Itinerario · Toscana

Itinerario sulla via del Sangiovese: Firenze, Chianti e Terre di Siena

Tre giorni lungo il filo conduttore del Sangiovese, dalle colline del Chianti a Montalcino e Montepulciano, con Firenze come porta d'ingresso. Il percorso alterna la cucina di recupero del pane — ribollita, panzanella — alla grande carne di Chianina e ai pici tirati a mano, chiudendo su due delle denominazioni più prestigiose d'Italia.

  • 3 giorni
  • Firenze, Chianti, Montalcino, Montepulciano
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno, ideale in autunno per la vendemmia
I vigneti del Chianti al tramonto con i cipressi e i borghi collinari fra Firenze e Siena

Le tappe dell'itinerario

  1. 1

    Firenze: pane, bistecca e lampredotto

    Firenze

    Si parte dal centro di Firenze, dove la cucina di recupero del pane raffermo — ribollita, pappa al pomodoro, panzanella — convive con la bistecca alla fiorentina, tagliata alta dalla lombata di Chianina e cotta al sangue sulla brace. Per pranzo, un panino al lampredotto da uno dei chioschi ambulanti storici.

    La bistecca si serve al sangue: una cottura più lunga indurirebbe un taglio così alto. Va richiesta a peso, spesso per due persone.

  2. 2

    Chianti Classico: fettunta, olio nuovo e gallo nero

    Greve in Chianti, Radda in Chianti, Castellina in Chianti

    Sulle colline fra Firenze e Siena, contrassegnate dal simbolo del gallo nero, si visitano le cantine di Chianti Classico DOCG e i frantoi dell'olio Chianti Classico DOP. A tavola la fettunta con l'olio nuovo appena franto, il Marzolino del Chianti e, in autunno, la schiacciata con l'uva.

    L'olio nuovo si assaggia da metà novembre, appena dopo la frangitura: è il momento migliore per la fettunta.

  3. 3

    Montalcino e Montepulciano: pici, Brunello e Vino Nobile

    Montalcino, Montepulciano, Siena

    L'ultima tappa scende in Val d'Orcia e Val di Chiana, fra le cantine di Brunello di Montalcino DOCG e Vino Nobile di Montepulciano DOCG. A tavola i pici all'aglione della Valdichiana, tirati a mano solo con farina e acqua, e la pasticceria senese di miele e mandorle a chiudere il pasto.

    L'aglione della Valdichiana è privo dell'allicina che rende pungente l'aglio comune: cotto a lungo nel sugo, dà un sapore intenso ma non aggressivo.

Consigli pratici

  • Molte cantine di Chianti Classico, Brunello e Vino Nobile ricevono solo su appuntamento: prenotare le visite con qualche giorno di anticipo.
  • Le distanze fra Firenze, Chianti e Terre di Siena sono percorribili in auto in giornata: prevedere almeno una notte per area per non affrettare le degustazioni.
  • La bistecca alla fiorentina è spesso venduta a peso: va ordinata all'inizio del pasto perché richiede tempo di cottura.

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