Categoria

Formaggi e latticini tipici italiani regione per regione

I formaggi e latticini della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.

Prodotti

Silter DOP
Lombardia
DOP

Silter DOP

Formaggio semigrasso a pasta dura di latte crudo vaccino, prodotto in Valle Camonica e sull'altopiano del Sebino: stagionatura minima di 100 giorni nei «silter», i locali alpini di affinamento che gli danno il nome.

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Formaggella del Luinese DOP
Lombardia
DOP

Formaggella del Luinese DOP

Formaggio di solo latte caprino crudo prodotto nella provincia di Varese fra Luino, la Valcuvia e le Valli del Verbano: pasta bianca morbida e crosta sottile, prima DOP italiana di capra a latte intero crudo.

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Spressa delle Giudicarie DOP
Trentino-Alto Adige
DOP

Spressa delle Giudicarie DOP

Formaggio magro di latte vaccino parzialmente scremato per affioramento, prodotto nelle Giudicarie, in Val Rendena, Chiese e Ledro: nato per recuperare il latte dopo la produzione del burro.

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Stelvio / Stilfser DOP
Trentino-Alto Adige
DOP

Stelvio / Stilfser DOP

Formaggio altoatesino a pasta semidura e crosta lavata di colore arancio-brunastro, prodotto con latte vaccino delle vallate della provincia di Bolzano e stagionato almeno 60 giorni.

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Pecorino del Monte Poro DOP
Calabria
DOP

Pecorino del Monte Poro DOP

Pecorino calabrese dell'altopiano del Monte Poro, nel Vibonese: latte crudo ovino, caglio di capretto o agnello e crosta trattata con olio e peperoncino nelle stagionature lunghe.

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Ricotta di Bufala Campana DOP
Campania
DOP

Ricotta di Bufala Campana DOP

Latticino ottenuto dal siero della lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana DOP: pasta bianco-porcellana, sapore dolce e nota lattica intensa, disponibile fresca o «fresca omogeneizzata».

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Canestrato Pugliese DOP
Puglia
DOP

Canestrato Pugliese DOP

Formaggio ovino a pasta dura prodotto nel Tavoliere e nella Murgia con latte delle pecore Gentile di Puglia: prende nome dai canestri di giunco che ne segnano la crosta.

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Caciocavallo podolico a forma di pera legato con corda e stagionato in cantina
Puglia

Caciocavallo podolico

Formaggio a pasta filata a forma di pera, prodotto con latte crudo di vacca podolica al pascolo. Riconoscimento PAT tra Puglia, Basilicata, Molise e Campania.

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Ricotta forte pugliese cremosa color avorio con crostini di pane e pepe nero
Puglia
PAT

Ricotta forte pugliese

Ricotta lavorata a lungo, salata e fatta fermentare per mesi in vasi di vetro: pasta cremosa color avorio dal sapore forte e piccante. Prodotto tradizionale (PAT) diffuso in tutta la Puglia.

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Forma di Pecorino di Picinisco DOP con crosta rugosa color paglierino e cuneo di pasta ivory
Lazio
DOP

Pecorino di Picinisco DOP

Formaggio a pasta cruda di latte crudo ovino della Valle di Comino (Frosinone). DOP dell'Unione Europea dal 2013. Tipologie Scamosciato (30–60 giorni) e Stagionato (oltre 90 giorni).

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Ricotta Romana DOP a forma di tronco di cono su foglia di fico con cucchiaio di legno
Lazio
DOP

Ricotta Romana DOP

Ricotta fresca ottenuta dal siero del latte di pecora, prodotta in tutto il Lazio. DOP dell'Unione Europea dal 2005. Struttura granulosa, sapore dolce e gusto sapido caratteristico.

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Caciotta Genuina Romana PAT tonda con wedge cut, pasta ivory su tagliere di legno
Lazio
PAT

Caciotta Genuina Romana

Formaggio ovino o misto della campagna romana, a stagionatura breve (20–40 giorni) o media. Pasta bianca, sapore dolce e leggermente aromatico. Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) del Lazio.

