Itinerario · Sardegna

Itinerario gastronomico del Nord Sardegna: Sinis, Gallura e Alghero

Tre giorni lungo il Nord dell'isola, dagli stagni del Sinis alle colline granitiche della Gallura, fino alla Riviera del Corallo di lingua catalana. È il percorso delle lagune, dei vini bianchi e delle cucine di minoranza linguistica, con una tappa nel Logudoro per i dolci di sapa e mandorla.

  • 3 giorni
  • Sinis, Oristanese, Gallura, Logudoro e Alghero
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; bottarga di muggine da fine estate, aragosta da marzo ad agosto
Le mura di Alghero affacciate sul mare della Riviera del Corallo

Le tappe dell'itinerario

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    Cabras e il Sinis: bottarga, merca e anguilla

    Cabras, Oristano, Morgongiori

    Lo stagno di Cabras è il centro della pesca lagunare sarda: qui si producono la bottarga di muggine e sa merca, il muggine lessato e avvolto nell'erba palustre. L'anguilla si arrostisce sulla brace, mentre a Morgongiori si intrecciano a mano le lorighittas, pasta ad anello servita con sugo di pollo.

    La Vernaccia di Oristano affina sotto velo di flor come lo sherry: va assaggiata nelle cantine storiche attorno a Oristano, non come vino da pasto qualsiasi.

  2. 2

    Gallura: zuppa gallurese e Vermentino DOCG

    Tempio Pausania, Aggius, Olbia

    Nell'entroterra gallurese si mangia la suppa cuata, strati di pane raffermo, formaggio e brodo di carne gratinati in forno: un piatto povero diventato simbolo dell'ospitalità locale. È l'area del Vermentino di Gallura, unica DOCG dell'isola, coltivato sui suoli granitici.

    La zuppa gallurese autentica non contiene pasta né uova: se il piatto arriva liquido come una minestra, non è la preparazione tradizionale.

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    Sassarese e Logudoro: favata, dolci di sapa e casizolu

    Sassari, Ozieri, Oschiri, Montiferru

    A Sassari la favata di Carnevale con fave secche, cotiche e finocchietto; a Oschiri la panada, timballo di pasta ripieno cotto in forno; a Ozieri i sospiri di pasta di mandorle. Dal Montiferru arriva il casizolu, formaggio vaccino a pasta filata modellato a pera.

    Le tiliccas e i dolci di sapa si trovano soprattutto nelle feste patronali del Logudoro: nei forni si ordinano su richiesta.

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    Alghero: l'aragosta alla catalana e il mirto

    Alghero, Riviera del Corallo

    Ultima tappa nella città di lingua catalana, dove l'aragosta si serve fredda con pomodoro, cipolla dolce, olio e limone. La cena si chiude con il mirto rosso di Sardegna, ottenuto per infusione delle bacche della macchia mediterranea, o con il filu 'e ferru.

    L'aragosta alla catalana si prepara con l'aragosta rossa mediterranea pescata localmente: fuori stagione di pesca conviene rimandare l'assaggio.

Consigli pratici

  • Il Nord dell'isola è la zona meglio servita da aeroporti (Olbia e Alghero): è il punto di partenza più comodo per chi arriva in giornata.
  • Bottarga di muggine e Vernaccia di Oristano sono i due acquisti più rappresentativi del Sinis e resistono bene al viaggio.
  • Il mirto va conservato in freezer e servito molto freddo: la gradazione bassa e lo zucchero ne fanno un fine pasto, non un digestivo forte.

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