
Carciofi alla romana
Carciofi romaneschi cotti in casseruola con mentuccia, aglio e olio extravergine.
Leggi la scheda →I contorni della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.

Carciofi romaneschi cotti in casseruola con mentuccia, aglio e olio extravergine.
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Cimette di cicoria catalogna tagliate a listarelle e arricciate in acqua fredda, condite con aglio, alici, aceto e olio extravergine: insalata invernale simbolo di Roma.
Leggi la scheda →Cipolle bianche e pomodoro cotti molto a lungo fino a diventare una confettura salata: contorno storico depositato presso la Camera di Commercio di Bologna.
Leggi la scheda →Coste di cardo gobbo lessate e gratinate al forno con besciamella e formaggio grattugiato, oppure fritte in pastella: contorno delle feste natalizie della tradizione perugina.
Leggi la scheda →Coste di sedano nero, varietà autoctona coltivata a Trevi e imbianchita con la terra, gratinate al forno con pomodoro e formaggio: variante locale della parmigiana.
Leggi la scheda →Carciofi spinosi sardi stufati in tegame con olio, aglio, prezzemolo e talvolta patate o piselli: contorno primaverile del Campidano, cuore della carcioficoltura isolana.
Leggi la scheda →Asparago Bianco di Bassano DOP lessato e servito tiepido con una salsa di uova sode sminuzzate, olio e aceto: rito di primavera del Bassanese, celebrato ogni anno con la Fiera degli Asparagi.
Leggi la scheda →Cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP tagliati a metà e grigliati con un filo d'olio, che ne esalta la nota amarognola e la croccantezza: contorno invernale della Marca trevigiana.
Leggi la scheda →Sformato morbido di cardi lessati legati con besciamella e uova, cotto in forno: valorizza il Cardo gobbo di Nizza Monferrato, protagonista anche della bagna cauda.
Leggi la scheda →Mezzi peperoni farciti con carne, tonno o amaretti e mollica, gratinati in forno: preparazione delle campagne del Torinese e dell'Astigiano, servita tiepida.
Leggi la scheda →Frittata alta con salame o salsiccia sbriciolata che affiora in superficie, da cui il nome dialettale "rugnusa": piatto di recupero delle case contadine piemontesi.
Leggi la scheda →Fagioli cannellini cotti in umido con pomodoro, aglio e salvia: il nome deriva dall'uso delle stesse erbe aromatiche impiegate per cucinare gli uccellini allo spiedo nella cucina toscana antica.
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