Itinerario · Lombardia

Itinerario in Valtellina: pizzoccheri, Bitto DOP e bresaola IGP

La Valtellina costruisce la propria cucina attorno al grano saraceno coltivato sui terrazzamenti di montagna e ai formaggi d'alpeggio stagionati nelle valli laterali. L'itinerario segue la valle da Teglio a Bormio, fra pasta di montagna, formaggi e un digestivo storico.

  • 2 giorni
  • Valtellina e Valchiavenna
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; formaggi d'alpeggio migliori da giugno a settembre
Terrazzamenti alpini della Valtellina con vigneti e alpeggi

Le tappe dell'itinerario

  1. 1

    Teglio: la patria dei pizzoccheri

    Teglio e bassa valle

    I pizzoccheri, tagliatelle di grano saraceno cotte con verza e patate e condite a strati con Valtellina Casera DOP, burro fuso e aglio, nascono proprio a Teglio. Gli sciatt, frittelle di pastella di grano saraceno con un cuore di formaggio filante, sono l'antipasto ideale.

    I pizzoccheri si servono bollenti: il formaggio deve restare filante al momento di portarli in tavola.

  2. 2

    Sondrio: polenta taragna e taroz

    Sondrio e media valle

    La polenta taragna, di farina di grano saraceno e mais mantecata con burro e formaggio, e il taroz, purè rustico di patate e fagiolini, sono i piatti quotidiani della valle, semplici e sostanziosi.

    La polenta taragna va mescolata a lungo sul fuoco: è il tempo di cottura a darle la giusta consistenza.

  3. 3

    Il Bitto e la bresaola

    Valli laterali e alpeggi

    Il Bitto DOP, formaggio d'alpeggio con latte vaccino e una quota di latte caprino orobico, matura per anni in grotte naturali. La bresaola della Valtellina IGP, carne bovina magra salata e stagionata all'aria, è il salume simbolo di tutta la valle.

    Il Bitto più stagionato si gusta a scaglie, con miele o mostarda, senza cotture.

  4. 4

    Bormio: vino e Amaro Braulio

    Alta valle

    Si chiude in alta valle con il Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato, vini da uve Nebbiolo, e con l'Amaro Braulio, digestivo di erbe alpine nato a Bormio nel 1875 e invecchiato in botti di rovere.

    Lo Sforzato, da uve appassite, si abbina bene ai formaggi più stagionati della valle.

Consigli pratici

  • Le strade di alta valle sono strette e panoramiche: prevedete tempi ampi fra una tappa e l'altra.
  • I formaggi d'alpeggio cambiano gusto stagione per stagione, in base al foraggio disponibile.
  • La bresaola si affetta sottile: uno spessore eccessivo ne compromette la masticabilità.

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