Grappa della Valle d'Aosta IG: l'acquavite di vinacce alpine
La Grappa della Valle d'Aosta è un'acquavite ottenuta dalla distillazione delle vinacce provenienti dalla vinificazione delle uve regionali, come Petit Rouge, Prié Blanc e Nebbiolo (Picotendro). Rientra fra le grappe a Indicazione Geografica regolamentate dalla normativa nazionale sulle bevande spiritose, che ne riserva la denominazione alle vinacce ottenute da uve prodotte e vinificate in Valle d'Aosta.
Caratteristiche del prodotto
- Distillato trasparente, se non affinato in legno, o ambrato nelle versioni invecchiate.
- Profumo che riflette il vitigno di provenienza delle vinacce (Petit Rouge, Prié Blanc, Nebbiolo/Picotendro).
- Gradazione alcolica elevata, tipica delle acquaviti di vinaccia.
- Versioni giovani e versioni invecchiate in botte, secondo il produttore.
Territorio di produzione
- Distillerie della Valle d'Aosta che lavorano vinacce provenienti da uve coltivate e vinificate in regione.
- Materia prima legata ai vitigni autoctoni regionali, fra cui Petit Rouge, Prié Blanc e Nebbiolo (Picotendro).
Materie prime
- Vinacce fresche derivanti dalla vinificazione di uve prodotte in Valle d'Aosta.
Lavorazione
- Raccolta delle vinacce subito dopo la pigiatura o la svinatura, per limitarne l'ossidazione.
- Distillazione delle vinacce, tradizionalmente con alambicchi discontinui.
- Eventuale affinamento in botte per le versioni invecchiate, o imbottigliamento diretto per le versioni giovani.
Stagionatura
- Le versioni giovani (bianche) non prevedono invecchiamento in legno.
- Le versioni invecchiate riposano in botte per periodi variabili secondo il produttore, nel rispetto della normativa sulle bevande spiritose.
Disciplinare
- Indicazione Geografica «Grappa della Valle d'Aosta» / «Grappa de la Vallée d'Aoste», regolamentata dalla normativa nazionale ed europea sulle bevande spiritose.
- La denominazione riserva l'uso della IG alle vinacce ottenute da uve prodotte e vinificate nel territorio regionale.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Servita come digestivo di fine pasto, in bicchierini da distillato.
- Utilizzata anche nella preparazione del caffè alla valdostana (coppa dell'amicizia).
Conservazione
- In luogo fresco e buio, bottiglia in posizione verticale.
- Si conserva indefinitamente grazie all'elevata gradazione alcolica.
Domande frequenti
- Cosa distingue la Grappa della Valle d'Aosta dalle altre grappe italiane?
- L'Indicazione Geografica riserva la denominazione alle vinacce ottenute da uve coltivate e vinificate nel territorio della Valle d'Aosta.
- Da quali vitigni derivano le vinacce usate?
- Principalmente dai vitigni autoctoni regionali come Petit Rouge, Prié Blanc e Nebbiolo, chiamato localmente Picotendro.
- In quale bevanda tipica viene usata?
- È uno degli ingredienti tradizionali del caffè alla valdostana, detto anche coppa dell'amicizia, bevuto in compagnia in un unico recipiente.
Fonti
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Valle d'Aosta — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Camera valdostana — Valorizzazione delle produzioni agroalimentari — www.ao.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale della Valle d'Aosta, attivo nella promozione delle produzioni tipiche regionali.
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