MeranoPAT Trentino-Alto AdigeDolce simbolo

Strudel di mele altoatesino (Apfelstrudel): storia e ricetta di Merano

Lo strudel di mele altoatesino, o Apfelstrudel, è il dolce simbolo della Val d'Adige meranese: un rotolo di pasta tirata sottilissima, farcito con mele renette a fette, uvetta, pinoli, pangrattato tostato nel burro e cannella, cotto in forno fino a doratura.

Strudel di mele altoatesino tagliato a fette con uvetta e pinoli in vista
Strudel di mele altoatesino appena sfornato, con zucchero a velo e panna.
Origine
Merano, Bolzano
Regione
Trentino-Alto Adige
Categoria
Dolci
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dello strudel di mele altoatesino

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 1hCottura 40 min

Ingredienti

Per 8 persone

  • 250 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 60 ml di acqua tiepida
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 kg di mele renette o Golden Delicious
  • 80 g di uvetta
  • 50 g di pinoli
  • 100 g di pangrattato
  • 80 g di burro
  • 120 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Zucchero a velo q.b. per servire

Preparazione

  1. Impastare farina, uovo, acqua tiepida e olio fino a ottenere un impasto liscio ed elastico; formare una palla, ungerla e lasciarla riposare coperta per 30 minuti a temperatura ambiente.

  2. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per 15 minuti e scolarla bene

  3. Sciogliere metà del burro in padella e tostarvi il pangrattato a fuoco medio per 5 minuti, finché è dorato e profumato; lasciarlo intiepidire.

  4. Sbucciare le mele, tagliarle a fette sottili e condirle con zucchero, cannella, scorza di limone, uvetta e pinoli.

  5. Stendere la pasta su un canovaccio infarinato, tirandola con le mani fino a renderla sottilissima e quasi trasparente, in un rettangolo di circa 40x60 centimetri.

  6. Spennellare la pasta con il burro fuso rimanente, distribuire il pangrattato tostato lasciando liberi i bordi e disporre sopra le mele condite lungo un lato lungo.

  7. Sollevare il canovaccio e arrotolare lo strudel su se stesso, sigillando bene le estremità.

  8. Trasferire il rotolo su una teglia foderata di carta forno, spennellarlo con burro fuso e cuocere in forno statico preriscaldato a 190 °C per 35-40 minuti, fino a doratura.

  9. Lasciar intiepidire almeno 15 minuti prima di tagliare a fette e spolverare con zucchero a velo.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00
  • 1 uovo
  • acqua tiepida
  • olio di semi
  • mele renette o Golden Delicious
  • uvetta
Cosa non prevede
  • Panna nel ripieno
  • Cioccolato
  • Mele cotte in precedenza
Storia e origine

Un dolce di confine fra Austria e Italia

Lo strudel affonda le radici nella cucina di corte viennese di ispirazione ottomana, dove la pasta sottile ripiena di frutta arrivò attraverso gli scambi culturali dell'Impero asburgico.

In Alto Adige la ricetta si radica profondamente a partire dall'Ottocento, quando la regione faceva parte dell'Impero austro-ungarico: Merano, con i suoi meleti e la tradizione alberghiera, ne diventa una delle capitali.

Le caratteristiche in breve

Pasta matta tirata sottilissima, quasi trasparente, senza strappi.
Ripieno di mele a fette sottili, non a cubetti, con uvetta e pinoli.
Pangrattato tostato nel burro che assorbe i succhi di cottura.
Rotolo arrotolato con l'aiuto della tovaglia, senza toccare troppo la pasta con le mani.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Mele renette

Polpa soda e acidula che regge la cottura senza disfarsi.

Pangrattato tostato

Assorbe l'umidità delle mele evitando una farcia bagnata.

Uvetta e pinoli

Aggiungono dolcezza e croccantezza al ripieno.

Pasta matta

Involucro sottile ed elastico che racchiude il ripieno senza appesantirlo.

Guida pratica

Come riconoscere una Strudel di mele altoatesino ben riuscita

  • Pasta sottile e croccante

    Deve rompersi in scaglie leggere al taglio, senza risultare gommosa o cruda al centro.

  • Ripieno asciutto

    Le mele non devono rilasciare liquido nel piatto: il pangrattato tostato deve averlo assorbito in cottura.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Pasta stesa troppo spessa

    Conseguenza: Il dolce risulta pesante e la cottura interna è irregolare.

    Soluzione: Tirare la pasta con le mani sotto la tovaglia fino a renderla quasi trasparente.

  2. 02
    Ripieno senza pangrattato tostato

    Conseguenza: Il fondo della pasta si inzuppa e si rompe.

    Soluzione: Tostare sempre il pangrattato nel burro prima di distribuirlo sulla pasta.

  3. 03
    Mele tagliate troppo spesse

    Conseguenza: Restano crude al centro del rotolo.

    Soluzione: Affettare le mele sottilmente, con uno spessore uniforme di pochi millimetri.

Domande frequenti

Che tipo di mele si usano per lo strudel?

Varietà sode e leggermente acidule come le renette, o in alternativa le Golden Delicious, che reggono bene la cottura senza sfaldarsi.

Si può congelare lo strudel?

Sì, sia crudo che già cotto: va scongelato lentamente e, se cotto, riscaldato in forno per ravvivare la croccantezza.

È preferibile la pasta matta o la sfoglia?

La ricetta tradizionale altoatesina prevede la pasta matta tirata sottile a mano; la sfoglia è una variante più recente e diffusa fuori regione.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • IDM Südtirol — Alto Adige, Cucina e prodotti tipici dell'Alto Adige www.suedtirol.info. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Trentino-Alto Adige www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali trentine e altoatesine.
  • Provincia autonoma di Bolzano — Alto Adige, Agricoltura e prodotti di qualità dell'Alto Adige/Südtirol www.provincia.bz.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Trentino-Alto Adige www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

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