Archivio regionale · Trentino-Alto Adige

Vini tipici del Trentino-Alto Adige

Le bollicine di montagna del Trento DOC, il Teroldego della Piana Rotaliana, il Lagrein di Bolzano e i bianchi di quota: la mappa delle denominazioni regionali.

Piatti tipici del Trentino-Alto Adige con le specialità simbolo della cucina trentina e sudtirolese

6 schede pubblicate in questo archivio

Teroldego Rotaliano DOC
Vini

Teroldego Rotaliano DOC

Trento e Piana Rotaliana

Rosso intenso dal vitigno autoctono Teroldego, coltivato nella Piana Rotaliana trentina: colore violaceo profondo, tannino robusto e note di frutti di bosco.

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Trentino DOC
Vini

Trentino DOC

Denominazione che comprende numerose tipologie di bianchi e rossi (Chardonnay, Pinot Grigio, Marzemino) prodotte nelle valli trentine, dall'Adige alla Vallagarina.

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Trento DOC (metodo classico)
ViniDOP

Trento DOC (metodo classico)

Trento e Piana Rotaliana

Spumante metodo classico da uve Chardonnay e Pinot Nero coltivate sulle colline trentine, prodotto secondo il disciplinare Trentodoc: la prima denominazione italiana dedicata esclusivamente alla spumantizzazione classica.

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Alto Adige DOC (Südtirol)
Vini

Alto Adige DOC (Südtirol)

Denominazione che raggruppa bianchi e rossi altoatesini da vitigni come Gewürztraminer, Pinot Bianco, Sauvignon e Lagrein, coltivati sui terrazzamenti della Val d'Adige e delle valli laterali.

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Lago di Caldaro DOC (Kalterersee)
Vini

Lago di Caldaro DOC (Kalterersee)

Bolzano e Val d'Adige altoatesina

Rosso leggero e fruttato da uve Schiava, coltivato sulle colline intorno al Lago di Caldaro nella Bassa Atesina: denominazione storica condivisa tra Alto Adige e la vicina Trentino settentrionale.

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Valdadige DOC
Vini

Valdadige DOC

Denominazione interregionale prodotta lungo la valle dell'Adige tra Trentino-Alto Adige e Veneto, con bianchi e rossi di beva quotidiana da vitigni come Pinot Grigio e Schiava.

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Una regione, due sistemi vitivinicoli

Trentino e Alto Adige condividono la valle dell'Adige ma hanno impostazioni produttive diverse. In Alto Adige l'Alto Adige DOC (Südtirol) funziona da denominazione ombrello con numerose sottozone e tipologie varietali: Gewürztraminer, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein, Schiava. In Trentino il Trentino DOC svolge un ruolo analogo, con forte presenza di Chardonnay, Pinot Grigio, Marzemino e Nosiola.

L'elemento comune è la verticalità: i vigneti salgono dai 200 metri del fondovalle agli oltre 900 dei versanti, e in poche centinaia di metri cambiano temperature, ventilazione e maturazione. È questa escursione a spiegare l'acidità e la finezza aromatica dei bianchi regionali.

Le denominazioni con identità propria

Il Teroldego Rotaliano DOC è il rosso trentino più identitario: nasce sulla Piana Rotaliana, conoide alluvionale ghiaiosa alla confluenza fra Noce e Adige, e dà vini scuri, di frutto e con acidità sostenuta. Il Trento DOC è invece una denominazione dedicata esclusivamente agli spumanti metodo classico di montagna, da Chardonnay e Pinot Nero coltivati in quota, con lunghi affinamenti sui lieviti.

Sul confine tra le due province il Lago di Caldaro DOC (Kalterersee) rappresenta la tradizione della Schiava: rossi leggeri, poco tannici, storicamente vini da osteria. Il Valdadige DOC copre infine l'asta della valle su un'area interregionale più ampia.

Cosa aspettarsi nel bicchiere e a tavola

Come regola: bianchi tesi e aromatici dalle quote alte, rossi leggeri (Schiava) dalle zone lacustri, rossi strutturati (Lagrein, Teroldego) dai fondovalle ghiaiosi e caldi, spumanti metodo classico dalle vigne di montagna. Anche qui è bene distinguere il vitigno — Teroldego, Lagrein, Schiava, Nosiola — dalla denominazione, che definisce zona, rese e tipologie.

In tavola le associazioni locali sono consolidate: Schiava e Lago di Caldaro con speck e salumi affumicati, Lagrein e Teroldego con carni rosse e canederli, bianchi altoatesini con pesce di lago e formaggi di malga, Trento DOC come aperitivo e con i piatti di apertura dell'archivio piatti tipici del Trentino-Alto Adige. Le vinacce di queste uve alimentano la produzione di grappe e distillati regionali.

Fonti e approfondimenti
  • MASAF, Disciplinari di produzione dei vini DOP e IGP www.masaf.gov.it. Consultato il 11 agosto 2026. Base normativa di vitigni, zone e tipologie delle denominazioni citate.
  • Commissione europea, eAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche ec.europa.eu. Consultato il 11 agosto 2026. Verifica delle denominazioni DOP, IGP, DOC e DOCG citate.
  • Provincia autonoma di Trento, Viticoltura ed enologia trentina www.provincia.tn.it. Consultato il 11 agosto 2026. Dati su zone viticole e denominazioni trentine.
  • Provincia autonoma di Bolzano — Alto Adige, Viticoltura altoatesina www.provincia.bz.it. Consultato il 11 agosto 2026. Inquadramento delle sottozone e dei vitigni dell'Alto Adige.

Domande frequenti