Pesto genovese
Salsa cruda di Basilico Genovese DOP, pinoli, aglio, Parmigiano Reggiano, Pecorino e olio extravergine della Riviera, pestata nel mortaio di marmo.
Leggi la scheda →I condimenti della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.
Salsa cruda di Basilico Genovese DOP, pinoli, aglio, Parmigiano Reggiano, Pecorino e olio extravergine della Riviera, pestata nel mortaio di marmo.
Leggi la scheda →Crema di olive Itrana denocciolate e pestate con olio extravergine, tipica del litorale di Gaeta e del Sud Pontino: condimento da pane, bruschette e pesce.
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Spezia ottenuta dagli stimmi essiccati di Crocus sativus coltivato sull'altopiano di Navelli, nell'Aquilano. DOP dell'Unione Europea dal 2005.
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Sale marino integrale delle saline di Trapani e Paceco, raccolto a mano nella riserva naturale delle saline dello Stagnone. IGP dell'Unione Europea dal 2011.
Vai alla scheda →Solo mosto cotto di uve modenesi, invecchiato almeno 12 anni (25 per l'Extravecchio) nella batteria di botti di legni diversi. Nessun additivo.
Vai alla scheda →Gemello reggiano del balsamico tradizionale, con tre livelli di affinamento identificati dai bollini aragosta, argento e oro.
Vai alla scheda →Condimento ottenuto da mosto d'uva cotto o concentrato con aceto di vino: prodotto diverso, e molto più giovane, dal Tradizionale DOP.
Vai alla scheda →Frutta candita intera o a pezzi in uno sciroppo speziato alla senape, tradizionale accompagnamento dei bolliti e dei tortelli di zucca mantovani.
Vai alla scheda →Mosto d'uva cotto lentamente in caldaia e poi invecchiato in botti scolme per anni, spesso con il metodo della madre: prodotto sia come vino da dessert sia come ingrediente per dolci e sughi.
Vai alla scheda →Mosto d'uva ridotto lentamente in caldaia e poi invecchiato in piccole botti, con la tecnica della madre tramandata di generazione in generazione: si usa come vino da dessert o ingrediente per dolci nella tradizione contadina umbra.
Vai alla scheda →Stimmi di Crocus sativus raccolti a mano e essiccati nei comuni di San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca: DOP dal 2009, colora malloreddus, fregola e pardulas.
Vai alla scheda →Mosto d'uva cotto lentamente fino a diventare uno sciroppo denso e scuro: dolcificante tradizionale usato nei papassini, nelle tiliccas e nei pani delle feste.
Vai alla scheda →Sale raccolto nelle saline costiere dell'isola, in particolare nel Golfo di Cagliari: storicamente impiegato per la salagione di bottarghe, formaggi e salumi sardi.
Vai alla scheda →Aceto ottenuto dalla fermentazione del succo delle mele altoatesine, prodotto dalle aziende agricole della Val Venosta e della Val d'Adige come sottoprodotto della grande meleicoltura locale.
Vai alla scheda →Zafferano ottenuto dagli stimmi del Crocus sativus coltivato attorno a San Gimignano, dove la coltivazione è documentata già in epoca medievale: colore intenso e potere colorante elevato.
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