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Marzolina PAT: tre piccole formelle cilindriche di caprino su tagliere di legno con ramo d'ulivo
Lazio
PAT

Marzolina

Piccolo formaggio caprino tradizionale della Valle di Comino e dei Monti Ausoni (Frosinone e Latina), prodotto dalla primavera con latte crudo di capra. Forma cilindrica di 60–100 g, pasta bianca e sapore lattico che matura fino a farsi piccante. Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) del Lazio, Presidio Slow Food.

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Forma di Pecorino di Farindola con crosta giallo-marrone e cuneo di pasta paglierina
Abruzzo
PAT

Pecorino di Farindola

Unico pecorino al mondo prodotto con caglio di suino, sui versanti orientali del Gran Sasso a Farindola (Pescara). Presidio Slow Food e PAT dell'Abruzzo.

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Caciocavallo abruzzese
Abruzzo
PAT

Caciocavallo abruzzese

Formaggio a pasta filata a forma di pera legato a coppie con corda e stagionato appeso «a cavallo» di travi. PAT dell'Abruzzo, diffuso su tutto l'Appennino.

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Giuncata teramana
Abruzzo
PAT

Giuncata teramana

Formaggio fresco vaccino a coagulazione presamica, senza sale, avvolto in stuoie di giunco che gli conferiscono l'aroma caratteristico. Tradizione teramana.

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Pecorino di Calascio in primo piano con la Rocca di Calascio, il borgo sottostante e il Gran Sasso sullo sfondo
Abruzzo
PAT

Pecorino di Calascio

Pecorino d'altura prodotto a Calascio (L'Aquila), borgo dominato dall'omonima Rocca a 1460 m nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Latte crudo di pecora al pascolo su Campo Imperatore, caglio in pasta e stagionatura in grotta: pasta compatta color paglierino e sapore intenso di erbe di montagna.

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Forma di Pecorino Siciliano DOP con crosta ambrata segnata dalla fascera di canna
Sicilia
DOP

Pecorino Siciliano DOP

Formaggio di pecora a pasta dura, con crosta che porta impressi i segni della fascera di canna. DOP dell'Unione Europea dal 1996: tra i formaggi europei riconosciuti più antichi.

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Ragusano DOP, grande caciocavallo a parallelepipedo stagionato dell'altopiano ibleo
Sicilia
DOP

Ragusano DOP

Grande caciocavallo a parallelepipedo di latte crudo di vacca Modicana, stagionato appeso a corda. DOP dell'Unione Europea dal 1996: simbolo dell'altopiano ibleo.

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Ricotta salata siciliana stagionata, forma cilindrica con fetta tagliata su tagliere di legno
Sicilia

Ricotta salata siciliana

Ricotta di pecora pressata, salata e asciugata fino a diventare compatta e grattugiabile; nella variante infornata viene passata in forno, che le dà crosta ambrata e sapore più intenso. È il formaggio da grattugia della cucina catanese ed etnea, indispensabile sulla pasta alla Norma.

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Piacentinu Ennese DOP, pecorino giallo intenso con zafferano e pepe nero
Sicilia
DOP

Piacentinu Ennese DOP

Pecorino aromatizzato con zafferano e pepe nero in grani, dal caratteristico colore giallo intenso, prodotto nell'Ennese. DOP dell'Unione Europea dal 2011.

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Grana Padano DOP
Emilia-Romagna
DOP

Grana Padano DOP

Formaggio duro a lunga stagionatura prodotto in gran parte della Pianura Padana: in Emilia-Romagna la zona DOP comprende la provincia di Piacenza.

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Bleu d'Aoste
Valle d'Aosta

Bleu d'Aoste

Erborinato valdostano di latte vaccino intero, pasta cruda bianca percorsa da venature blu-verdi, sapore deciso e leggermente piccante: produzione casearia moderna della regione.

