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Tegole valdostane

Le tegole valdostane sono biscotti sottilissimi e croccanti a base di albume d'uovo, zucchero, farina, burro e granella di nocciole e mandorle, cotti in forno e modellati ancora caldi su un mattarello o una bottiglia per ottenere la caratteristica curvatura che ricorda le tegole di ardesia dei tetti alpini.

Tegole valdostane, biscotti sottili e croccanti con nocciole e mandorle
Tegole valdostane appena sfornate, sottili e curve.
Origine
Aosta
Regione
Valle d'Aosta
Categoria
Dolce, biscotteria
Formati
Albume, nocciole, mandorle
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle tegole valdostane

Ingredienti e procedimento per 30 persone.

30 porzioniPrep 20 minCottura 8 min

Ingredienti

Per 30 persone

  • 150 g di albumi (circa 4-5 uova)
  • 200 g di zucchero
  • 70 g di farina 00
  • 50 g di burro fuso
  • 150 g di nocciole tritate grossolanamente
  • 50 g di mandorle a lamelle o tritate
  • Un pizzico di sale

Preparazione

  1. Sbattere leggermente gli albumi con un pizzico di sale, senza montarli a neve, quindi unire lo zucchero mescolando bene.

  2. Incorporare la farina setacciata, mescolando fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

  3. Aggiungere il burro fuso intiepidito, quindi le nocciole tritate e le mandorle, amalgamando delicatamente.

  4. Distribuire piccole quantità di impasto molto distanziate su una teglia foderata di carta forno, appiattendole con il dorso di un cucchiaio in dischi sottilissimi.

  5. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 6-8 minuti, finché i bordi risultano dorati.

  6. Sfornare e, mentre i biscotti sono ancora caldi e malleabili, adagiarli velocemente su un mattarello o una bottiglia per far loro assumere la curvatura tipica.

  7. Lasciare raffreddare completamente prima di staccarli e conservarli in un contenitore ermetico.

La versione tradizionale prevede
  • albumi (circa 4-5 uova)
  • zucchero
  • farina 00
  • burro fuso
  • nocciole tritate grossolanamente
  • mandorle a lamelle o tritate
Storia e origine

Il biscotto che imita i tetti di ardesia

Le tegole valdostane prendono il nome dalla loro forma caratteristica, sottile e ricurva, che richiama le lose, le tradizionali tegole di pietra ardesia usate per i tetti delle case alpine valdostane.

Nate come biscotto di riciclo degli albumi avanzati dalla preparazione di altri dolci e creme a base di tuorlo, si sono diffuse nelle pasticcerie regionali diventando uno dei prodotti da forno più rappresentativi della Valle d'Aosta.

Le caratteristiche in breve

Biscotto sottilissimo, quasi trasparente sui bordi, dalla superficie ruvida per la presenza di granella di frutta secca.
Consistenza croccante e friabile, che si rompe con facilità.
Forma curva, ottenuta modellando il biscotto ancora caldo su un supporto cilindrico.
Impasto privo di tuorlo, a base di soli albumi montati con zucchero e farina.

3 errori da evitare

  1. 01
    Stendere l'impasto troppo spesso

    la tegola deve restare sottilissima per risultare croccante.

  2. 02
    Aspettare troppo a modellare il biscotto

    una volta freddo diventa rigido e si spezza invece di curvarsi.

  3. 03
    Cuocere troppe tegole insieme senza distanziarle

    in cottura si allargano molto e rischiano di attaccarsi tra loro.

Curiosità

Le tegole sono diventate uno dei souvenir gastronomici più diffusi della Valle d'Aosta, vendute confezionate nelle pasticcerie e nei negozi di prodotti tipici della regione.

Abbinamenti

Génépy valdostano o un passito da fine pasto, per accompagnare la croccantezza del biscotto.
Crema di Cogne o zabaione, in cui la tegola viene spesso servita come guarnizione croccante.

Domande frequenti

Perché le tegole valdostane hanno quella forma curva?

Perché vengono modellate ancora calde, appena sfornate, su un mattarello o una bottiglia: raffreddandosi mantengono la curvatura che ricorda le tegole di ardesia dei tetti alpini.

Le tegole valdostane contengono tuorlo d'uovo?

No, la ricetta tradizionale utilizza solo albumi, spesso nati come recupero di quelli avanzati dalla preparazione di creme a base di tuorlo.

Quanto si conservano le tegole valdostane?

Se conservate in un contenitore ermetico e al riparo dall'umidità, mantengono la loro croccantezza per diversi giorni.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

Prodotti tipici utilizzati

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