Regione

Piatti e prodotti tipici della Valle d'Aosta

Da Aosta al Monte Bianco, dal Gran Paradiso al Monte Rosa: fonduta, carbonade, polenta concia, Fontina DOP, Jambon de Bosses DOP, Lard d'Arnad DOP, Génépy e i vini eroici dei terrazzamenti alpini.

Piatti tipici della Valle d'Aosta con fonduta di Fontina, pane nero di segale e un calice di vino rosso sullo sfondo delle montagne alpine
  • Capoluogo
    Aosta
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Il territorio e la cucina della Valle d'Aosta

La cucina valdostana nasce dall'economia dell'alpeggio e dal clima rigido di una regione interamente montana: il formaggio, in primis la Fontina DOP, è l'ingrediente che attraversa quasi ogni piatto, dalla fonduta alla polenta concia, dagli gnocchi alla bava alla seupa à la valpelleunentse. Accanto al formaggio convivono i salumi stagionati in quota, come il Jambon de Bosses DOP e il Lard d'Arnad DOP, e la carne bovina delle razze autoctone Pezzata Rossa e Pezzata Nera, alla base di carbonade e civet.

Il territorio, privo di suddivisioni provinciali, si organizza attorno alla valle centrale della Dora Baltea e alle valli laterali che salgono verso le grandi vette alpine: l'Alta Valle del Monte Bianco, il Gran Paradiso con le sue valli glaciali, il versante del Monte Rosa abitato dalla comunità walser di lingua tedesca, e la Bassa Valle verso il confine piemontese. Sul piano enologico la Valle d'Aosta coltiva alcuni dei vigneti più alti d'Europa, spesso su terrazzamenti a secco, da cui nascono denominazioni come Torrette, Donnas ed Enfer d'Arvier, oltre a distillati di montagna come il Génépy.

La cucina della Valle d'Aosta

Aosta e la valle centrale: Fontina, fonduta e polenta concia

Aosta e i comuni della valle centrale della Dora Baltea sono il cuore della cultura casearia regionale: qui la Fontina DOP, prodotta con latte di una sola mungitura e stagionata in grotte naturali, diventa fonduta, polenta concia e gnocchi alla bava. La carbonade, spezzatino di manzo salmistrato cotto nel vino rosso, e la costoletta alla valdostana completano la tavola dei giorni feriali.

Nella valle centrale si concentra anche la viticoltura più diffusa della regione, con il Torrette DOC da uve Petit Rouge, mentre la coppa dell'amicizia, fatta girare nella grolla di legno intagliato, resta il rito conviviale più riconoscibile della cucina aostana.

Alta Valle e Monte Bianco: vigneti eroici e prosciutti di quota

Fra Morgex e La Salle, ai piedi del Monte Bianco, si coltivano alcuni dei vigneti più alti d'Europa: il vitigno Prié Blanc, coltivato su piede franco, dà il Blanc de Morgex et de La Salle DOC, vino bianco minerale prodotto fino a oltre mille metri di quota.

Nella zona del Gran San Bernardo, a Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen, la stagionatura in fienili ventilati naturalmente produce il Jambon de Bosses DOP e il Jambon à la braise de Saint-Oyen, entrambi legati al passo alpino che collega la valle alla Svizzera.

Gran Paradiso e valli laterali: caccia, castagne e crema di Cogne

La Valle di Cogne, ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha una pasticceria distinta fondata sulle uova e sulla panna d'alpeggio: il fiandolein, crema calda simile a uno zabaione, e il mecoulin, pane dolce lievitato, accompagnano la seupetta di riso e verdure.

Nelle valli laterali come Valgrisenche e Valpelline la selvaggina di montagna, in particolare il camoscio, dà origine al civet cotto nel vino rosso, mentre il pane nero di segale, cotto poche volte l'anno nei forni comuni, resta la base delle zuppe di pane come la seupa à la valpelleunentse.

