Lucca e Garfagnana: cucina tipica, piatti e prodotti
Lucca e le valli della Garfagnana: tordelli lucchesi, garmugia, farro della Garfagnana IGP, necci e buccellato di Lucca.
Il territorio in breve
Località principali
- Lucca
- Castelnuovo di Garfagnana
- Barga
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Lucca e Garfagnana si colloca in provincia di Lucca, in Toscana e comprende le località di Lucca, Castelnuovo di Garfagnana e Barga.
Le produzioni che identificano l'area sono Tordelli lucchesi, Farro della Garfagnana IGP, Buccellato di Lucca: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Toscana documentata nelle schede collegate.
Dalla piana di Lucca alle valli del Serchio
Lucca e la Garfagnana sono due ambienti contigui ma diversi: la piana murata di Lucca, con i suoi oliveti collinari, e la valle del Serchio che risale verso Castelnuovo di Garfagnana e Barga, chiusa fra Apuane e Appennino. La cucina segue questa geografia: in piana prevalgono olio, pasta ripiena e minestre di verdura primaverili, in valle castagne, farro e norcineria di montagna. È uno dei pochi territori toscani in cui la farina di castagne non è un ricordo folclorico ma un ingrediente ancora in uso quotidiano.
I due piatti che riassumono la parte bassa sono i tordelli lucchesi, ravioli di carne conditi con un ragù abbondante, e la garmugia lucchese, zuppa di primavera con carciofi, fave, piselli, asparagi e carne macinata: una minestra che esiste solo qui e che si prepara nella breve finestra in cui tutte queste verdure sono contemporaneamente fresche.
Farro, castagne e norcineria della Garfagnana
Il Farro della Garfagnana IGP è coltivato in quota su terreni poveri dove altri cereali resterebbero improduttivi, ed è la base della zuppa di farro della Garfagnana, piatto unico con fagioli e cotenna. La castagna gioca lo stesso ruolo dal lato dolce: la Farina di Neccio della Garfagnana DOP serve per i necci della Garfagnana, cialde cotte fra testi di ferro roventi e farcite con ricotta, e per il castagnaccio.
La norcineria di valle produce due salumi difficili da trovare altrove: il Biroldo della Garfagnana, sanguinaccio cotto con le parti meno nobili della testa e spezie dolci, e il Prosciutto Bazzone della Garfagnana, crudo di grande pezzatura e lunga stagionatura ricavato da suini pesanti. Nella vicina Lunigiana si produce la Farina di Castagne della Lunigiana DOP, che testimonia quanto la castanicoltura sia trasversale a tutto l'Appennino tosco-emiliano.
Olio, dolci e come si distingue dal resto della Toscana
L'Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP nasce sulle colline che circondano la città e ha profilo delicato, meno amaro e piccante rispetto agli oli del Chianti: è per questo che viene usato a crudo su zuppe e verdure lesse. Sul fronte dolce, il buccellato di Lucca — pane dolce con uvetta e semi d'anice — è il regalo tradizionale della città, mentre i befanini versiliesi appartengono al calendario dell'Epifania nella vicina Versilia.
Rispetto alle colline senesi o al Chianti, qui mancano i grandi rossi da invecchiamento e pesa invece l'economia di montagna: castagna, farro, maiale e formaggi di piccola scala. Il percorso di visita corrispondente è l'itinerario Appennino toscano: Garfagnana e Lunigiana; per il quadro regionale restano gli archivi dei piatti tipici della Toscana e dei prodotti tipici toscani.
Piatti tipici del territorio (7)
Vedi tutti i piattiZuppa densa di farro della Garfagnana IGP cotto a lungo con fagioli, verdure di stagione e un soffritto di lardo o pancetta: piatto montano delle valli lucchesi, servito con olio extravergine a crudo.
Scopri Zuppa di farro della GarfagnanaMinestra primaverile lucchese di verdure novelle — piselli, fave, carciofi, asparagi — insaporita con pancetta o guanciale macinato: piatto stagionale che si prepara solo nei mesi in cui le verdure sono tenere.
Scopri Garmugia lucchesePasta ripiena a mezzaluna farcita con carne di manzo e maiale, mortadella, parmigiano e noce moscata, condita con ragù di carne: piatto delle feste della tradizione lucchese, spesso servito la domenica.
Scopri Tordelli lucchesiTorta bassa di farina di castagne, acqua, olio, pinoli, uvetta e rosmarino, cotta in forno fino a formare una superficie screpolata: dolce autunnale delle zone di montagna toscane, senza zucchero aggiunto.
