Olio Extravergine Terre di Siena DOP: l'olio delle colline senesi
L'Olio Extravergine Terre di Siena DOP è prodotto nelle zone collinari della provincia di Siena, con le cultivar tradizionali toscane come Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino. È una delle prime DOP italiane per l'olio d'oliva, con fruttato equilibrato e note vegetali.
Caratteristiche del prodotto
- Fruttato leggero o medio, secondo l'epoca di raccolta.
- Note vegetali di erba fresca e carciofo.
- Retrogusto amarognolo e leggermente piccante, ben bilanciato.
- Prodotto dalle cultivar tradizionali senesi: Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino.
Territorio di produzione
- Colline della provincia di Siena, comprese le aree del Chianti senese, della Val d'Orcia e delle Crete Senesi.
- Oliveti tradizionali su terreni argillosi e calcarei tipici del paesaggio senese.
Materie prime
- Olive delle cultivar Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino, prevalenti nel disciplinare.
Lavorazione
- Raccolta diretta dalla pianta entro i tempi fissati dal disciplinare.
- Molitura in tempi rapidi presso i frantoi del territorio.
- Estrazione a freddo con sistemi meccanici.
Stagionatura
- Nessuna stagionatura: consumo consigliato entro l'anno dalla frangitura.
- Conservazione in ambiente fresco e al riparo dalla luce.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
- Il disciplinare definisce area geografica, cultivar ammesse e caratteristiche chimico-organolettiche minime.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- A crudo su pane toscano e fettunta.
- Per condire legumi e zuppe di verdure.
- Su carni arrosto e alla griglia della tradizione senese.
Conservazione
- In bottiglia scura, in luogo fresco e buio.
- Ben richiuso per evitare l'ossidazione dopo l'apertura.
Domande frequenti
- Dove si produce l'Olio Terre di Siena DOP?
- Nelle zone collinari della provincia di Siena, incluse Chianti senese, Val d'Orcia e Crete Senesi.
- Quali cultivar sono previste?
- Il disciplinare privilegia Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino, varietà tradizionali del territorio senese.
- Che gusto ha?
- Fruttato equilibrato, con note vegetali e un retrogusto amarognolo e leggermente piccante.
Fonti
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Camera di commercio di Arezzo-Siena, Camera di commercio Arezzo-Siena — Produzioni tipiche e disciplinari locali — www.as.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Arezzo e Siena, riferimento per Chianina, zolfino e dolci senesi.
- Comune di Siena, Comune di Siena — Tradizioni, dolci storici e cultura cittadina — www.comune.siena.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Siena, riferimento per la tradizione dolciaria senese.
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