Casizolu del Montiferru: il formaggio a pasta filata lavorato a mano
Il Casizolu del Montiferru è un formaggio vaccino a pasta filata, lavorato a mano in forma di pera dalle donne casare del territorio del Montiferru, in provincia di Oristano, con latte di vacca in prevalenza di razza sardo-modicana. Ha sapore dolce da fresco e più piccante nelle forme stagionate.
Caratteristiche del prodotto
- Forma caratteristica a pera, con una piccola testina nella parte superiore, ottenuta dalla lavorazione manuale della pasta filata.
- Pasta compatta, colore paglierino, sapore dolce da fresco che diventa più intenso e piccante con la stagionatura.
Territorio di produzione
- Territorio del Montiferru, in provincia di Oristano, area di allevamento storico della vacca sardo-modicana allo stato semibrado.
Materie prime
- Latte vaccino, in prevalenza di razza sardo-modicana, allevata al pascolo nelle aree del Montiferru.
- Caglio per la coagulazione.
Lavorazione
- Coagulazione del latte, filatura della pasta in acqua calda e modellatura a mano nella caratteristica forma a pera, tradizionalmente eseguita dalle donne casare.
- Salatura in salamoia e asciugatura appendendo le forme legate a coppie.
Stagionatura
- Consumato fresco dopo pochi giorni, oppure stagionato per alcune settimane o mesi per la versione più saporita e piccante.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Sardegna, iscritto nell'elenco del MASAF; non è coperto da una denominazione DOP/IGP.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Da tavola, fresco, con pane carasau o pane civraxiu.
- Fuso in preparazioni al forno o grigliato, nella versione più stagionata.
Conservazione
- In frigorifero, avvolto in un panno umido o in pellicola, per alcuni giorni nella versione fresca; più a lungo se stagionato.
Domande frequenti
- Perché il Casizolu ha la forma a pera?
- Perché è lavorato interamente a mano dalle casare del Montiferru, che filano e modellano la pasta calda dando la caratteristica forma con la piccola testina superiore.
- Che tipo di latte si usa per il Casizolu del Montiferru?
- Latte vaccino, tradizionalmente di vacca sardo-modicana allevata al pascolo nel territorio del Montiferru.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.sardegna.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale istituzionale della Regione per agricoltura e prodotti agroalimentari.
- Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia — www.sardegnaturismo.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale turistico ufficiale della Regione, sezione enogastronomia.
Contenuti correlati
Formaggio di latte ovino sardo prodotto nelle tipologie Dolce, a breve stagionatura, e Maturo, più saporita e piccante: DOP dal 1996, è il pecorino identitario dell'isola.
Leggi la scheda di Pecorino Sardo DOPPecorino a latte crudo di pecora sarda lavorato secondo la tradizione pastorale della Barbagia, affumicato naturalmente e stagionato a lungo: sapore intenso e leggermente piccante.
Leggi la scheda di Fiore Sardo DOPFormaggio fresco acidulo di latte ovino o caprino, conservato nel siero e usato anche come ripieno di seadas e culurgiones: detto anche frue o merca a seconda della zona.
Leggi la scheda di Casu axedu