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Canestrato di Moliterno IGP
Basilicata
IGP

Canestrato di Moliterno IGP

Formaggio di latte ovino e caprino stagionato nei fondaci di Moliterno, locali freschi e ventilati: forma cilindrica con i segni del canestro, pasta compatta e sapore intenso.

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Cacioricotta lucano
Basilicata
PAT

Cacioricotta lucano

Formaggio di latte caprino o ovino ottenuto con doppia coagulazione, presamica e termica: consumato fresco o essiccato e grattugiato sulla pasta.

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Montasio DOP
Friuli-Venezia Giulia
DOP

Montasio DOP

Formaggio vaccino a pasta semicotta prodotto in tutto il Friuli-Venezia Giulia e in parte del Veneto: fresco, mezzano, stagionato e stravecchio, è la base del frico.

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Formadi Frant
Friuli-Venezia Giulia
PAT

Formadi Frant

Formaggio carnico ottenuto sminuzzando forme di latteria di diverse stagionature e rimpastandole con latte, panna, sale e pepe: sapore intenso e struttura granulosa.

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Prescinseua
Liguria
PAT

Prescinseua

Latticino fresco genovese a metà tra yogurt e ricotta, dal sapore acidulo, ottenuto per acidificazione spontanea del latte: ingrediente base della torta pasqualina e dei pansoti.

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Taleggio DOP
Lombardia
DOP

Taleggio DOP

Formaggio a pasta molle e crosta lavata, a forma di parallelepipedo, prodotto in Lombardia dal latte vaccino intero: aroma intenso, pasta morbida e sapore delicato.

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Gorgonzola DOP
Lombardia
DOP

Gorgonzola DOP

Formaggio erborinato a pasta cruda ottenuto da latte vaccino intero, prodotto in Lombardia e Piemonte, nelle varianti dolce e piccante.

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Bitto DOP
Lombardia
DOP

Bitto DOP

Formaggio d'alpeggio della Valtellina, prodotto con latte vaccino e una quota di latte caprino orobico, adatto a lunghissime stagionature.

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Salva Cremasco DOP
Lombardia
DOP

Salva Cremasco DOP

Formaggio a pasta molle del Cremasco, nato per "salvare" il latte in eccedenza: crosta lavata, pasta friabile e sapore che si accentua con la stagionatura.

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Casciotta d'Urbino DOP
Marche
DOP

Casciotta d'Urbino DOP

Formaggio a pasta semicotta di latte misto ovino e vaccino, prodotto nell'area di Urbino: fu la prima DOP italiana riconosciuta nel 1996 ed è ricordata anche negli scritti di Michelangelo.

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Pecorino dei Monti Sibillini
Marche
PAT

Pecorino dei Monti Sibillini

Pecorino a latte crudo prodotto nei pascoli d'alta quota del Parco dei Sibillini, con stagionature che vanno dal fresco al riserva: sapore che riflette le erbe spontanee dell'Appennino.

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Pecorino di Norcia
Umbria
PAT

Pecorino di Norcia

Formaggio a latte crudo di pecora prodotto nella Valnerina e sui Monti Sibillini umbri, con stagionature dal fresco al riserva, talvolta affinato con foglie di noce o crusca.

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Caciotta umbra al tartufo
Umbria
PAT

Caciotta umbra al tartufo

Formaggio misto vaccino e ovino a pasta semicotta con scaglie di tartufo nero incorporate nella pasta: prodotto tipico della Valnerina, dove la tartuficoltura è tradizione secolare.

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Pecorino Sardo DOP
Sardegna
DOP

Pecorino Sardo DOP

Formaggio di latte ovino sardo prodotto nelle tipologie Dolce, a breve stagionatura, e Maturo, più saporita e piccante: DOP dal 1996, è il pecorino identitario dell'isola.

