 minuti per lato, finché sono dorate.

  7. Scolare su carta assorbente e servire calde, subito dopo la frittura, così che il formaggio resti filante.

Scopri anche

La versione tradizionale prevede
  • sottili di vitello (circa 60 g l'una)
  • caciocavallo o scamorza a fette
  • prosciutto cotto a fette
  • 2 uova
  • pangrattato
  • Farina q.b. per infarinare
Storia e origine

Il piatto delle trattorie storiche leccesi

Le cotolette dell'avvocato sono legate alle trattorie del centro di Lecce, dove la ricetta viene tramandata come piatto robusto e conviviale, adatto a un pubblico borghese cittadino di inizio Novecento.

Il nome popolare, diffuso oralmente più che documentato in fonti scritte antiche, richiama l'idea di un piatto sostanzioso apprezzato dai professionisti della città, ma la preparazione appartiene comunque al repertorio condiviso della cucina leccese di carne farcita e fritta.

Le caratteristiche in breve

Fettine di carne sottili, battute leggermente per uniformarne lo spessore.
Farcia filante di formaggio e prosciutto cotto racchiusa tra due fettine.
Impanatura doppia, in uovo e pangrattato, per una crosta compatta.
Frittura in olio caldo fino a doratura uniforme.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Fettine di vitello

Base della cotoletta, devono essere sottili per cuocere uniformemente.

Formaggio filante

Fonde durante la frittura creando il cuore morbido della farcia.

Prosciutto cotto

Aggiunge sapidità e completa la farcia insieme al formaggio.

Pangrattato

Forma la crosta croccante che protegge la farcia durante la frittura.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Bordi non sigillati

    Conseguenza: Il formaggio fuoriesce durante la frittura.

    Soluzione: Premere con decisione i bordi delle due fettine prima di infarinare.

  2. 02
    Olio non abbastanza caldo

    Conseguenza: La panatura assorbe troppo olio e risulta unta.

    Soluzione: Verificare la temperatura dell'olio (170-180 °C) prima di immergere le cotolette.

  3. 03
    Cotolette lasciate raffreddare troppo

    Conseguenza: Il formaggio si rapprende e perde la filante.

    Soluzione: Servire immediatamente dopo la frittura.

Curiosità

Il nome popolare «dell'avvocato» non ha un'origine documentata univoca, ma è entrato stabilmente nel linguaggio delle trattorie leccesi per indicare questo tipo di cotoletta farcita.

Abbinamenti

Negroamaro di Lecce, rosso morbido che bilancia la sapidità della farcia.
Un bianco secco salentino, per chi preferisce un abbinamento più leggero.

Domande frequenti

Che carne si usa per le cotolette dell'avvocato?

Tradizionalmente vitello, tagliato in fettine sottili; in alcune varianti domestiche si usa carne di maiale.

Quale formaggio è più adatto?

Un formaggio filante come caciocavallo o scamorza, che si scioglie bene durante la frittura.

Si possono cuocere al forno invece che friggere?

La ricetta tradizionale prevede la frittura; al forno il risultato cambia consistenza e la crosta risulta meno croccante.

Perché si chiamano «dell'avvocato»?

Il nome è di origine popolare, legato alle trattorie storiche di Lecce, senza una fonte scritta che ne documenti con certezza l'origine esatta.

Si possono preparare in anticipo?

Si possono farcire e impanare in anticipo e conservare in frigorifero, ma vanno fritte e servite al momento per mantenere il formaggio filante.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Comune di Lecce, Cucina e tradizioni salentine www.comune.lecce.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Puglia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

Contenuti correlati