Itinerario · Trentino-Alto Adige

Itinerario a Bolzano e in Val Venosta: Speck Alto Adige IGP, strudel e Alto Adige DOC

Il capoluogo sudtirolese e le valli di lingua tedesca al confine con l'Austria e la Svizzera raccontano l'anima mitteleuropea della regione: speck, strudel e i vitigni aromatici che fanno dell'Alto Adige uno dei territori vinicoli più riconoscibili d'Italia.

  • 3 giorni
  • Bolzano, Bassa Atesina e Val Venosta
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; primavera per l'asparago bianco
Il centro storico di Bolzano con i vigneti terrazzati della Val d'Adige

Le tappe dell'itinerario

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    Bolzano: Speck Alto Adige IGP e canederli

    Centro storico di Bolzano

    Lo Speck Alto Adige IGP, coscia di suino disossata, salata, aromatizzata al ginepro e leggermente affumicata a freddo, si assaggia servito con pane di segale e rafano fresco. Il tris di canederli di speck, formaggio e spinaci è la presentazione tipica delle Stube cittadine.

    Lo speck va tagliato sottilissimo per apprezzarne al meglio l'equilibrio fra affumicatura e speziatura.

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    Terlano e Caldaro: asparago bianco e Lago di Caldaro DOC

    Bassa Atesina

    In primavera l'asparago bianco di Terlano, coltivato nei terreni sabbiosi della Bassa Atesina, si serve lessato con burro fuso e uova sode tritate. Il Lago di Caldaro DOC, rosso leggero e fruttato da uve Schiava, è il vino di accompagnamento più tradizionale della zona.

    L'asparago bianco di Terlano si trova fresco solo in un breve periodo primaverile: fuori stagione cercate i produttori con conserve locali.

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    Val Venosta: Marillenknödel e Schwarzplententorte

    Val Venosta

    Salendo verso la Val Venosta, al confine con la Svizzera, i canederli dolci di albicocche (Marillenknödel) e la torta di grano saraceno (Schwarzplententorte), farcita con confettura di mirtilli rossi, raccontano la pasticceria contadina delle valli di lingua tedesca.

    I Marillenknödel si preparano tradizionalmente in estate, quando le albicocche sono mature: fuori stagione si trovano più raramente nei menù.

  4. 4

    Strudel di mele e Alto Adige DOC

    Merano e Val d'Adige

    Il viaggio si chiude con lo strudel di mele altoatesino, involucro di pasta sottilissima farcito con mele, uvetta, pinoli e cannella, in abbinamento a un calice di Alto Adige DOC, denominazione che comprende bianchi aromatici come il Gewürztraminer e rossi come il Lagrein.

    Lo strudel va servito tiepido, mai freddo di frigorifero: la pasta sfoglia perde la sua fragranza se refrigerata a lungo.

Consigli pratici

  • Bolzano è ben collegata in treno sia con la Val Venosta sia con la Bassa Atesina: comodo anche senza auto.
  • L'asparago bianco di Terlano si celebra ogni anno con una sagra dedicata in primavera.
  • Le cantine della Strada del Vino dell'Alto Adige, fra Terlano e Caldaro, sono visitabili quasi tutto l'anno.

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