Itinerario · Toscana

Itinerario nella Toscana di mare: Livorno, costa e Arcipelago

Un percorso costiero di tre giorni che parte da Livorno, capitale della cucina di mare toscana, risale verso Pisa e San Miniato, e chiude sull'Isola d'Elba. Il filo conduttore è il pesce povero cucinato con pomodoro e aglio, dalla zuppa portuale del cacciucco alla farinata di ceci venduta come street food.

  • 3 giorni
  • Livorno, Pisa, San Miniato, Isola d'Elba
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Preferibile in primavera e autunno; il tartufo bianco è autunnale
Il porto di Livorno all'alba con le barche dei pescatori e il mare calmo

Le tappe dell'itinerario

  1. 1

    Livorno: cacciucco e cecina

    Livorno

    La prima giornata è dedicata alla cucina popolare del porto: il cacciucco, zuppa di pesce misto e di scoglio servita su pane agliato, le triglie e il baccalà cotti "alla livornese" con pomodoro e aglio, e la cecina, farinata di ceci cotta nelle grandi teglie di rame nei forni storici della città.

    Il cacciucco tradizionale prevede almeno cinque qualità di pesce diverse: nelle trattorie storiche va spesso ordinato con qualche ora di anticipo.

  2. 2

    Pisa e San Miniato: inzimino e tartufo bianco

    Pisa, San Miniato

    Risalendo verso Pisa si assaggia l'inzimino di seppie, cotto in umido con bietole e nero di seppia. A San Miniato, dal 1969 sede della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, si segue il tartufo bianco nei boschi collinari intorno alla città, in autunno.

    La Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato si svolge nei fine settimana di novembre: è il momento migliore per acquistarlo direttamente dai raccoglitori.

  3. 3

    Isola d'Elba: caldaro, mirto e Aleatico

    Portoferraio, Isola d'Elba

    L'ultima tappa attraversa in traghetto verso l'Isola d'Elba, dove il caldaro, versione isolana del cacciucco preparata un tempo dai pescatori direttamente in barca, si accompagna al liquore al mirto e, a fine pasto, a un calice di Aleatico Passito dell'Elba DOCG.

    I traghetti per l'Elba partono da Piombino: in alta stagione conviene prenotare l'imbarco con l'auto con largo anticipo.

Consigli pratici

  • Il pescato varia con la stagione: nei mesi invernali il cacciucco e le zuppe di pesce sono più ricchi di varietà.
  • Il tartufo bianco di San Miniato si trova soprattutto fra ottobre e novembre: fuori stagione le tappe pisane restano valide anche senza tartufo.
  • Per l'Elba prevedere almeno una notte in loco: il traghetto e gli spostamenti sull'isola richiedono tempo.

Contenuti correlati