Itinerario · Sardegna

Itinerario gastronomico del Sud Sardegna: Cagliari, Campidano e Sulcis

Un percorso di tre giorni nel Sud dell'isola, dalla cucina di porto di Cagliari alle campagne dello zafferano del Medio Campidano, fino alla comunità tabarchina di Carloforte e ai vigneti sabbiosi del Sulcis. È l'itinerario che meglio racconta l'incontro fra la tradizione agricola campidanese e le cucine di importazione ligure e iberica.

  • 3 giorni
  • Cagliari, Campidano, Sulcis e isola di San Pietro
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; tonno di Carloforte da maggio a giugno, carciofo spinoso da novembre ad aprile
Il porto di Cagliari con il quartiere Castello e le saline sullo sfondo

Le tappe dell'itinerario

  1. 1

    Cagliari: il mercato di San Benedetto e la cucina di porto

    Cagliari, Marina e Villanova

    Si parte dal mercato civico di San Benedetto per capire la spesa cagliaritana: arselle, muggini, carciofo spinoso, pani di semola. A pranzo la fregola con arselle, la sera la burrida con la sua salsa di noci e aceto o la cassola, zuppa di pesce di impianto iberico.

    Il mercato chiude a inizio pomeriggio: arrivare in mattinata è l'unico modo per vedere i banchi del pesce ancora completi.

  2. 2

    Campidano: malloreddus, zafferano e pani da conserva

    Sanluri, San Gavino Monreale, Villacidro

    Risalendo la pianura si entra nel territorio dello Zafferano di Sardegna DOP, coltivato attorno a San Gavino Monreale: è l'ingrediente che colora i malloreddus alla campidanese e la fregola con salsiccia. A Sanluri si acquista il civraxiu, grande pagnotta da conserva, e a Villacidro si assaggia l'omonimo liquore alle erbe.

    La raccolta dello zafferano avviene a novembre: è il periodo in cui le aziende di San Gavino aprono più facilmente alle visite.

  3. 3

    Sulcis e Carloforte: tonno rosso e Carignano

    Sant'Antioco, Carloforte, Calasetta

    Il traghetto per l'isola di San Pietro porta a Carloforte, fondata da pescatori liguri provenienti da Tabarka: qui il tonno rosso si mangia alla carlofortina, con capperi e pomodoro, e la bottarga si produce da tonno anziché da muggine. Sulle sabbie di Sant'Antioco nasce il Carignano del Sulcis DOC.

    A Carloforte si parla ancora tabarchino: molti menù riportano i nomi dei piatti in dialetto ligure prima che in italiano.

Consigli pratici

  • Le distanze in Sardegna sono più lunghe di quanto suggerisca la mappa: l'auto è indispensabile e conviene calcolare tempi larghi fra Cagliari e il Sulcis.
  • La bottarga di tonno di Carloforte e quella di muggine di Cabras sono prodotti diversi per materia prima e sapidità: vale la pena assaggiarle entrambe per confronto.
  • Il Carignano del Sulcis dà il meglio nelle versioni da vigne a piede franco sulle sabbie: chiedere le riserve nelle cantine di Sant'Antioco e Calasetta.

Contenuti correlati