Valtellina Casera DOP: il formaggio base dei pizzoccheri
Il Valtellina Casera DOP è un formaggio semigrasso a pasta semicotta prodotto in provincia di Sondrio con latte vaccino parzialmente scremato. È il formaggio impiegato tradizionalmente nella preparazione dei pizzoccheri e della polenta taragna, grazie alla sua buona fusibilità e al sapore equilibrato.
Caratteristiche del prodotto
- Forma cilindrica a scalzo dritto, crosta sottile color paglierino.
- Pasta compatta con leggera occhiatura, colore bianco-paglierino.
- Sapore delicato da giovane, più marcato con la stagionatura.
- Buona attitudine alla fusione.
Territorio di produzione
- Provincia di Sondrio, in Valtellina, sia in fondovalle sia nelle zone di mezza montagna.
Materie prime
- Latte vaccino parzialmente scremato per affioramento.
- Caglio e fermenti lattici.
- Sale.
Lavorazione
- Scrematura parziale del latte per affioramento naturale.
- Coagulazione, rottura della cagliata e semicottura della massa.
- Pressatura in stampi cilindrici e salatura in salamoia.
Stagionatura
- Minimo 70 giorni secondo disciplinare, spesso protratta più a lungo per forme da grattugia.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo, che delimita la produzione alla provincia di Sondrio.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Ingrediente fondamentale dei pizzoccheri della Valtellina, fuso a strati con burro e verdure.
- Impiegato nella polenta taragna e nel taroz valtellinese.
- Consumato anche come formaggio da tavola.
Conservazione
- Conservare in frigorifero avvolto in carta per alimenti, in luogo non troppo secco.
Curiosità
Il nome «casera» richiama i locali di stagionatura tradizionali delle valli alpine, dove le forme venivano conservate al fresco.
È il formaggio DOP valtellinese più legato ai piatti quotidiani della cucina di montagna, a differenza del Bitto, più riservato a stagionature lunghe.
Domande frequenti
- Il Casera si può sostituire con altri formaggi nei pizzoccheri?
- La ricetta tradizionale prevede specificamente il Valtellina Casera DOP per la sua fusibilità e il sapore equilibrato; altri formaggi cambiano sensibilmente il risultato del piatto.
- Che differenza c'è con il Bitto?
- Il Casera è un formaggio semigrasso di produzione anche in caseificio durante tutto l'anno, mentre il Bitto è più magro, di alpeggio estivo e adatto a stagionature molto più lunghe.
- Quanto stagiona il Casera?
- Il disciplinare prevede un minimo di 70 giorni, ma le forme destinate alla grattugia possono stagionare più a lungo.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi — www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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