Fontina DOP: il formaggio simbolo della Valle d'Aosta
La Fontina DOP è un formaggio a pasta semicotta e pressata, ottenuto da latte vaccino intero e crudo proveniente da un'unica mungitura, prodotto in tutti i comuni della Valle d'Aosta. Le forme realizzate con latte d'alpeggio vengono marchiate con un bollino distintivo, come previsto dal disciplinare gestito dal Consorzio Produttori e Tutela.
Caratteristiche del prodotto
- Pasta morbida ed elastica, di colore avorio o paglierino, con occhiatura rada e uniforme.
- Crosta sottile, di colore che va dal grigio chiaro al bruno rosato con la stagionatura.
- Sapore delicato e burroso da giovane, più intenso e aromatico nelle forme più stagionate.
- Forma cilindrica a facce piane, scalzo leggermente concavo, del peso di 8-12 kg circa.
Territorio di produzione
- L'intero territorio amministrativo della Regione Autonoma Valle d'Aosta, come definito dal disciplinare.
- Le forme d'alpeggio provengono dalle malghe d'alta quota, attive nel periodo estivo di monticazione.
Materie prime
- Latte vaccino intero e crudo, proveniente da una sola mungitura, prodotto da vacche di razza Valdostana allevate in Valle d'Aosta.
- Caglio di vitello.
Lavorazione
- Coagulazione del latte crudo appena munto, senza standardizzazione della materia grassa.
- Rottura della cagliata fino a chicco di riso e semicottura a temperatura controllata.
- Messa in fascera con l'apposito scalzo, pressatura e salatura a secco o in salamoia sulle due facce.
Stagionatura
- Stagionatura minima di ottanta giorni in celle o grotte con temperatura e umidità controllate.
- Durante la maturazione le forme vengono rivoltate e spazzolate periodicamente, favorendo la formazione della crosta caratteristica.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo e presente nel registro eAmbrosia.
- Il disciplinare, gestito dal Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina, vieta l'uso di latte proveniente da più mungiture e impone la produzione entro i confini regionali.
- Le forme ottenute da latte di alpeggio, munto e lavorato in quota nel periodo estivo, sono contraddistinte da un marchio a fuoco specifico apposto dal Consorzio.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Ingrediente base della fonduta valdostana, fusa con latte, tuorlo d'uovo e tartufo nero.
- Utilizzata negli gnocchi alla bava e nella polenta concia, dove fonde in filo grazie all'elevato contenuto di umidità.
- Consumata al naturale, in tagliere, con pane nero di segale valdostano e miele.
Conservazione
- In frigorifero, avvolta in carta per alimenti o in un panno leggermente umido.
- Da estrarre dal frigorifero un'ora prima del consumo a tavola, per esaltarne aromi e consistenza.
Curiosità
Il nome Fontina compare nei documenti valdostani già dal Cinquecento, tra i più antichi riferimenti scritti a un formaggio alpino italiano.
Domande frequenti
- Che cos'è il marchio a fuoco della Fontina DOP?
- È il contrassegno che il Consorzio di tutela appone sulle forme, distinguendo in particolare quelle prodotte con latte di alpeggio munto e lavorato in quota d'estate.
- La Fontina DOP si può produrre fuori dalla Valle d'Aosta?
- No, il disciplinare riserva la denominazione al latte e alla lavorazione realizzati nell'intero territorio della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
- Qual è l'uso più tipico della Fontina in cucina?
- La fonduta valdostana, ma anche gnocchi alla bava, polenta concia e risotto alla valdostana ne sfruttano la capacità di fondere in filo.
Fonti
- Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina, Fontina DOP — Disciplinare di produzione e territorio — www.fontina-dop.it. Consultato il 04 agosto 2026. Consorzio di tutela della Fontina DOP, riferimento per disciplinare, alpeggio e stagionatura.
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
Piatti tipici preparati con questo prodotto
- Ingrediente essenziale
Fonduta valdostana
Ingrediente caratterizzante citato nella definizione di Fonduta valdostana.
Aosta · Valle d'Aosta
- Ingrediente essenziale
Risotto alla valdostana
Ingrediente caratterizzante citato nella definizione di Risotto alla valdostana.
Aosta · Valle d'Aosta
- Ingrediente essenziale
Seupetta di Cogne
Ingrediente caratterizzante citato nella definizione di Seupetta di Cogne.
Cogne · Valle d'Aosta
- Ingrediente tradizionale
Costoletta alla valdostana
Ingrediente previsto dalla ricetta tradizionale di Costoletta alla valdostana.
Aosta · Valle d'Aosta
- Ingrediente tradizionale
Crespelle alla valdostana
Ingrediente previsto dalla ricetta tradizionale di Crespelle alla valdostana.
Aosta · Valle d'Aosta
- Ingrediente tradizionale
Gnocchi alla bava
Ingrediente previsto dalla ricetta tradizionale di Gnocchi alla bava.
Aosta · Valle d'Aosta
Contenuti correlati
Fontina DOP fusa lentamente con latte e tuorlo d'uovo fino a diventare una crema vellutata, servita calda con crostini di pane: piatto conviviale che valorizza il formaggio simbolo della regione.
Scopri Fonduta valdostanaGnocchi di patate conditi con abbondante burro fuso e Fontina DOP filante, gratinati brevemente in forno: il nome deriva proprio dai fili di formaggio che si formano scaldando il piatto.
Scopri Gnocchi alla bavaPolenta di farina di mais mescolata a strati con Fontina DOP fusa e burro d'alpeggio, fino a diventare filante e cremosa: piatto identitario della cucina valdostana, servito come piatto unico.
Scopri Polenta concia valdostana