Blanc de Morgex et de La Salle DOC: il vino bianco più alto d'Europa
Il Blanc de Morgex et de La Salle DOC è un vino bianco ottenuto da uve Prié Blanc, vitigno autoctono coltivato nei comuni di Morgex e La Salle, in alta Valle d'Aosta, ai piedi del Monte Bianco. È una delle sottozone della denominazione regionale Valle d'Aosta DOC e si distingue per i vigneti ad altitudine elevata, spesso allevati a pergola bassa su piede franco per la naturale resistenza del terreno sabbioso alla fillossera.
Caratteristiche del prodotto
- Colore giallo paglierino tenue, spesso con riflessi verdolini.
- Profumo delicato di fiori bianchi ed erbe di montagna.
- Acidità marcata e sapidità minerale, dovute all'altitudine dei vigneti.
- Versione anche spumante, ottenuta con metodo classico.
Territorio di produzione
- Comuni di Morgex e La Salle, in alta Valle d'Aosta, nell'area della Valdigne ai piedi del Monte Bianco.
- Vigneti fra i più alti d'Europa, coltivati fino a oltre 1.200 metri di altitudine su terrazzamenti e suoli sabbiosi di origine morenica.
Materie prime
- Uve Prié Blanc, vitigno autoctono valdostano, in percentuale minima prevista dal disciplinare della sottozona.
Lavorazione
- Vinificazione in bianco con pressatura soffice delle uve.
- Fermentazione a temperatura controllata, prevalentemente in acciaio, per preservare freschezza e profumi.
- La tipologia spumante prevede rifermentazione con metodo classico (Metodo Tradizionale).
Stagionatura
- Le versioni ferme sono generalmente pronte in tempi brevi dopo la vendemmia.
- La versione spumante richiede un periodo minimo di permanenza sui lieviti, definito dal disciplinare.
Disciplinare
- Sottozona della Denominazione di Origine Controllata regionale «Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste», con disciplinare nazionale e registrazione europea.
- Il disciplinare riserva la denominazione ai comuni di Morgex e La Salle e definisce base ampelografica, rese e tipologie ammesse (fermo e spumante).
- Il vitigno Prié Blanc, coltivato a piede franco per la natura sabbiosa del terreno, non necessita di innesto su portainnesti americani resistenti alla fillossera.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Con la fonduta valdostana e i piatti a base di formaggio Fontina.
- Con antipasti di lago e piatti di pesce d'acqua dolce.
- Con la crespelle alla valdostana nelle versioni più leggere.
Conservazione
- Bottiglie in posizione orizzontale, al buio, in luogo fresco e a temperatura costante.
- Servizio indicativo a 8-10 °C, in calice per vini bianchi giovani.
Curiosità
I vigneti di Morgex e La Salle sono spesso citati come fra i più alti d'Europa coltivati a viticoltura eroica, con lavorazioni manuali su terrazzamenti stretti.
L'Institut Agricole Régional conduce da anni ricerche sul vitigno Prié Blanc e sulla sua resistenza alle basse temperature.
Domande frequenti
- Cos'è il Prié Blanc?
- È il vitigno autoctono a bacca bianca alla base del Blanc de Morgex et de La Salle DOC, coltivato quasi esclusivamente nei comuni di Morgex e La Salle.
- Perché le vigne sono a piede franco?
- Il terreno sabbioso di origine morenica dell'alta Valle d'Aosta ostacola la diffusione della fillossera, permettendo di coltivare le viti senza innesto su portainnesti americani.
- Esiste una versione spumante?
- Sì, il disciplinare prevede anche una tipologia spumante ottenuta con rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Tradizionale.
Fonti
- Regione Autonoma Valle d'Aosta — Disciplinari DOC, Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste DOC — Disciplinare di produzione e sottozone — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Disciplinare ufficiale della denominazione regionale e delle sue sottozone (Blanc de Morgex et de La Salle, Torrette, Chambave, Nus, Donnas, Enfer d'Arvier).
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Institut Agricole Régional, Institut Agricole Régional — Ricerca su viticoltura, zootecnia e prodotti valdostani — www.iaraosta.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente regionale di ricerca e formazione agricola, riferimento per vitigni autoctoni e filiere lattiero-casearie.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
Contenuti correlati
Fontina DOP fusa lentamente con latte e tuorlo d'uovo fino a diventare una crema vellutata, servita calda con crostini di pane: piatto conviviale che valorizza il formaggio simbolo della regione.
Scopri Fonduta valdostanaCrespelle sottili farcite con prosciutto cotto e Fontina DOP, arrotolate e gratinate in forno con besciamella: piatto delle occasioni festive nato dall'incontro fra tradizione francofona e casearia locale.
Scopri Crespelle alla valdostanaVino rosso a base di uve Petit Rouge, coltivato sui terrazzamenti del comune di Saint-Pierre e della valle centrale: colore rubino intenso e sapore asciutto, il rosso più diffuso della regione.
Leggi la scheda di Valle d'Aosta Torrette DOC