Itinerario · Trentino-Alto Adige

Itinerario in Val di Non e Val di Fiemme: Mela Val di Non DOP, mortandela e Puzzone di Moena DOP

La più alta melicoltura d'Europa e le valli ladine delle Dolomiti disegnano un percorso che attraversa i meleti della Val di Non e sale verso le malghe di Fiemme e Fassa, dove la pastorizia d'alta quota produce alcuni dei formaggi più identitari della regione.

  • 3 giorni
  • Val di Non, Val di Sole, Val di Fiemme e Val di Fassa
  • Difficoltà: Medio
  • Stagione: Primavera per la fioritura dei meli; estate per gli alpeggi
Meleti fioriti della Val di Non con il lago di Santa Giustina sullo sfondo

Le tappe dell'itinerario

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    Cles: la Mela Val di Non DOP

    Cles e meleti della Val di Non

    Nella Val di Non, fra le più alte quote di melicoltura europea, si coltiva la Mela Val di Non DOP, varietà Golden Delicious e Renetta dal sapore intenso dovuto alle forti escursioni termiche giorno-notte.

    La fioritura dei meleti cade generalmente fra fine aprile e inizio maggio: uno dei momenti più suggestivi per visitare la valle.

  2. 2

    La mortandela e il tortel di patate

    Val di Non

    La mortandela della Val di Non, piccola polpetta di carne suina macinata grossolanamente e affumicata, si cuoce tradizionalmente alla griglia. Il tortel di patate, grande frittella rustica di patate grattugiate, speck e cipolla, è un altro piatto contadino tipico della valle.

    La mortandela va cotta a fuoco moderato: essendo già affumicata, rischia di seccarsi se grigliata troppo a lungo.

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    Cavalese e Moena: il Puzzone di Moena DOP

    Val di Fiemme

    Salendo verso le Dolomiti di Fiemme, il Puzzone di Moena DOP, formaggio vaccino a pasta semicotta lavato in salamoia durante la stagionatura, è il prodotto simbolo della valle, noto anche come Spretz Tzaorì in ladino: odore intenso ma sapore dolce.

    Il Puzzone si apprezza meglio a temperatura ambiente: toglietelo dal frigorifero almeno mezz'ora prima di servirlo.

  4. 4

    Val di Fassa: smacafam e polenta di patate

    Val di Fassa

    Nella valle ladina di Fassa lo smacafam, torta salata di farina, latte, uova e luganega, chiude il percorso insieme alla polenta di patate, variante più morbida della polenta tradizionale ottenuta unendo purè di patate alla farina di mais.

    Lo smacafam si serve caldo, appena sfornato: da freddo perde la sua caratteristica morbidezza.

Consigli pratici

  • Le strade fra la Val di Non e la Val di Fiemme attraversano diversi passi di montagna: prevedete tempi di percorrenza ampi.
  • La Mela Val di Non DOP si conserva a lungo: un buon prodotto da riportare a casa dopo il viaggio.
  • In estate le malghe di Fiemme e Fassa sono spesso visitabili e vendono formaggio direttamente in loco.

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