Cosa mangiare a Trento: piatti e prodotti tipici
Trento cucina fra Mediterraneo e mondo alpino: strangolapreti di pane e spinaci, orzetto, luganega con la polenta, carne salada. La Piana Rotaliana dà Teroldego, le colline il Trento DOC metodo classico, le valli i formaggi di malga.
La città in breve
- RegioneTrentino-Alto Adige
- ProvinciaTrento
- Piatti collegati9
- Prodotti collegati9
- Vini e liquori4
- Itinerari collegati2
Località principali
- Trento
- Mezzocorona
- Mezzolombardo
- Lavis
- Pergine Valsugana
- Storo
- Dro
Piatti tipici di Trento (9)
Gli strangolapreti sono gnocchi trentini fatti con pane raffermo, spinaci o bietole, uova e farina, cotti in acqua bollente e conditi con burro fuso, salvia e formaggio grana.
Scopri Strangolapreti trentiniL'orzetto trentino è una minestra densa a base di orzo perlato, cotta a lungo con verdure di stagione, patate e speck o carne affumicata.
Scopri Orzetto trentino (Gerstensuppe)Polenta e luganega è un piatto unico della cucina trentina che unisce la polenta di mais, cotta lentamente nel paiolo, con la luganega, salsiccia fresca di maiale cotta in umido con pomodoro e vino bianco.
Scopri Polenta e luganega trentinaLa luganega è la salsiccia fresca di maiale tipica del Trentino, insaccata a budello continuo e arrotolata a spirale, aromatizzata con sale, pepe e talvolta semi di finocchio.
Scopri Luganega trentinaLa trippa alla trentina è un secondo piatto della cucina povera di recupero, preparato con trippa di manzo lessata e poi cotta a lungo in umido con pomodoro, cipolla, carota e sedano, insaporita a fine cottura con formaggio grattugiato e servita con polenta.
Scopri Trippa alla trentinaLa carne salada è un secondo piatto tipico del Trentino, in particolare della zona di Arco e dell'Alto Garda: un taglio magro di manzo viene salmistrato per una decina di giorni con sale grosso, aglio e spezie, poi affettato sottilissimo e servito crudo condito con olio e limone, oppure scottato in padella e accompagnato da fagioli e cipolla.
Scopri Carne salada trentinaLa fortaia è una frittata dolce della tradizione contadina trentina, a base di uova, farina, latte e mele a fette, cotta in padella con burro e profumata con un goccio di grappa.
Scopri Fortaia trentinaI grostoli sono i tradizionali dolci di Carnevale del Trentino: sottili strisce o nastri di pasta a base di farina, uova, burro e grappa, fritti in olio caldo fino a diventare croccanti e dorati, poi spolverati di zucchero a velo.
Scopri Grostoli trentiniLa torta trentina alle noci è un dolce da forno delle valli trentine, a base di gherigli di noce tritati che sostituiscono gran parte della farina, con un impasto morbido e umido profumato di rum o marsala.
Scopri Torta trentina alle nociProdotti del territorio (9)
Il Trentingrana è la denominazione con cui in provincia di Trento viene commercializzato il Grana Padano DOP prodotto esclusivamente con latte trentino, ottenuto da allevamenti che non utilizzano insilati nell'alimentazione delle bovine.
Scopri Trentingrana DOPIl Puzzone di Moena, chiamato in lingua ladina Spretz Tzaorì, è un formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino nelle valli di Fiemme e di Fassa, in Trentino.
Scopri Puzzone di Moena DOPLa Spressa delle Giudicarie DOP è un formaggio magro o semigrasso di latte vaccino parzialmente scremato per affioramento, prodotto nelle valli Giudicarie, Rendena, del Chiese e di Ledro, in provincia di Trento.
Scopri Spressa delle Giudicarie DOPIl Canestrato trentino di malga è un formaggio vaccino a latte crudo, incluso nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Trentino, che prende il nome dal canestro di legno sottile o di giunco intrecciato in cui la cagliata viene pressata durante la lavorazione.
