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Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP: la tradizione olivicola lucchese

L'Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP è prodotto nelle colline della provincia di Lucca, storicamente vocate all'olivicoltura, con la cultivar Frantoio ampiamente prevalente. Si distingue per il colore verde intenso e un fruttato leggero, con retrogusto di mandorla.

Olio extravergine di oliva Lucca DOP
Colline olivate della Piana di Lucca con file di ulivi.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore verde intenso con riflessi dorati.
  • Fruttato leggero, con sentore di mandorla fresca.
  • Amaro e piccante moderati e ben integrati.
  • Cultivar Frantoio ampiamente prevalente nella composizione.

Territorio di produzione

  • Colline della provincia di Lucca, comprese le aree della Piana lucchese e delle prime pendici collinari.
  • Tradizione olivicola documentata da secoli nel territorio lucchese.

Materie prime

  • Olive della cultivar Frantoio in prevalenza, con altre varietà locali ammesse dal disciplinare.

Lavorazione

  1. Raccolta diretta dalla pianta, per brucatura o pettinatura meccanica agevolata.
  2. Molitura in tempi rapidi presso i frantoi locali.
  3. Estrazione a freddo con sistemi meccanici.

Stagionatura

  • Nessuna stagionatura: si consiglia il consumo entro l'anno dalla frangitura.
  • Conservazione in luogo fresco e al riparo dalla luce.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
  • Il disciplinare stabilisce area geografica, cultivar prevalente e caratteristiche organolettiche minime.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Sul pane toscano, per la classica fettunta.
  • Per condire la garmugia e le zuppe di verdure lucchesi.
  • Su carni bianche e pesce alla griglia.

Conservazione

  • In bottiglia scura, riposta in luogo fresco e buio.
  • Ben richiuso dopo l'uso per proteggerlo dall'ossidazione.

Domande frequenti

Qual è la cultivar principale dell'Olio Lucca DOP?
Il Frantoio, ampiamente prevalente nella composizione varietale prevista dal disciplinare.
Da dove viene questa denominazione?
Dalle colline della provincia di Lucca, area con una lunga tradizione olivicola documentata.
Che caratteristiche organolettiche ha?
Fruttato leggero con nota di mandorla, amaro e piccante moderati e ben bilanciati.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Comune di Lucca, Comune di Lucca — Tradizioni, mercati e cultura gastronomica www.comune.lucca.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Lucca, riferimento per buccellato, tordelli e tradizioni lucchesi.
  • Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Camera di commercio Toscana Nord-Ovest — Valorizzazione delle produzioni tipiche www.tno.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Lucca, Massa-Carrara e Pisa, attivo nella promozione agroalimentare.

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