Polenta taragna: la polenta di montagna con formaggio
La polenta taragna è una polenta di montagna preparata con un mix di farina di grano saraceno e farina di mais, cotta a lungo nel paiolo e mantecata con burro e formaggio locale filante fino a diventare cremosa. Prende il nome dal "tarai", il bastone di legno usato tradizionalmente per mescolarla.
Ricetta tradizionale della polenta taragna
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di farina di grano saraceno
- 150 g di farina di mais per polenta
- 1,5 litri circa di acqua
- 200 g di formaggio locale filante (Casera o Bitto) a tocchetti
- 100 g di burro
- Sale grosso q.b.
Preparazione
Portare a bollore l'acqua salata in un paiolo di rame o in una pentola dal fondo spesso.
Versare a pioggia le due farine mescolate, mescolando continuamente per evitare grumi.
Cuocere a fuoco basso mescolando spesso per circa 45-50 minuti, finché la polenta si stacca dalle pareti della pentola.
Negli ultimi minuti di cottura unire il formaggio a tocchetti e il burro, mescolando finché sono completamente fusi e incorporati.
Continuare a mescolare energicamente fino a ottenere una polenta cremosa e omogenea.
Versare la polenta calda su un tagliere di legno o direttamente nei piatti.
Servire subito, ben calda, accompagnata da formaggio a scaglie o funghi trifolati.
- farina di grano saraceno
- farina di mais per polenta
- 1,5 litri circa di acqua
- formaggio locale filante (Casera o Bitto) a tocchetti
- burro
- Sale grosso q.b.
- Farina di mais istantanea al posto della cottura lenta tradizionale
- Formaggi a pasta dura che non fondono bene
- Mancata mescolatura durante la cottura, che porta a grumi
La polenta del tarai
La polenta taragna nasce nelle valli alpine lombarde come variante scura della polenta di solo mais, arricchita con la farina di grano saraceno coltivata sui terrazzamenti di montagna.
Il nome deriva dal "tarai" (o taragna), il lungo bastone di legno usato per mescolare la polenta nel paiolo di rame durante la lunga cottura, un gesto che richiedeva forza e resistenza.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Perché si chiama polenta taragna?
Il nome deriva dal "tarai", il bastone di legno tradizionalmente usato per mescolare la polenta nel paiolo durante la lunga cottura.
Che differenza c'è tra la polenta taragna e la polenta classica?
La polenta taragna unisce farina di grano saraceno a quella di mais e viene mantecata con burro e formaggio filante, risultando più scura, cremosa e saporita rispetto alla polenta gialla tradizionale.
Quale formaggio è più indicato per la polenta taragna?
I formaggi tradizionali della Valtellina come il Casera o il Bitto sono i più adatti, perché fondono bene e conferiscono un sapore tipico degli alpeggi di montagna.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Provincia di Sondrio / Consorzio di Promozione Turistica, Cucina tipica valtellinese e prodotti di montagna — www.provincia.so.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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