Bassa Valle e Monte Rosa: Walser, Lard d'Arnad e terrazzamenti di Nebbiolo

Ad Arnad, in Bassa Valle, il lardo si stagiona in tinozze di legno di castagno con una salamoia aromatica, dando origine al Lard d'Arnad DOP; nei comuni di Donnas e Arvier i terrazzamenti in pietra a secco coltivati a Nebbiolo (Picotendro) e Petit Rouge producono il Donnas DOC e l'Enfer d'Arvier DOC.

Sul versante del Monte Rosa, a Gressoney, la comunità walser di origine germanofona conserva una cucina distinta, con piatti come le chneffléne, piccoli gnocchetti conditi con formaggio d'alpeggio, e la toma locale, testimonianza di un'identità linguistica e gastronomica separata dal resto della valle.

Piatti tipici della Valle d'Aosta

Fonduta valdostana
Secondi piatti· Aosta

Fonduta valdostana

Fontina DOP fusa lentamente con latte e tuorlo d'uovo fino a diventare una crema vellutata, servita calda con crostini di pane: piatto conviviale che valorizza il formaggio simbolo della regione.

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Carbonade valdostana
Secondi piatti· Aosta

Carbonade valdostana

Spezzatino di carne bovina salmistrata, cotta lentamente con cipolla e vino rosso della valle fino a diventare morbidissima: piatto invernale servito tradizionalmente con la polenta.

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Polenta concia valdostana
Primi piatti· Aosta

Polenta concia valdostana

Polenta di farina di mais mescolata a strati con Fontina DOP fusa e burro d'alpeggio, fino a diventare filante e cremosa: piatto identitario della cucina valdostana, servito come piatto unico.

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Seupa à la Valpelleunentse
Primi piatti· Valpelline

Seupa à la Valpelleunentse

Zuppa a strati di pane raffermo, Fontina DOP e brodo di carne, gratinata in forno fino a formare una crosta filante: piatto simbolo della Valpelline, servita tradizionalmente nei giorni più freddi dell'inverno.

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Gnocchi alla bava
Primi piatti· Aosta

Gnocchi alla bava

Gnocchi di patate conditi con abbondante burro fuso e Fontina DOP filante, gratinati brevemente in forno: il nome deriva proprio dai fili di formaggio che si formano scaldando il piatto.

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Costoletta alla valdostana
Secondi piatti· Aosta

Costoletta alla valdostana

Costoletta di vitello impanata, farcita con Fontina DOP e prosciutto cotto, fritta nel burro fino a dorarsi: variante valdostana della cotoletta, pensata per esaltare il formaggio locale.

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Civet di camoscio
Secondi piatti· Valgrisenche

Civet di camoscio

Carne di camoscio marinata a lungo nel vino rosso con erbe aromatiche e poi brasata con il suo sugo scuro, addensato con il sangue dell'animale: piatto di caccia delle valli laterali del Gran Paradiso.

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Caffè alla valdostana (coppa dell'amicizia)
Antipasti· Aosta

Caffè alla valdostana (coppa dell'amicizia)

Bevanda calda di caffè, grappa o génépy, zucchero e scorze di limone, servita bollente nella grolla, la coppa in legno intagliato con più beccucci fatta girare fra i commensali: rito di convivialità delle sere d'inverno valdostane.

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Risotto alla valdostana
Primi piatti· Aosta

Risotto alla valdostana

Risotto mantecato con Fontina DOP e talvolta sfumato con Torrette DOC, guarnito con una fetta di Motsetta o lardo: piatto che unisce la tradizione casearia alla produzione vinicola della valle centrale.

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Tegole valdostane
Dolci· Aosta

Tegole valdostane

Biscotti sottili e croccanti a base di albume, zucchero, nocciole e mandorle, dalla forma irregolare che ricorda una tegola: dolce da tè diffuso in tutta la valle, semplice e privo di lievito.

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Torcetti valdostani
Dolci· Saint-Vincent

Torcetti valdostani

Piccoli biscotti a forma di anello attorcigliato, ricoperti di zucchero caramellato, preparati con burro e lievito naturale: dolce tradizionale legato in particolare alla zona di Saint-Vincent.

