Val di NonPAT TrentinoAffumicatura tradizionale

Mortandela della Val di Non alla griglia: storia e ricetta

La mortandela è un salume tipico della Val di Non ottenuto da carne suina e frattaglie tritate grossolanamente, insaporite con spezie e leggermente affumicate; a differenza dei salumi da stagionatura, si consuma cotta alla griglia o in padella come una polpetta schiacciata.

Mortandela della Val di Non cotta alla griglia
Mortandela della Val di Non alla griglia, servita con polenta e crauti.
Origine
Val di Non, Trento
Regione
Trentino-Alto Adige
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della mortandela della Val di Non alla griglia

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 2h 20minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 g di carne suina magra (spalla)
  • 200 g di grasso di maiale
  • 200 g di frattaglie di maiale (fegato o cuore)
  • 15 g di sale grosso
  • 3 g di pepe nero macinato
  • 1 pizzico di cannella o chiodi di garofano macinati
  • 2 spicchi d'aglio tritati
  • Farina di mais o pangrattato q.b. per legare (facoltativo)
  • Olio extravergine di oliva q.b. per la cottura

Preparazione

  1. Tritare grossolanamente al coltello o con il tritacarne a trafila grossa la carne suina, il grasso e le frattaglie.

  2. Impastare il trito con sale, pepe, spezie e aglio, amalgamando bene tutti gli ingredienti.

  3. Formare delle polpette schiacciate di circa 150 grammi ciascuna, appiattendole leggermente con le mani.

  4. Lasciare riposare le mortandele coperte in frigorifero per almeno due ore, per compattare l'impasto.

  5. Se si dispone di un affumicatore, affumicarle leggermente a freddo per un paio d'ore con legno di faggio o conifera.

  6. Cuocere le mortandele alla griglia o in padella con un filo d'olio, a fuoco medio, per circa dieci minuti per lato, fino a completa cottura.

  7. Servire calde, accompagnate da polenta o crauti

La versione tradizionale prevede
  • carne suina magra (spalla)
  • grasso di maiale
  • frattaglie di maiale (fegato o cuore)
  • sale grosso
  • pepe nero macinato
  • cannella o chiodi di garofano macinati
Cosa non prevede
  • Consumo a crudo come un salame stagionato
  • Stagionatura prolungata di mesi
  • Impasto liscio ed emulsionato
Storia e origine

Il salume da cuocere della Val di Non

La mortandela nasce nella Val di Non come metodo di recupero delle parti meno pregiate del maiale, comprese le frattaglie, tritate insieme alla carne per un impasto economico e saporito.

A differenza degli altri salumi trentini destinati alla stagionatura, la mortandela viene affumicata leggermente e brevemente essiccata, ma richiede sempre la cottura prima del consumo.

Le caratteristiche in breve

Impasto grossolano di carne suina magra, grasso e frattaglie tritate insieme.
Forma schiacciata, simile a una polpetta appiattita o a un piccolo salame.
Leggera affumicatura seguita da una breve stagionatura di pochi giorni.
Consumo esclusivamente previa cottura alla griglia o in padella.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Carne suina magra e grassa

Base dell'impasto, in proporzione bilanciata per una giusta succosità.

Frattaglie di maiale

Fegato o cuore tritati insieme alla carne per un sapore più intenso.

Spezie

Pepe, cannella o chiodi di garofano caratterizzano l'aroma tipico.

Affumicatura leggera

Conferisce il profumo distintivo che contraddistingue la mortandela dagli altri salumi.

Guida pratica

Come riconoscere una Mortandela della Val di Non alla griglia ben riuscita

  • Impasto grossolano visibile

    La mortandela ben fatta mostra pezzi di carne e frattaglie riconoscibili, non un impasto omogeneo.

  • Cottura completa

    Va sempre cotta fino in fondo, mai consumata cruda come i salumi stagionati.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Consumo senza cottura

    Conseguenza: La mortandela non è un salume da stagionatura e va sempre cotta.

    Soluzione: Cuocerla sempre alla griglia o in padella prima di servirla.

  2. 02
    Impasto troppo fine

    Conseguenza: Perde la consistenza rustica tipica.

    Soluzione: Tritare a trafila grossa o al coltello, mantenendo pezzi riconoscibili.

  3. 03
    Cottura troppo rapida a fuoco alto

    Conseguenza: L'esterno brucia mentre l'interno resta crudo.

    Soluzione: Cuocere a fuoco medio per almeno dieci minuti per lato.

Domande frequenti

La mortandela si mangia cruda?

No, va sempre cotta alla griglia o in padella prima di essere consumata.

Cosa la distingue da un normale salame?

L'impasto grossolano con frattaglie, la forma schiacciata e la necessità di cottura, mentre i salami si stagionano e si mangiano crudi.

Con cosa si accompagna tradizionalmente?

Con polenta o crauti, nei mesi freddi tipici della Val di Non.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Provincia autonoma di Trento, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari del Trentino www.provincia.tn.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Trentino-Alto Adige www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali trentine e altoatesine.
  • Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food del Trentino-Alto Adige www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.

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