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Fiore Sardo DOP
Sardegna
DOP

Fiore Sardo DOP

Pecorino a latte crudo di pecora sarda lavorato secondo la tradizione pastorale della Barbagia, affumicato naturalmente e stagionato a lungo: sapore intenso e leggermente piccante.

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Casizolu del Montiferru
Sardegna
PAT

Casizolu del Montiferru

Formaggio vaccino a pasta filata lavorato a mano in forma di pera dalle donne casare del Montiferru, da latte di vacca sardo-modicana: dolce da fresco, piccante da stagionato.

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Casu axedu
Sardegna
PAT

Casu axedu

Formaggio fresco acidulo di latte ovino o caprino, conservato nel siero e usato anche come ripieno di seadas e culurgiones: detto anche frue o merca a seconda della zona.

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Ricotta mustia
Sardegna
PAT

Ricotta mustia

Ricotta ovina salata e leggermente affumicata, dalla pasta compatta e dal gusto delicato: si consuma a fette o grattugiata su paste e verdure, diffusa nel Nord dell'isola.

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Peretta sarda
Sardegna
PAT

Peretta sarda

Formaggio vaccino a pasta filata dalla caratteristica forma a pera con testina, dal sapore dolce e burroso: prodotto soprattutto nel Nuorese e nel Logudoro.

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Semicotto caprino sardo
Sardegna
PAT

Semicotto caprino sardo

Formaggio di puro latte di capra a pasta semicotta, stagionato alcuni mesi fino a sviluppare note intense e leggermente piccanti: legato all'allevamento caprino delle zone interne.

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Asiago DOP
Veneto
DOP

Asiago DOP

Formaggio vaccino prodotto sull'altopiano di Asiago e nelle zone pedemontane e montane venete, nelle tipologie Pressato, fresco e delicato, e Stagionato, più sapido e strutturato.

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Monte Veronese DOP
Veneto
DOP

Monte Veronese DOP

Formaggio vaccino della Lessinia veronese, prodotto nelle tipologie a latte intero, più morbida, e d'allevo, più stagionata e saporita, legato agli alpeggi della montagna veronese.

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Piave DOP
Veneto
DOP

Piave DOP

Formaggio vaccino della provincia di Belluno prodotto in cinque stagionature, dal Fresco al Vecchio Selezione Oro: il nome richiama il fiume che attraversa il territorio d'origine.

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Casatella Trevigiana DOP
Veneto
DOP

Casatella Trevigiana DOP

Formaggio fresco vaccino a pasta molle e crosta sottile, dal sapore delicato e leggermente acidulo: si consuma entro pochi giorni dalla produzione, tipico della provincia di Treviso.

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Morlacco del Grappa
Veneto
PAT

Morlacco del Grappa

Formaggio vaccino magro degli alpeggi del massiccio del Grappa, un tempo ottenuto dal latte scremato rimasto dopo la produzione del burro: sapore delicato e leggermente acidulo.

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Schiz bellunese
Veneto
PAT

Schiz bellunese

Formaggio fresco a pasta filata delle malghe bellunesi, tradizionalmente cotto in padella con burro e servito caldo appena filante: prodotto delle Dolomiti Bellunesi.

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Formaggio ubriaco del Piave
Veneto
PAT

Formaggio ubriaco del Piave

Formaggio vaccino stagionato immerso o massaggiato con vinaccia e mosto di uve rosse durante la vendemmia, che gli conferisce la crosta violacea e un aroma vinoso: tradizione delle campagne trevigiane.

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Trentingrana DOP
Trentino-Alto Adige
DOP

Trentingrana DOP

Variante trentina del Grana Padano, prodotta con latte delle malghe di montagna del Trentino, secondo il medesimo disciplinare consortile del Grana Padano DOP.

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Nostrano di Primiero
Trentino-Alto Adige
PAT

Nostrano di Primiero

Formaggio vaccino a pasta semicotta prodotto con latte crudo nelle malghe della Val Primiero, stagionato alcuni mesi: sapore che riflette i pascoli d'alta quota delle Dolomiti trentine.