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Fiandolein
Dolci· Cogne

Fiandolein

Crema calda simile a uno zabaione, a base di tuorli d'uovo, zucchero, latte e scorza di limone, cotta a bagnomaria: dolce tipico della Valle di Cogne, servito con biscotti secchi.

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Prodotti tipici della Valle d'Aosta

Fontina DOP
FormaggiDOP

Fontina DOP

Formaggio a latte crudo vaccino intero, prodotto in tutta la Valle d'Aosta con il latte di una sola mungitura, stagionato almeno tre mesi in grotte o celle naturali: pasta morbida e occhiatura fine, sapore che si intensifica con la maturità.

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Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP
SalumiDOP

Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP

Prosciutto crudo stagionato nella frazione di Bosses, a Saint-Rhémy-en-Bosses, in fienili di alta quota ventilati naturalmente, con concia di sale ed erbe di montagna: sapore delicato e profumo di fieno alpino.

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Vallée d'Aoste Lard d'Arnad DOP
SalumiDOP

Vallée d'Aoste Lard d'Arnad DOP

Lardo di suino stagionato in salamoia aromatica dentro tinozze di legno di castagno, tradizionale del comune di Arnad in Bassa Valle: consistenza morbida e profumo intenso di erbe di montagna.

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Valle d'Aosta Fromadzo DOP
FormaggiDOP

Valle d'Aosta Fromadzo DOP

Formaggio semigrasso ottenuto da latte vaccino, anche parzialmente scremato, talvolta con aggiunta di latte di capra: tradizione dei piccoli produttori di alpeggio, con sapore che varia dal dolce al piccante secondo la stagionatura.

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Motsetta
SalumiPAT

Motsetta

Carne salmistrata ed essiccata ricavata da tagli magri di bovino, un tempo anche di camoscio o stambecco, affettata sottile e condita con olio e limone: salume asciutto tipico delle valli alpine.

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Carne di razza bovina Valdostana
CarniPAT

Carne di razza bovina Valdostana

Carne ricavata dalle razze bovine autoctone Valdostana Pezzata Rossa e Pezzata Nera, allevate nelle stalle e negli alpeggi di montagna: tessitura fine e sapore intenso, alla base della carbonade e del civet.

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Miele della Valle d'Aosta
Miele e conserveDOP

Miele della Valle d'Aosta

Miele prodotto da apiari situati sull'intero territorio regionale, nelle varietà millefiori, rododendro, castagno e tiglio, secondo le fioriture di alta quota: tutelato da disciplinare DOP dal 2010.

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Valle d'Aosta Torrette DOC
ViniDOP

Valle d'Aosta Torrette DOC

Vino rosso a base di uve Petit Rouge, coltivato sui terrazzamenti del comune di Saint-Pierre e della valle centrale: colore rubino intenso e sapore asciutto, il rosso più diffuso della regione.

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Valle d'Aosta Blanc de Morgex et de La Salle DOC
ViniDOP

Valle d'Aosta Blanc de Morgex et de La Salle DOC

Vino bianco secco prodotto con uve Prié Blanc coltivate su piede franco fra Morgex e La Salle, ai piedi del Monte Bianco, in alcuni fra i vigneti europei più alti: profilo fresco e minerale.

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Valle d'Aosta Donnas DOC
ViniDOP

Valle d'Aosta Donnas DOC

Vino rosso a base di Nebbiolo, localmente detto Picotendro, coltivato su terrazzamenti in pietra a secco nel comune di Donnas, all'ingresso della valle: struttura elegante e buona longevità.

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Génépy valdostano
Amari, liquori e distillatiPAT

Génépy valdostano

Liquore digestivo ottenuto per infusione alcolica dei fiori essiccati di génépy, pianta alpina raccolta oltre i duemila metri: sapore erbaceo e amarognolo, base della coppa dell'amicizia.

