secondi piattiValle d'Aosta

Carbonade valdostana

La Carbonade valdostana è uno spezzatino di carne di manzo cotto lentamente nel vino rosso con cipolle, tradizionalmente servito con polenta. Il nome deriva dal francese antico e dal metodo di conservazione della carne salata usato in origine, oggi sostituita da carne fresca nella ricetta più diffusa.

Carbonade valdostana, spezzatino di manzo al vino rosso con polenta
Carbonade valdostana servita con polenta.
Origine
Valle d'Aosta
Regione
Valle d'Aosta
Categoria
Secondo piatto
Formati
Manzo, vino rosso, cipolle
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della Carbonade valdostana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 2h

Ingredienti

Per 4 persone

  • 800 g di polpa di manzo a cubotti
  • 2 cipolle grandi, affettate
  • 500 ml di vino rosso valdostano corposo
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia di alloro e un rametto di timo
  • Olio extravergine di oliva o burro q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Infarinare leggermente i cubotti di manzo e rosolarli in una casseruola con un filo d'olio o una noce di burro, fino a farli colorire su tutti i lati.

  2. Togliere la carne e tenerla da parte

    nello stesso fondo di cottura, appassire le cipolle affettate con l'aglio a fuoco basso per circa 10 minuti.

  3. Rimettere la carne nella casseruola, unire l'alloro e il timo e sfumare con il vino rosso.

  4. Regolare di sale e pepe, incoperchiare e cuocere a fuoco molto basso per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un poco d'acqua o brodo se il sugo si asciuga troppo.

  5. Verificare che la carne sia molto tenera e il sugo denso e scuro

    se necessario, proseguire la cottura scoperta per qualche minuto per restringere il fondo.

  6. Servire ben calda, accompagnata da polenta abbondante

La versione tradizionale prevede
  • polpa di manzo a cubotti
  • grandi, affettate
  • vino rosso valdostano corposo
  • farina
  • d'aglio
  • alloro e un rametto di timo
Storia e origine

Dalla carne salata conservata allo spezzatino al vino

Il nome Carbonade richiama la tradizione, comune ad altre aree alpine di lingua francese, di conservare la carne di manzo sotto sale in recipienti di legno o pietra durante l'inverno, quando la macellazione avveniva in autunno e la carne fresca non era disponibile a lungo.

Nel tempo la ricetta si è evoluta: la carne salata conservata è stata sostituita, nella maggior parte delle versioni moderne, da carne di manzo fresca, mantenendo però la lunga cottura nel vino rosso che caratterizza il piatto.

Le caratteristiche in breve

Spezzatino di manzo cotto a lungo e a fuoco basso, fino a diventare molto tenero.
Sugo scuro e concentrato, ottenuto dalla riduzione del vino rosso con le cipolle.
Servizio tradizionale con polenta.

2 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere a fuoco troppo alto

    la carne indurisce invece di diventare tenera con la cottura lenta.

  2. 02
    Usare un vino troppo leggero, che non regge la lunga cottura e non dà al sugo la giusta struttura.

Curiosità

Il termine "carbonade" o "carbonata" ricorre, con preparazioni simili, anche in altre aree alpine di lingua francese e in Belgio, dove indica in modo analogo uno spezzatino di manzo cotto nella birra o nel vino.

Abbinamenti

Lo stesso vino rosso usato in cottura, come il Torrette DOC, servito anche a tavola per un abbinamento coerente.

Domande frequenti

Da dove deriva il nome Carbonade?

Il nome è legato alla tradizione di conservare la carne di manzo sotto sale, un metodo di conservazione un tempo diffuso nelle case di montagna prima dell'arrivo della catena del freddo.

Con cosa si serve tradizionalmente la Carbonade valdostana?

Con la polenta, che assorbe il sugo scuro e concentrato ottenuto dalla lunga cottura nel vino rosso.

Quanto tempo richiede la cottura della Carbonade?

Circa due ore di cottura lenta e a fuoco basso, necessarie per ammorbidire completamente la carne e concentrare il sugo.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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