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Canestrato trentino di malga
Trentino-Alto Adige
PAT

Canestrato trentino di malga

Formaggio a pasta dura prodotto nelle malghe trentine con latte vaccino crudo, stagionato in canestri di legno che ne segnano la crosta: prodotto tradizionale delle alpeggi estivi.

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Yogurt dell'Alto Adige
Trentino-Alto Adige
PAT

Yogurt dell'Alto Adige

Yogurt prodotto con latte delle malghe altoatesine dalle cooperative lattiero-casearie di montagna, tradizione consolidata nella filiera zootecnica sudtirolese.

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Graukäse dell'Alto Adige
Trentino-Alto Adige
PAT

Graukäse dell'Alto Adige

Formaggio grigio a bassissimo contenuto di grassi, prodotto con latte scremato acidificato naturalmente nelle malghe della Val Passiria e della Val Sarentino: sapore acidulo e piccante.

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Castelmagno DOP
Piemonte
DOP

Castelmagno DOP

Formaggio d'alpeggio della Valle Grana prodotto nei comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana: pasta friabile, sapore intenso e piccante, nelle versioni di montagna e d'alpeggio.

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Toma Piemontese DOP
Piemonte
DOP

Toma Piemontese DOP

Formaggio vaccino a pasta semidura prodotto in gran parte del Piemonte, nelle tipologie a latte intero e semigrasso: sapore dolce da giovane, più deciso con la stagionatura.

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Robiola di Roccaverano DOP
Piemonte
DOP

Robiola di Roccaverano DOP

Formaggio fresco a coagulazione lattica con latte caprino dell'Alta Langa astigiana e alessandrina: unica DOP italiana che può essere prodotta con latte di capra al cento per cento.

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Raschera DOP
Piemonte
DOP

Raschera DOP

Formaggio vaccino a pasta semidura di forma quadrata o rotonda, prodotto nel Cuneese: nella menzione d'alpeggio è lavorato oltre i 900 metri, con sapore più intenso.

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Bra DOP
Piemonte
DOP

Bra DOP

Formaggio vaccino della provincia di Cuneo nelle tipologie tenero e duro: il nome deriva dalla città di Bra, storico mercato dove veniva stagionato e commercializzato.

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Murazzano DOP
Piemonte
DOP

Murazzano DOP

Formaggio fresco a pasta molle prodotto in Alta Langa con latte ovino della pecora delle Langhe, eventualmente in miscela con latte vaccino: crosta assente e sapore delicato.

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Ossolano DOP
Piemonte
DOP

Ossolano DOP

Formaggio vaccino a pasta semicotta della Val d'Ossola, prodotto anche nella menzione d'alpe con latte degli alpeggi estivi del Verbano-Cusio-Ossola.

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Pecorino Toscano DOP
Toscana
DOP

Pecorino Toscano DOP

Formaggio di latte di pecora prodotto in tutta la Toscana e in alcuni comuni limitrofi, nelle tipologie fresco e stagionato: pasta compressa, sapore che spazia dal delicato al deciso con la stagionatura.

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Marzolino del Chianti
Toscana
PAT

Marzolino del Chianti

Pecorino fresco a pasta molle, tradizionalmente prodotto nel mese di marzo con il primo latte di stagione: prende il nome dal periodo di produzione, nelle colline del Chianti.

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Raviggiolo toscano
Toscana
PAT

Raviggiolo toscano

Formaggio freschissimo a coagulazione rapida, di latte vaccino o misto, consumato entro pochi giorni dalla produzione: privo di crosta, viene tradizionalmente avvolto in foglie di felce o di castagno.

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Fontina DOP
Valle d'Aosta
DOP

Fontina DOP

Formaggio a latte crudo vaccino intero, prodotto in tutta la Valle d'Aosta con il latte di una sola mungitura, stagionato almeno tre mesi in grotte o celle naturali: pasta morbida e occhiatura fine, sapore che si intensifica con la maturità.

