Itinerario a Trento e nella Piana Rotaliana: canederli, carne salada e Teroldego Rotaliano DOC
Il capoluogo trentino e la piana vitivinicola più vocata della regione disegnano un percorso che unisce la cucina di recupero di montagna al vino rosso simbolo del territorio, il Teroldego. Il filo conduttore è la Val d'Adige, fra centro storico rinascimentale e filari coltivati a pergola.
- 2 giorni
- Trento, Mezzocorona e Mezzolombardo
- Difficoltà: Facile
- Stagione: Tutto l'anno; vendemmia a settembre
Le tappe dell'itinerario
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Trento: canederli e strangolapreti
Centro storico di Trento
Si parte dal capoluogo con i canederli, grosse polpette di pane raffermo, latte, uova e speck servite in brodo di carne o asciutte con burro fuso. Gli strangolapreti, gnocchi verdi di pane, spinaci o bietole conditi con burro e salvia, raccontano la stessa cucina di recupero contadina.
I canederli si trovano sia in brodo sia asciutti: provate entrambe le versioni per apprezzare la differenza di consistenza.
- 2
Carne salada e trippa alla trentina
Trento e trattorie cittadine
La carne salada, fesa di manzo marinata a crudo con sale grosso, aromi e ginepro per alcuni giorni, si serve affettata sottile con fagioli o rucola. Nelle osterie storiche del centro si trova anche la trippa alla trentina, cotta in umido con pomodoro e formaggio grattugiato.
La carne salada va servita a temperatura ambiente, mai fredda di frigorifero, per non perdere gli aromi della marinatura.
- 3
San Michele all'Adige e il risotto al Teroldego
San Michele all'Adige
Nel cuore della Piana Rotaliana, il Teroldego Rotaliano DOC entra anche in cucina: il risotto mantecato con questo vino rosso autoctono assume un colore violaceo intenso e un sapore vinoso caratteristico.
ProdottiIl Teroldego Rotaliano DOC va servito leggermente fresco, intorno ai 16-18°C, per esaltarne la componente fruttata.
- 4
Mezzocorona e Mezzolombardo: Trento DOC e Trentino DOC
Mezzocorona e Mezzolombardo
Il viaggio si chiude fra le cantine della Piana Rotaliana, dove si producono il Trento DOC (Trentodoc), primo spumante metodo classico italiano riconosciuto come denominazione, e il Trentino DOC nelle sue numerose tipologie di bianchi e rossi.
Molte cantine della Piana Rotaliana organizzano visite guidate durante la vendemmia di settembre: prenotate con anticipo.
Consigli pratici
- Trento e la Piana Rotaliana distano pochi chilometri: il percorso si può fare comodamente in auto o in treno regionale.
- La carne salada si trova anche in vasetto sottovuoto: un buon modo per portarla a casa dopo il viaggio.
- Le cantine del Trentodoc sono spesso visitabili tutto l'anno, non solo in vendemmia.