Fiandolein
Il fiandolein è una crema tradizionale valdostana preparata con tuorli d'uovo, zucchero, latte, buccia di limone e un bicchierino di grappa, cotta a bagnomaria fino a ottenere una consistenza vellutata. Si serve calda o fredda, spesso accompagnata da biscotti secchi come le tegole.
Ricetta tradizionale del fiandolein
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- 8 tuorli d'uovo
- 150 g di zucchero
- 500 ml di latte intero
- Buccia di un limone non trattato
- 1 bicchierino di grappa valdostana
Preparazione
Scaldare il latte con la buccia di limone fino a sfiorare il bollore, quindi filtrarlo e lasciarlo intiepidire.
Sbattere i tuorli con lo zucchero in una ciotola resistente al calore fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Versare a filo il latte tiepido sui tuorli montati, mescolando continuamente per amalgamare senza formare grumi.
Trasferire il composto a bagnomaria su fuoco basso, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno per evitare che i tuorli si rapprendano troppo velocemente.
Cuocere fino a quando la crema vela il dorso del cucchiaio e assume una consistenza densa e vellutata, per circa 15-20 minuti.
Togliere dal fuoco e incorporare la grappa, mescolando bene per distribuirla uniformemente.
Versare il fiandolein in coppette individuali e servire caldo, oppure lasciarlo raffreddare per servirlo freddo.
- d'uovo
- zucchero
- latte intero
- Buccia di un limone non trattato
- grappa valdostana
La crema delle case contadine valdostane
Il fiandolein affonda le radici nella cucina rurale valdostana, dove veniva preparato nelle case di montagna con ingredienti semplici e sempre disponibili: uova, latte, zucchero e un distillato locale.
Il nome deriva dal patois valdostano e la ricetta si tramanda da generazioni come dolce ristoratore, tradizionalmente offerto agli ospiti o preparato nei giorni di festa.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Cuocere a fuoco troppo alto o senza bagnomaria
i tuorli rischiano di stracciarsi formando grumi.
- 02Aggiungere la grappa durante la cottura invece che a fine cottura, disperdendone l'aroma con il calore prolungato.
- 03Non mescolare di continuo, causando un addensamento irregolare della crema.
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Il fiandolein si serve caldo o freddo?
Entrambe le modalità sono tradizionali: caldo è più diffuso nei mesi invernali, freddo nei periodi più caldi dell'anno.
Che tipo di alcolico si usa nel fiandolein?
Tradizionalmente si utilizza una grappa valdostana, aggiunta a fine cottura per non disperderne l'aroma; alcune varianti usano il génépy locale.
Il fiandolein è simile allo zabaione?
Sono preparazioni imparentate, entrambe a base di tuorli montati, ma il fiandolein utilizza latte anziché vino ed è cotto più a lungo, risultando più denso.
Fonti
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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