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Valle d'Aosta Fromadzo DOP
Valle d'Aosta
DOP

Valle d'Aosta Fromadzo DOP

Formaggio semigrasso ottenuto da latte vaccino, anche parzialmente scremato, talvolta con aggiunta di latte di capra: tradizione dei piccoli produttori di alpeggio, con sapore che varia dal dolce al piccante secondo la stagionatura.

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Toma di Gressoney
Valle d'Aosta
PAT

Toma di Gressoney

Formaggio a latte vaccino prodotto negli alpeggi della Val di Gressoney, con pasta compatta e crosta sottile: espressione della cultura casearia della comunità walser dell'alta valle del Lys.

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Seras
Valle d'Aosta
PAT

Seras

Ricotta ottenuta dal siero residuo della lavorazione della Fontina, consumata fresca o essiccata e conservata sotto sale per l'inverno: prodotto di recupero tipico della civiltà d'alpeggio valdostana.

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Reblec
Valle d'Aosta
PAT

Reblec

Formaggio fresco a coagulazione rapida, ottenuto dal primo latte munto dopo il parto delle vacche, consumato entro pochi giorni: prodotto stagionale e povero, legato al calendario dell'alpeggio.

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Brossa
Valle d'Aosta
PAT

Brossa

Ricotta fermentata e affinata per settimane in vasi di terracotta, dal sapore piccante e pungente: prodotto di recupero del siero, tipico delle valli laterali, usato spesso spalmato sul pane nero.

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Salignon
Valle d'Aosta
PAT

Salignon

Formaggio fresco di forma conica ottenuto impastando ricotta o formaggio magro con sale, peperoncino ed erbe aromatiche: nato per recuperare gli scarti della lavorazione della Fontina.

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Burro d'alpeggio valdostano
Valle d'Aosta
PAT

Burro d'alpeggio valdostano

Burro ottenuto dalla panna affiorata dal latte munto in alta quota durante l'estate, dal colore giallo intenso e dall'aroma erbaceo: ingrediente chiave della polenta concia e degli gnocchi alla bava.

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Mozzarella Tradizionale STG: bocconi bianchi di pasta filata di latte vaccino immersi nel siero
Campania
STG

Mozzarella Tradizionale STG

Formaggio fresco a pasta filata ottenuto da latte vaccino secondo il metodo tradizionale italiano, riconosciuto Specialità Tradizionale Garantita dall'Unione Europea nel 1998. La STG tutela la ricetta e la tecnica di filatura, non un'area geografica: è quindi diversa dalla Mozzarella di Bufala Campana DOP, legata invece a un territorio e al latte di bufala.

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Stracciatella di Andria
Puglia

Stracciatella di Andria

Cuore cremoso della burrata: sfilacci di pasta filata di latte vaccino («straccetti») mescolati a panna fresca. Nasce ad Andria, nella Murgia barese, dallo stesso gesto che riempie la burrata, e viene oggi venduta anche come latticino a sé. Non è una denominazione registrata: la DOP/IGP riguarda la Burrata di Andria IGP, non la stracciatella come prodotto separato.

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Mascarpone
Lombardia

Mascarpone

Latticino fresco ottenuto per coagulazione acida della sola panna di latte vaccino, riscaldata e addizionata di acido citrico o tartarico: non è un formaggio da caglio. La tradizione lo documenta nella bassa Lombardia fra Lodigiano e Abbiatense; è la base del tiramisù e di numerose creme dolci.

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Fiordilatte
Campania

Fiordilatte

Mozzarella di latte vaccino a pasta filata fresca: cagliata acidificata, filata in acqua calda e formata a mano o a macchina, conservata nel proprio liquido di governo. Il nome «fiordilatte» distingue il prodotto da latte di vacca dalla mozzarella di bufala, che per legge può chiamarsi mozzarella senza specificazioni solo se ottenuta da latte di bufala.

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