Scopri Canestrato trentino di malgaLa luganega trentina è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale, una salsiccia suina lunga e sottile insaccata a spirale continua, prodotta in Trentino sia nella versione fresca da cuocere sia in una versione affumicata pensata per una conservazione più lunga.
Scopri Luganega trentinaIl Nostrano di Storo è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale trentino: una varietà locale di mais coltivata nella Valle del Chiese, macinata a pietra in una farina gialla usata per la polenta, con un disciplinare volontario di filiera che ne certifica origine e metodo di coltivazione.
Scopri Mais Nostrano di StoroLa Mela Val di Non DOP è coltivata nella valle del torrente Noce, in provincia di Trento, tra i circa 400 e i 1.000 metri di altitudine.
Scopri Mela Val di Non DOPLa Susina di Dro è il frutto della varietà locale Prugna di Dro, un ecotipo riconducibile al gruppo delle susine President, coltivato nella Valle dei Laghi e nel Basso Sarca, in provincia di Trento.
Scopri Susina di Dro DOPIl preparato per canederli trentino è la base essiccata o refrigerata a partire da pane raffermo, tipicamente pane bianco o pane nero tagliato a cubetti, arricchita con farina, speck o altri salumi, erba cipollina ed erbe aromatiche, pensata per essere reidratata con latte e uova al momento della preparazione dei canederli.
Scopri Preparato per canederli trentinoVini e liquori (4)
Trento DOC è la Denominazione di Origine Controllata riservata agli spumanti ottenuti con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia) in un'area di montagna del Trentino che comprende la Valle dell'Adige e zone collinari limitrofe.
Scopri Trento DOC (metodo classico)Il Teroldego Rotaliano DOC è il vino rosso ottenuto da uve Teroldego coltivate nel Campo Rotaliano, un conoide alluvionale pianeggiante formato dai fiumi Noce e Adige tra i comuni di Mezzolombardo e Mezzocorona, in provincia di Trento.
Scopri Teroldego Rotaliano DOCIl Trentino DOC è la denominazione di origine controllata che copre l'intero territorio della provincia di Trento, riconosciuta nel 1971 e articolata in oltre venti tipologie tra vini varietali, uvaggi, spumanti e passiti.
Scopri Trentino DOCLa Grappa trentina è il distillato di vinacce ottenuto interamente in provincia di Trento, dalla lavorazione delle uve coltivate e vinificate sul territorio provinciale.
Scopri Grappa trentinaLa cucina in profondità
Pane raffermo e cucina povera
Strangolapreti e canederli nascono dallo stesso principio: recuperare il pane raffermo legandolo con uova, latte e verdure o speck. Sono i primi piatti identitari della città. Il registro cambia scendendo a Bolzano e risalendo la Val Venosta, dove la base non è il frumento ma la segale: Bolzano e Val Venosta.
La carne salada
La carne salada trentina è fesa di manzo messa in salamoia con sale, pepe, alloro e bacche di ginepro per una decina di giorni: si consuma cruda a fette sottili o scottata con i fagioli. Fra i secondi di casa resta il coniglio in umido, cotto lentamente con vino e polenta.
Bollicine e Teroldego
Il Trento DOC è la denominazione italiana di metodo classico di montagna; la Piana Rotaliana, a pochi chilometri dalla città, è la culla del Teroldego Rotaliano DOC.
Itinerari collegati (2)
Domande frequenti
- Gli strangolapreti di pane e spinaci con burro fuso e formaggio, insieme a polenta e luganega.
- No: entrambi usano pane raffermo, ma i canederli sono sfere più grandi spesso con speck servite in brodo, mentre gli strangolapreti sono gnocchi allungati con spinaci o erbette.
- È la denominazione degli spumanti metodo classico prodotti in provincia di Trento, riconosciuta nel 1993.
Fonti
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Trentino-Alto Adige — masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — qualivita.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Provincia autonoma di Trento — Agricoltura, Prodotti agroalimentari tradizionali del Trentino — provincia.tn.it. Consultato il 27 luglio 2026.