Buccellato di Lucca
Il buccellato di Lucca è un dolce lievitato a forma di ciambella o filone, aromatizzato con semi di anice e arricchito con uvetta. È il dolce identitario di Lucca, legato tradizionalmente alla festa di Santa Croce del 13 settembre.
Ricetta tradizionale del buccellato di Lucca
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 500 g di farina 00
- 100 g di zucchero
- 100 g di burro morbido
- 2 uova
- 120 ml di latte tiepido
- 15 g di lievito di birra fresco
- 80 g di uvetta
- 1 cucchiaino di semi di anice
- Un pizzico di sale
- 1 tuorlo per spennellare
Preparazione
Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido e lasciarlo riposare qualche minuto.
Mettere l'uvetta in ammollo in acqua tiepida per una decina di minuti, quindi scolarla e strizzarla.
Impastare la farina con il latte e lievito, lo zucchero, le uova, il burro morbido, i semi di anice e un pizzico di sale, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Incorporare l'uvetta strizzata all'impasto, distribuendola in modo uniforme.
Lasciare lievitare l'impasto coperto in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
Dare all'impasto la forma di una ciambella o di un filone allungato e disporlo su una teglia foderata di carta da forno.
Lasciare lievitare ancora per 30-40 minuti, quindi spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-35 minuti, fino a doratura completa, e lasciare raffreddare prima di servire.
- farina 00
- zucchero
- burro morbido
- 2 uova
- latte tiepido
- lievito di birra fresco
Il dolce identitario di Lucca
Il buccellato è documentato a Lucca da secoli come dolce lievitato caratteristico della città, legato in particolare alla festa religiosa di Santa Croce, celebrata il 13 settembre con la tradizionale luminara.
Il nome deriva dal latino "buccellatum", pane a forma di anello destinato in origine anche alle razioni militari, testimonianza di un'origine antica del termine applicata poi al dolce lucchese.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Non asciugare bene l'uvetta prima di incorporarla, con il rischio di appesantire l'impasto.
- 02Interrompere la lievitazione prima del raddoppio, ottenendo un dolce compatto.
- 03Cuocere a temperatura troppo alta, che scurisce la superficie prima che l'interno sia cotto.
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Da dove deriva il nome buccellato?
Dal latino "buccellatum", pane a forma di anello utilizzato anche come razione militare in epoca romana; il termine è stato poi applicato al dolce lievitato lucchese.
Quando si consuma tradizionalmente il buccellato?
In particolare durante la festa di Santa Croce del 13 settembre a Lucca, ma è diffuso tutto l'anno come dolce da colazione o merenda nelle panetterie cittadine.
Che forma ha tradizionalmente il buccellato?
La forma classica è a ciambella, ma è molto diffusa anche la versione a filone allungato, entrambe presenti nelle panetterie di Lucca.
Fonti
- Comune di Lucca, Comune di Lucca — Tradizioni, mercati e cultura gastronomica — www.comune.lucca.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Lucca, riferimento per buccellato, tordelli e tradizioni lucchesi.
- Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Camera di commercio Toscana Nord-Ovest — Valorizzazione delle produzioni tipiche — www.tno.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Lucca, Massa-Carrara e Pisa, attivo nella promozione agroalimentare.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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