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Burro d'alpeggio valdostano: il burro dei pascoli d'alta quota

Il Burro d'alpeggio valdostano è ottenuto dalla panna affiorata naturalmente dal latte vaccino munto nelle malghe d'alta quota durante la stagione estiva. La sua produzione è storicamente legata alla lavorazione del Fromadzo, poiché il latte scremato per ricavare la panna veniva poi utilizzato per il formaggio.

Burro d'alpeggio valdostano
Panetto di Burro d'alpeggio valdostano appena estratto dalla zangola.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore giallo intenso, più marcato nel periodo estivo per l'alimentazione delle vacche al pascolo fiorito.
  • Consistenza compatta ma facilmente spalmabile a temperatura ambiente.
  • Aroma erbaceo, che riflette la flora dei pascoli d'alta quota su cui pascolano le mandrie in alpeggio.

Territorio di produzione

  • Malghe e alpeggi d'alta quota della Valle d'Aosta, attivi durante la stagione estiva di monticazione.

Materie prime

  • Panna affiorata naturalmente dal latte vaccino munto in alpeggio.

Lavorazione

  1. Affioramento naturale della panna dal latte crudo appena munto.
  2. Zangolatura della panna fino alla separazione del burro dal latticello.
  3. Lavaggio, impastamento e formatura in panetti.

Stagionatura

  • Non prevede stagionatura: il burro d'alpeggio si consuma fresco, nel periodo successivo alla produzione estiva.

Disciplinare

  • Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Valle d'Aosta secondo l'elenco del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Non è una denominazione DOP o IGP: attesta una lavorazione tradizionale legata alla stagionalità dell'alpeggio.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Utilizzato per la cottura di polenta concia e altri piatti della tradizione valdostana.
  • Spalmato su pane nero di segale, spesso insieme a miele di montagna.
  • Impiegato nella preparazione di dolci tradizionali come i torcetti valdostani.

Conservazione

  • In frigorifero, ben avvolto, per preservarne aroma e consistenza.

Domande frequenti

Perché il Burro d'alpeggio ha un colore più intenso?
Per l'alimentazione estiva delle vacche, che pascolano su prati d'alta quota ricchi di erbe e fiori, elementi che influenzano il colore e l'aroma del burro.
Il Burro d'alpeggio è legato al Fromadzo?
Sì, storicamente il latte scremato per ricavare la panna da burro veniva poi utilizzato per produrre il Fromadzo, formaggio magro contadino.
In quali ricette si usa tradizionalmente?
Nella polenta concia, nei torcetti valdostani e in generale nelle preparazioni della cucina di montagna della Valle d'Aosta.

Fonti

  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Valle d'Aosta www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Institut Agricole Régional, Institut Agricole Régional — Ricerca su viticoltura, zootecnia e prodotti valdostani www.iaraosta.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente regionale di ricerca e formazione agricola, riferimento per vitigni autoctoni e filiere lattiero-casearie.

Piatti tipici preparati con questo prodotto

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