Tegole valdostane
Le tegole valdostane sono biscotti sottilissimi e croccanti a base di albume d'uovo, zucchero, farina, burro e granella di nocciole e mandorle, cotti in forno e modellati ancora caldi su un mattarello o una bottiglia per ottenere la caratteristica curvatura che ricorda le tegole di ardesia dei tetti alpini.
Ricetta tradizionale delle tegole valdostane
Ingredienti e procedimento per 30 persone.
Ingredienti
Per 30 persone
- 150 g di albumi (circa 4-5 uova)
- 200 g di zucchero
- 70 g di farina 00
- 50 g di burro fuso
- 150 g di nocciole tritate grossolanamente
- 50 g di mandorle a lamelle o tritate
- Un pizzico di sale
Preparazione
Sbattere leggermente gli albumi con un pizzico di sale, senza montarli a neve, quindi unire lo zucchero mescolando bene.
Incorporare la farina setacciata, mescolando fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Aggiungere il burro fuso intiepidito, quindi le nocciole tritate e le mandorle, amalgamando delicatamente.
Distribuire piccole quantità di impasto molto distanziate su una teglia foderata di carta forno, appiattendole con il dorso di un cucchiaio in dischi sottilissimi.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 6-8 minuti, finché i bordi risultano dorati.
Sfornare e, mentre i biscotti sono ancora caldi e malleabili, adagiarli velocemente su un mattarello o una bottiglia per far loro assumere la curvatura tipica.
Lasciare raffreddare completamente prima di staccarli e conservarli in un contenitore ermetico.
- albumi (circa 4-5 uova)
- zucchero
- farina 00
- burro fuso
- nocciole tritate grossolanamente
- mandorle a lamelle o tritate
Il biscotto che imita i tetti di ardesia
Le tegole valdostane prendono il nome dalla loro forma caratteristica, sottile e ricurva, che richiama le lose, le tradizionali tegole di pietra ardesia usate per i tetti delle case alpine valdostane.
Nate come biscotto di riciclo degli albumi avanzati dalla preparazione di altri dolci e creme a base di tuorlo, si sono diffuse nelle pasticcerie regionali diventando uno dei prodotti da forno più rappresentativi della Valle d'Aosta.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Stendere l'impasto troppo spesso
la tegola deve restare sottilissima per risultare croccante.
- 02Aspettare troppo a modellare il biscotto
una volta freddo diventa rigido e si spezza invece di curvarsi.
- 03Cuocere troppe tegole insieme senza distanziarle
in cottura si allargano molto e rischiano di attaccarsi tra loro.
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Perché le tegole valdostane hanno quella forma curva?
Perché vengono modellate ancora calde, appena sfornate, su un mattarello o una bottiglia: raffreddandosi mantengono la curvatura che ricorda le tegole di ardesia dei tetti alpini.
Le tegole valdostane contengono tuorlo d'uovo?
No, la ricetta tradizionale utilizza solo albumi, spesso nati come recupero di quelli avanzati dalla preparazione di creme a base di tuorlo.
Quanto si conservano le tegole valdostane?
Se conservate in un contenitore ermetico e al riparo dall'umidità, mantengono la loro croccantezza per diversi giorni.
Fonti
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
Prodotti tipici utilizzati
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