primi piattiValle d'Aosta

Polenta concia valdostana

La polenta concia valdostana è polenta di farina di mais cotta lentamente e mantecata a strati con abbondante Fontina e burro fuso, fino a ottenere una consistenza filante e cremosa. È uno dei piatti più diffusi della cucina di montagna valdostana, servito come piatto unico nei mesi freddi.

Polenta concia valdostana, polenta di mais mantecata con Fontina filante
Polenta concia valdostana filante con Fontina e burro fuso.
Origine
Valle d'Aosta
Regione
Valle d'Aosta
Categoria
Primo piatto
Formati
Farina di mais, Fontina DOP, burro
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della polenta concia valdostana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 50 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina di mais per polenta
  • 1,5 l di acqua
  • 300 g di Fontina DOP, a fette o a cubetti
  • 100 g di burro
  • Sale grosso q.b.

Preparazione

  1. Portare a bollore l'acqua salata con il sale grosso in un paiolo o in una pentola capiente.

  2. Versare la farina di mais a pioggia, mescolando con una frusta per evitare grumi, quindi continuare la cottura con un cucchiaio di legno.

  3. Cuocere la polenta mescolando spesso per circa 45-50 minuti, fino a raggiungere la consistenza morbida e omogenea tipica della polenta ben cotta.

  4. A cottura quasi ultimata, incorporare la Fontina a strati, alternando un mestolo di polenta e uno strato di formaggio, direttamente nella pentola o trasferendo il composto in una zuppiera.

  5. Mescolare delicatamente fino a che la Fontina non si è fusa completamente nella polenta, rendendola filante.

  6. Sciogliere il burro in un pentolino fino a farlo diventare dorato e versarlo bollente sulla polenta al momento di servire.

La versione tradizionale prevede
  • farina di mais per polenta
  • 1,5 l di acqua
  • Fontina DOP, a fette o a cubetti
  • burro
  • Sale grosso q.b.
Storia e origine

La polenta arricchita dal formaggio degli alpeggi

La polenta di mais è alimento base della cucina alpina dal momento in cui il mais si diffonde nell'arco alpino a partire dal Sei-Settecento, sostituendo in parte i cereali precedentemente coltivati alle quote più basse della regione.

La versione "concia", cioè arricchita con formaggio, nasce dall'abbondanza di Fontina prodotta negli alpeggi valdostani: il formaggio, mantecato a strati nella polenta calda, trasformava un piatto povero in una preparazione più sostanziosa e calorica, adatta al lavoro in quota e al freddo invernale.

Le caratteristiche in breve

Polenta cotta a lungo, mescolata di continuo, mantecata a strati con Fontina tagliata a fette o a cubetti.
Consistenza filante grazie alla fusione della Fontina nella polenta calda.
Burro fuso versato in superficie al momento di servire.

3 errori da evitare

  1. 01
    Incorporare la Fontina a fuoco troppo alto

    rischia di separarsi in filamenti grassi invece di fondersi in modo omogeneo.

  2. 02
    Cuocere la polenta troppo poco, lasciandola granulosa e poco amalgamata con il formaggio.
  3. 03
    Usare formaggi diversi dalla Fontina, che non danno la stessa filatura e lo stesso sapore caratteristico.

Curiosità

La polenta concia è spesso confusa con la polenta valdostana semplice: la variante "concia" si distingue proprio per l'abbondante presenza di Fontina e burro mantecati direttamente nell'impasto.

Abbinamenti

Un rosso valdostano strutturato come il Torrette DOC, capace di bilanciare la ricchezza grassa della Fontina fusa.

Domande frequenti

Cosa significa "concia" nel nome del piatto?

Indica l'arricchimento della polenta con Fontina e burro, mantecati nell'impasto caldo fino a renderlo filante, in contrapposizione alla polenta semplice.

Che formaggio si usa per la polenta concia valdostana?

Tradizionalmente la Fontina DOP, prodotta in Valle d'Aosta, che fonde in modo omogeneo e dà al piatto la caratteristica filatura.

La polenta concia si può conservare?

È un piatto da consumare appena preparato: raffreddandosi la Fontina si rapprende e la polenta perde la consistenza filante tipica.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina, Fontina DOP — Disciplinare di produzione e territorio www.fontina-dop.it. Consultato il 04 agosto 2026. Consorzio di tutela della Fontina DOP, riferimento per disciplinare, alpeggio e stagionatura.
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.

Prodotti tipici utilizzati

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