Grappa trentina
Distillato di vinacce trentine prodotto da numerose piccole distillerie di montagna, spesso aromatizzato con erbe alpine o affinato in botti di legno.
Scopri Grappa trentinaVinacce, frutta di montagna e erbe alpine: grappe e liquori della tradizione distillatoria trentina e sudtirolese.
6 schede pubblicate in questo archivio
Distillato di vinacce trentine prodotto da numerose piccole distillerie di montagna, spesso aromatizzato con erbe alpine o affinato in botti di legno.
Scopri Grappa trentinaDistillato di vinacce delle uve altoatesine (Gewürztraminer, Lagrein, Schiava), prodotto da distillerie storiche della Val d'Adige, spesso aromatico e morbido.
Scopri Grappa dell'Alto AdigeLiquore digestivo ottenuto dall'infusione di erbe di montagna raccolte sulle Dolomiti trentine, prodotto da distillerie artigianali secondo ricette tramandate nelle valli.
Scopri Amaro alle erbe alpine trentinoDistillato amaro ottenuto dalla radice di genziana raccolta sui pascoli alpini del Trentino, digestivo tradizionale delle malghe e dei rifugi di montagna.
Scopri Liquore di genziana trentinoVal Pusteria, Val Venosta e Val Gardena
Acquavite ottenuta dalla distillazione di mele altoatesine selezionate, prodotta dalle distillerie della Val Venosta e della Val d'Adige, aromatica e delicata.
Scopri Distillato di mele dell'Alto AdigeSciroppo ricavato dai fiori di sambuco raccolti nei masi altoatesini, diluito in acqua o utilizzato come base per cocktail: tradizione delle famiglie contadine sudtirolesi.
Scopri Sciroppo di sambuco dell'Alto AdigeTorna alla pagina regionale per esplorare territori, itinerari e categorie.
Vai alla pagina Trentino-Alto AdigeIn Trentino-Alto Adige la distillazione è attività storica riconosciuta e regolata, con due tradizioni distinte. In Trentino domina la vinaccia: la grappa trentina si ottiene per distillazione discontinua a bagnomaria delle vinacce di Nosiola, Teroldego, Marzemino e Chardonnay, un metodo lento che riduce le note pungenti e valorizza il vitigno di partenza.
In Alto Adige convivono la grappa dell'Alto Adige e una tradizione mitteleuropea di acquaviti di frutta, di cui il distillato di mele dell'Alto Adige è l'esempio più coerente con l'agricoltura locale: la Val di Non e la Val Venosta sono tra le maggiori aree melicole d'Europa, e il frutto fermentato viene distillato producendo un'acquavite secca e profumata.
Sopra il limite del bosco la materia prima cambia. Il liquore di genziana trentino nasce dalle radici di genziana raccolte in quota — una raccolta regolamentata, perché la pianta impiega anni a svilupparsi — e ha un amaro netto, quasi terroso. L'amaro alle erbe alpine trentino lavora invece su miscele complesse di erbe di malga, con profili balsamici e mentolati.
Accanto agli alcolici esiste una tradizione altoatesina di sciroppi: lo sciroppo di sambuco dell'Alto Adige si prepara con le infiorescenze raccolte a inizio estate ed è analcolico, usato per bevande diluite e per aromatizzare dolci. Presenza tipica dei masi e delle aziende agricole di montagna.
Per le grappe conta la freschezza delle vinacce e il vitigno dichiarato; per le acquaviti di frutta conta la quantità di frutto impiegato, molto elevata a fronte di rese basse. Gli amari e i liquori di genziana si riconoscono dalla presenza reale della radice, non di soli estratti amaricanti.
Nel servizio, la tradizione locale è netta: distillati a temperatura ambiente in bicchieri a tulipano, liquori d'erbe leggermente freschi dopo i pasti sostanziosi di carne e canederli che trovi nell'archivio dei piatti tipici del Trentino-Alto Adige, sciroppo di sambuco diluito con acqua fredda anche a colazione.