Strangolapreti trentini: storia e ricetta tradizionale
Gli strangolapreti sono gnocchi trentini fatti con pane raffermo, spinaci o bietole, uova e farina, cotti in acqua bollente e conditi con burro fuso, salvia e formaggio grana.
Ricetta tradizionale degli strangolapreti trentini
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di pane raffermo a cubetti
- 300 g di spinaci freschi (o 200 g surgelati)
- 150 ml di latte tiepido
- 2 uova medie
- 80 g di formaggio grana grattugiato
- 50 g di farina 00 (più altra per modellare)
- 60 g di burro
- Foglie di salvia fresca
- Sale, pepe e noce moscata q.b.
Preparazione
- Ammollare il pane a cubetti nel latte tiepido per quindici minuti
Lessare gli spinaci in acqua salata per tre minuti, scolarli, strizzarli bene e tritarli finemente.
Unire al pane ammollato gli spinaci, le uova, 50 g di formaggio grana, sale, pepe e noce moscata.
Amalgamare bene e aggiungere la farina poco alla volta fino a ottenere un impasto sodo e modellabile; far riposare venti minuti.
Con le mani infarinate formare piccoli cilindri lunghi circa 5 centimetri, appuntiti alle estremità.
Cuocere in abbondante acqua salata per 4-5 minuti, finché gli strangolapreti salgono a galla.
Nel frattempo sciogliere il burro in una padella con le foglie di salvia, fino a farlo leggermente dorare.
Scolare gli strangolapreti, saltarli nel burro alla salvia e servirli con il restante formaggio grana grattugiato.
- pane raffermo a cubetti
- spinaci freschi (o 200 g surgelati)
- latte tiepido
- medie
- formaggio grana grattugiato
- farina 00 (più altra per modellare)
- Panna nel condimento
- Ripieno di carne
- Frittura
Il piatto del riuso contadino
Gli strangolapreti nascono dal riutilizzo del pane raffermo nelle case contadine trentine, impastato con verdure di campo e legato con uova e farina per formare gnocchi allungati.
Il nome popolare, condiviso con altre preparazioni simili dell'Italia settentrionale, allude scherzosamente alla voracità con cui i sacerdoti avrebbero consumato il piatto durante i pranzi di festa.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Pane raffermo
Base dell'impasto; va ammollato nel latte per ammorbidirsi.
Spinaci
Danno colore, aroma erbaceo e umidità all'impasto.
Farina
Lega l'impasto e permette di modellarlo senza che si sfaldi.
Formaggio grana
Arricchisce l'impasto e la finitura con sapidità.
Come riconoscere una Strangolapreti trentini ben riuscita
- Impasto sodo
Gli strangolapreti ben fatti reggono la cottura senza sfaldarsi.
- Colore verde brillante
Segno di spinaci freschi e ben cotti, non stracotti o scoloriti.
Errori e soluzioni
- 01Spinaci non strizzati a fondo
Conseguenza: L'impasto risulta troppo molle e difficile da modellare.
Soluzione: Strizzare bene gli spinaci con le mani prima di tritarli.
- 02Impasto lavorato troppo a lungo
Conseguenza: Gli gnocchi diventano gommosi.
Soluzione: Amalgamare il minimo indispensabile e lasciar riposare prima di modellare.
- 03Acqua di cottura troppo salata
Conseguenza: Il piatto risulta sbilanciato, data la sapidità del formaggio.
Soluzione: Salare l'acqua con moderazione, considerando il grana già presente nell'impasto.
Domande frequenti
Da cosa deriva il nome?
La tradizione popolare lo lega alla golosità dei sacerdoti, che avrebbero mangiato questi gnocchi in fretta e in gran quantità.
Si possono congelare crudi?
Sì, disposti separati su un vassoio infarinato e poi trasferiti in un sacchetto una volta induriti.
Qual è la differenza con gli gnocchi verdi comuni?
Gli strangolapreti usano pane raffermo come base anziché patate, il che li rende più rustici e saporiti.
Fonti
- Provincia autonoma di Trento, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari del Trentino — www.provincia.tn.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Trentino-Alto Adige — www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali trentine e altoatesine.
- Trentino Marketing — Visit Trentino, Enogastronomia e piatti della tradizione trentina — www.visittrentino.info. Consultato il 03 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Trentino-Alto Adige — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
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