Valtellina Casera DOP: il formaggio base dei pizzoccheri

Il Valtellina Casera DOP è un formaggio semigrasso a pasta semicotta prodotto in provincia di Sondrio con latte vaccino parzialmente scremato.

Forme di Valtellina Casera DOP dalla crosta chiara
Forme di Valtellina Casera DOP appoggiate su un tavolo di legno.

Caratteristiche del prodotto

  • Forma cilindrica a scalzo dritto, crosta sottile color paglierino.
  • Pasta compatta con leggera occhiatura, colore bianco-paglierino.
  • Sapore delicato da giovane, più marcato con la stagionatura.
  • Buona attitudine alla fusione.

Territorio di produzione

  • Provincia di Sondrio, in Valtellina, sia in fondovalle sia nelle zone di mezza montagna.

Materie prime

  • Latte vaccino parzialmente scremato per affioramento.
  • Caglio e fermenti lattici.
  • Sale.

Lavorazione

  1. Scrematura parziale del latte per affioramento naturale.
  2. Coagulazione, rottura della cagliata e semicottura della massa.
  3. Pressatura in stampi cilindrici e salatura in salamoia.

Stagionatura

  • Minimo 70 giorni secondo disciplinare, spesso protratta più a lungo per forme da grattugia.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo, che delimita la produzione alla provincia di Sondrio.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Ingrediente fondamentale dei pizzoccheri della Valtellina, fuso a strati con burro e verdure.
  • Impiegato nella polenta taragna e nel taroz valtellinese.
  • Consumato anche come formaggio da tavola.

Piatti tipici preparati con questo prodotto

Piatti e specialità correlate

Conservazione

  • Conservare in frigorifero avvolto in carta per alimenti, in luogo non troppo secco.

Curiosità

Il nome viene dalle «casere», i locali di stagionatura di fondovalle dove i formaggi prodotti negli alpeggi e nelle latterie venivano portati a maturare.

È prodotto con latte vaccino parzialmente scremato per affioramento: la panna sottratta era destinata alla produzione di burro, secondo l'economia casearia tradizionale della valle.

È l'ingrediente caratterizzante dei pizzoccheri della Valtellina e della sciatt: la sua fusibilità in cottura, più che la stagionatura lunga, ne spiega l'uso in cucina.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra Valtellina Casera DOP e Bitto DOP?
Il Bitto è prodotto esclusivamente in alpeggio nel periodo estivo con latte vaccino e una quota di latte caprino; il Casera si produce tutto l'anno in latteria con latte parzialmente scremato.
Quanto stagiona il Valtellina Casera DOP?
La stagionatura minima prevista dal disciplinare è di settanta giorni; molte forme proseguono oltre, con pasta più compatta e sapore più deciso.
Perché si usa nei pizzoccheri?
Perché fonde bene senza separarsi e ha un sapore che non copre il grano saraceno e le verdure del piatto.
Come si conserva il Valtellina Casera DOP?
In frigorifero avvolto in carta, evitando il contatto prolungato con la pellicola; si serve dopo averlo lasciato qualche minuto a temperatura ambiente.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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