Pane carasau: il pane dei pastori sardi, croccante e conservabile
Il pane carasau è una sfoglia sottilissima di semola di grano duro, cotta due volte in forno fino a diventare croccante, che si conserva per mesi.
Caratteristiche del prodotto
- Sfoglia molto sottile e croccante, di colore dorato, con superficie che si gonfia a bolla durante la seconda cottura.
- Lunga conservabilità, fino a diversi mesi, se mantenuto in luogo asciutto.
Territorio di produzione
- Diffuso in tutta la Sardegna, con radici nella tradizione pastorale della Barbagia e delle zone interne, legate alla transumanza.
Materie prime
- Semola di grano duro, acqua, lievito e sale.
Lavorazione
- Impasto, lievitazione e stesura in dischi sottili, cotti una prima volta in forno molto caldo fino a formare una bolla d'aria.
- Separazione dei due strati della sfoglia gonfiata e seconda cottura ('carasatura'), che rende il pane croccante e dorato.
Stagionatura
- Non prevede stagionatura: la doppia cottura garantisce la conservazione per mesi in luogo asciutto.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Sardegna, iscritto nell'elenco del MASAF.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Bagnato nel brodo e stratificato con sugo e pecorino nel pane frattau.
- Condito con olio extravergine e sale grosso e ripassato in forno nel pane guttiau.
- Consumato come pane da tavola, al naturale o spezzato in scaglie.
Piatti tipici preparati con questo prodotto
- Ingrediente essenziale
Pane frattau
Fogli di pane carasau ammorbiditi nel brodo e stratificati con sugo di pomodoro, pecorino grattugiato e uovo in camicia: piatto pastorale della Barbagia nato per recuperare il pane secco.
Nuoro · Sardegna
- Ingrediente essenziale
Pane guttiau
Foglio di pane carasau passato in forno con olio extravergine e sale grosso fino a diventare croccante e dorato: il modo più diffuso di servire il pane dei pastori.
Nuoro · Sardegna
- Ingrediente essenziale
Sa purpuzza
Carne di maiale tagliata a coltello e cotta in padella con lardo, aglio e finocchietto, servita su pane carasau: preparazione domestica dell'Ogliastra legata alla macellazione invernale.
Ogliastra · Sardegna
Conservazione
- In luogo asciutto, avvolto in un panno o in un contenitore chiuso, per diversi mesi.
Domande frequenti
- Perché il pane carasau è chiamato 'carta da musica'?
- Per la sua estrema sottigliezza e croccantezza, che ricorda la carta e produce un suono simile a quello di uno spartito quando viene spezzato.
- Come si differenzia il pane guttiau dal pane carasau?
- Non è un pane diverso: è lo stesso foglio di pane carasau passato in forno con olio extravergine e sale grosso fino a diventare più croccante e dorato.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.masaf.gov.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.sardegna.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale istituzionale della Regione per agricoltura e prodotti agroalimentari.
- Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia — www.sardegnaturismo.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale turistico ufficiale della Regione, sezione enogastronomia.
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