Scopri CastagnaccioCrespelle sottili di farina di castagne cotte fra due testi caldi, farcite con ricotta fresca e arrotolate: dolce povero della Garfagnana, legato alla civiltà della castagna delle valli lucchesi.
Scopri Necci della GarfagnanaBiscotti di frolla profumati di anice o vaniglia, ritagliati in forme decorative e colorati con zuccherini, preparati nel periodo dell'Epifania: tradizione della Versilia e della provincia di Lucca.
Scopri Befanini versiliesiProdotti simbolo del territorio (6)
Farina dolce ottenuta da castagne essiccate nei metati con fuoco di legna nei comuni della Lunigiana, in provincia di Massa-Carrara: base storica di castagnaccio, pattona e polenta dolce.
Scopri Farina di Castagne della Lunigiana DOPSanguinaccio insaccato con sangue di maiale, carni cotte, spezie e talvolta pinoli e uvetta, tipico della Garfagnana lucchese: si consuma affettato, come antipasto.
Scopri Biroldo della GarfagnanaProsciutto crudo di lunga stagionatura ricavato da suini allevati in Garfagnana, dalla forma allungata e dalla presenza di grasso più abbondante: il nome deriva dal dialetto locale "bazzo", grande.
Scopri Prosciutto Bazzone della GarfagnanaOlio extravergine delle colline lucchesi, tradizionalmente più delicato rispetto ad altri oli toscani: fruttato leggero, adatto anche a piatti di pesce e verdure appena scottate.
Scopri Olio Extravergine di Oliva Lucca DOPFarro della specie dicocco coltivato nelle valli della Garfagnana su terreni montani non irrigui: base della zuppa di farro e di molte minestre della cucina lucchese di montagna.
Scopri Farro della Garfagnana IGPFarina ottenuta dall'essiccazione e macinazione di castagne della Garfagnana in appositi essiccatoi tradizionali, i "metati": ingrediente base dei necci e del castagnaccio.
Scopri Farina di Neccio della Garfagnana DOPItinerari collegati
Domande frequenti
Cosa si mangia a Lucca e in Garfagnana?
A Lucca il repertorio parte dalla garmugia, minestra primaverile di fave, piselli, carciofi e asparagi, e prosegue con i tordelli lucchesi al ragù. In Garfagnana prevalgono la zuppa di farro con fagioli e cotenna, i necci di farina di castagne farciti di ricotta e il castagnaccio. Il dolce che si porta a casa è il buccellato di Lucca, pane dolce con uvetta e anice.
Che differenza c'è fra il Farro della Garfagnana IGP e il farro comune?
Il Farro della Garfagnana IGP è farro dicocco coltivato nella valle del Serchio secondo un disciplinare che limita l'areale ai comuni della Garfagnana e vieta la concia chimica del seme. Cresce su terreni poveri di montagna, ha chicco più piccolo e tiene bene la cottura nelle zuppe: caratteristiche che il farro di pianura, spesso di specie diversa, non garantisce.
Che cosa sono i necci e come si preparano?
Sono cialde sottili di farina di castagne e acqua cotte fra due dischi di ferro roventi chiamati testi, scaldati sul fuoco di legna. Si servono caldi, arrotolati attorno a ricotta fresca leggermente zuccherata. La farina usata in Garfagnana è la Farina di Neccio DOP, ottenuta da castagne essiccate nei metati e macinate a pietra.
Quali salumi tipici si trovano in Garfagnana?
I due più caratteristici sono il Biroldo della Garfagnana, sanguinaccio cotto insaccato con le parti della testa del maiale e spezie dolci, e il Prosciutto Bazzone, crudo di grande pezzatura ricavato da suini pesanti e stagionato a lungo, con la caratteristica forma allungata. Entrambi sono produzioni di piccola scala legate alla macellazione invernale.
Quali prodotti a denominazione ci sono nel territorio lucchese?
Fra le denominazioni europee: Farro della Garfagnana IGP, Farina di Neccio della Garfagnana DOP e Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP. Il Biroldo e il Prosciutto Bazzone non hanno riconoscimento UE ma rientrano fra i prodotti della tradizione locale. La Farina di Castagne della Lunigiana DOP appartiene invece al territorio lunigianese, contiguo ma distinto.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione Toscana, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità toscani — www.regione.toscana.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.