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Grappa della Valle d'Aosta IG
Amari, liquori e distillatiIGP

Grappa della Valle d'Aosta IG

Distillato ottenuto dalle vinacce dei vitigni autoctoni della regione, come Petit Rouge e Prié Blanc, prodotto da piccole distillerie artigianali: tutelato da indicazione geografica riconosciuta a livello nazionale.

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Domande frequenti sulla cucina della Valle d'Aosta

Perché la Fontina è così presente nella cucina valdostana?

La Fontina DOP è un formaggio a latte crudo prodotto con il latte di una sola mungitura in tutta la regione, e la sua abbondanza storica negli alpeggi l'ha resa l'ingrediente principale di gran parte dei piatti locali: fonduta, polenta concia, gnocchi alla bava e la seupa à la valpelleunentse ne sono le espressioni più conosciute.

Cos'è la coppa dell'amicizia e come si beve?

È una grolla, coppa di legno intagliato con più beccucci, riempita con caffè caldo, grappa o génépy, zucchero e scorze di limone, fatta girare fra i commensali che bevono ciascuno da un beccuccio diverso senza mai staccarla dalle labbra: rito conviviale tipico delle sere d'inverno valdostane.

Che differenza c'è fra Jambon de Bosses e Lard d'Arnad?

Il Jambon de Bosses DOP è un prosciutto crudo stagionato nei fienili di alta quota di Saint-Rhémy-en-Bosses, vicino al Gran San Bernardo, dal sapore delicato. Il Lard d'Arnad DOP è invece lardo stagionato in salamoia aromatica dentro tinozze di castagno, prodotto in Bassa Valle: entrambi sono DOP ma provengono da parti diverse del maiale e da zone opposte della regione.

Perché alcuni vigneti valdostani sono definiti eroici?

Perché si trovano a quote molto elevate, spesso oltre i mille metri, su terrazzamenti in pietra a secco costruiti a mano su pendii ripidissimi: il caso più noto è il Blanc de Morgex et de La Salle DOC, coltivato ai piedi del Monte Bianco con il vitigno Prié Blanc su piede franco.

Cos'è il Génépy e come si prepara?

È un liquore digestivo ottenuto per infusione alcolica dei fiori essiccati dell'omonima pianta alpina, raccolta oltre i duemila metri di quota su rocce e pascoli d'alta montagna. Ha un sapore erbaceo e amarognolo ed è uno degli ingredienti classici della coppa dell'amicizia.

Chi sono i Walser e dove vivono in Valle d'Aosta?

Sono una popolazione di origine germanofona che a partire dal Medioevo colonizzò alcune valli alpine, fra cui la Val di Gressoney sul versante del Monte Rosa. Conservano ancora oggi lingua, architettura e piatti distinti dal resto della regione, come le chneffléne e la toma di Gressoney.

Cosa distingue il Donnas DOC dagli altri vini di Nebbiolo?

Il Donnas DOC è prodotto con uve Nebbiolo, localmente chiamato Picotendro, coltivate su terrazzamenti in pietra a secco nel comune di Donnas, all'ingresso settentrionale della valle: le basse temperature e l'altitudine danno un vino più fresco e verticale rispetto ai Nebbiolo delle Langhe.

Perché in Valle d'Aosta non ci sono province?

La Valle d'Aosta è una regione autonoma a statuto speciale che non è suddivisa in province: le funzioni amministrative provinciali sono esercitate direttamente dalla Regione, un'eccezione che riflette la storia e l'identità particolare del territorio alpino.

Fonti

Consulta le fonti istituzionali
  • MASAFElenco delle denominazioni italiane DOP, IGP e STG politicheagricole.it (link esterno).
  • MASAFElenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali politicheagricole.it (link esterno).
  • Regione Autonoma Valle d'AostaProdotti agroalimentari tradizionali e denominazioni della Valle d'Aosta regione.vda.it (link esterno).
  • Consortium des Producteurs de FontinaDisciplinare di produzione della Fontina DOP consorzioproduttorifontina.it (link esterno).
  • Commissione europeaeAmbrosia — registro delle denominazioni geografiche ec.europa.eu (link esterno).