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Taroz valtellinese: il purè di patate e fagiolini di montagna

Il taroz valtellinese è un purè rustico di patate e fagiolini lessati e schiacciati insieme, mantecato con cipolla soffritta, burro e formaggio locale fino a ottenere una consistenza densa e saporita. Piatto povero della cucina di montagna, nasce dall'unione di due ortaggi coltivati negli orti terrazzati della Valtellina.

Taroz valtellinese, purè di patate e fagiolini con formaggio
Taroz valtellinese servito caldo con formaggio fuso in superficie.
Origine
Sondrio
Regione
Lombardia
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del taroz valtellinese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 500 g di patate
  • 300 g di fagiolini
  • 1 cipolla tritata
  • 80 g di pancetta a cubetti (facoltativa)
  • 50 g di burro
  • 150 g di formaggio Casera o Bitto a fette
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Lessare le patate e i fagiolini insieme in acqua salata, finché sono ben cotti, circa venti minuti.

  2. Scolare le verdure e schiacciarle grossolanamente con una forchetta, senza ridurle in purè liscio.

  3. In una padella rosolare la cipolla tritata con la pancetta nel burro, fino a farla appassire.

  4. Unire il composto di patate e fagiolini alla padella e mescolare bene per amalgamare i sapori.

  5. Regolare di sale e pepe, mantenendo il composto sul fuoco per qualche minuto.

  6. Disporre il taroz in una pirofila o direttamente nella padella, adagiando sopra le fette di formaggio.

  7. Lasciare fondere il formaggio a fuoco basso o sotto il grill per un paio di minuti.

  8. Servire ben caldo, come piatto unico

La versione tradizionale prevede
  • patate
  • fagiolini
  • tritata
  • pancetta a cubetti (facoltativa)
  • burro
  • formaggio Casera o Bitto a fette
Cosa non prevede
  • Purè liscio e frullato, che perde la consistenza rustica tipica
  • Formaggi a pasta dura che non fondono bene
  • Uso di burro in eccesso che copre il sapore delle verdure
Storia e origine

Il purè degli orti terrazzati

Il taroz nasce nella cucina contadina valtellinese come piatto unico, capace di sfamare con ingredienti semplici disponibili negli orti di montagna: patate e fagiolini coltivati sui terrazzamenti della valle.

La preparazione richiama altre ricette povere a base di verdure schiacciate insieme, diffuse in molte aree alpine, ma il taroz si distingue per l'aggiunta finale di formaggio locale fuso.

Le caratteristiche in breve

Consistenza densa e rustica, con patate e fagiolini schiacciati grossolanamente, non frullati.
Soffritto di cipolla e pancetta come base aromatica.
Formaggio locale fuso in superficie o mescolato all'interno.
Sapore semplice e diretto, tipico della cucina povera di montagna.

Curiosità

Il taroz è spesso considerato il "piatto unico" delle famiglie valtellinesi nei giorni di lavoro nei campi, perché sazia con pochi ingredienti.
Il nome taroz è diffuso con lievi varianti di pronuncia in diverse vallate della provincia di Sondrio.

Domande frequenti

Che cos'è il taroz valtellinese?

È un purè rustico di patate e fagiolini schiacciati insieme, insaporito con cipolla e pancetta e completato con formaggio locale fuso: un piatto unico povero e sostanzioso della cucina di montagna.

Si può fare il taroz senza pancetta?

Sì, esiste una versione più semplice senza pancetta, che valorizza soprattutto il sapore delle verdure e del formaggio fuso, adatta anche a chi segue un'alimentazione vegetariana.

Quale formaggio è più adatto per il taroz?

Il Valtellina Casera DOP è il più utilizzato per la sua buona fusione e il sapore delicato; in alcune varianti si usa il Bitto, più stagionato e saporito.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Provincia di Sondrio / Consorzio di Promozione Turistica, Cucina tipica valtellinese e prodotti di montagna www.provincia.so.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.