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Agnello con finocchietti selvatici: storia e ricetta del secondo pasquale sardo

L'agnello con finocchietti selvatici è un secondo piatto a base di Agnello di Sardegna IGP cotto in umido con finocchietto selvatico e cipolla, spesso legato con uova sbattute e pecorino a fine cottura. È il piatto pasquale tradizionale delle zone interne dell'isola, dove pastorizia e raccolta di erbe spontanee si intrecciano da secoli.

Agnello con finocchietti selvatici, piatto pasquale della tradizione sarda
Agnello con finocchietti selvatici, secondo piatto pasquale delle zone interne sarde.
Origine
Barbagia
Regione
Sardegna
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'agnello con finocchietti selvatici

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 30 minCottura 1h

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1,2 kg di agnello a pezzi (Agnello di Sardegna IGP)
  • 300 g di finocchietto selvatico
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • 80 g di pecorino sardo grattugiato
  • Vino bianco q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Lavare e sbollentare brevemente il finocchietto selvatico in acqua salata, scolarlo e tritarlo grossolanamente, conservando l'acqua di cottura.

  2. Rosolare la cipolla tritata in olio extravergine, unire i pezzi di agnello e farli dorare bene su tutti i lati.

  3. Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare l'alcol

  4. Aggiungere il finocchietto tritato e un poco dell'acqua di cottura conservata, coprire e cuocere a fuoco basso per circa 45-60 minuti, fino a quando la carne risulta tenera.

  5. In una ciotola sbattere le uova con il pecorino grattugiato

  6. A fine cottura, con la fiamma spenta o molto bassa, versare il composto di uova e pecorino nel tegame mescolando velocemente fino a ottenere una salsa cremosa, senza far rapprendere le uova in modo eccessivo.

La versione tradizionale prevede
  • 1,2 kg di agnello a pezzi (Agnello di Sardegna IGP)
  • finocchietto selvatico
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • pecorino sardo grattugiato
  • Vino bianco q.b.
Storia e origine

Il piatto pasquale delle zone interne

L'agnello è da sempre al centro della cucina pastorale sarda, e la primavera, stagione della nascita degli agnelli e della fioritura del finocchietto selvatico nei campi, ha reso questo abbinamento naturale e tradizionale in occasione della Pasqua.

La cottura in umido con finocchietto e cipolla, legata a fine cottura con uova sbattute e pecorino, è una tecnica diffusa in diverse cucine dell'entroterra sardo per rendere il sugo più denso e saporito, in una preparazione che ricorda per struttura altre "legature" della cucina pastorale mediterranea.

Le caratteristiche in breve

Carne di agnello cotta in umido, morbida e ben insaporita dal finocchietto.
Sugo legato a fine cottura con uova sbattute e pecorino, che gli conferisce cremosità.
Aroma erbaceo e leggermente anisato dato dal finocchietto selvatico.
Piatto tipicamente primaverile, legato al calendario pasquale.

Domande frequenti

Perché l'agnello con finocchietti si prepara a Pasqua?

La primavera è la stagione della nascita degli agnelli e della crescita spontanea del finocchietto selvatico nei campi: l'abbinamento dei due ingredienti stagionali ha reso il piatto tradizionale delle tavole pasquali sarde.

Cos'è l'Agnello di Sardegna IGP?

È la carne di agnello di razza sarda allevato allo stato brado o semibrado e alimentato con latte materno e pascolo, riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta.

Come si evita che le uova si rapprendano troppo nella legatura finale?

È importante versare il composto di uova e pecorino a fuoco spento o molto basso, mescolando velocemente: il calore residuo del sugo è sufficiente a rendere la salsa cremosa senza farla stracciare.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.sardegna.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Informazioni istituzionali su agricoltura, pesca e tradizioni gastronomiche sarde.
  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 10 febbraio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.

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