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Trippa alla fiorentina

La trippa alla fiorentina è trippa di bovino tagliata a striscioline e cotta in umido con pomodoro, sedano, carota e cipolla, spesso gratinata al forno con parmigiano. È uno dei piatti di quinto quarto più radicati nella tradizione popolare fiorentina.

Trippa alla fiorentina cotta in umido con pomodoro e parmigiano
Trippa alla fiorentina in umido con pomodoro.
Origine
Firenze
Regione
Toscana
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della trippa alla fiorentina

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 1h 30min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 kg di trippa di bovino già pulita, a striscioline
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • 400 g di pomodori pelati o passata
  • 50 g di parmigiano grattugiato (per la gratinatura, facoltativa)
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
  • Brodo di carne q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Sbollentare la trippa in acqua per alcuni minuti, scolarla e tagliarla a striscioline sottili.

  2. Preparare un soffritto con cipolla, carota e sedano tritati finemente in olio extravergine.

  3. Unire la trippa al soffritto e farla insaporire per alcuni minuti a fuoco medio.

  4. Aggiungere i pomodori pelati, un mestolo di brodo caldo, salare e pepare, quindi coprire e cuocere a fuoco basso per almeno un'ora e mezza.

  5. Controllare di tanto in tanto, aggiungendo brodo se il sugo si asciuga troppo.

  6. A fine cottura, chi desidera la versione gratinata trasferisce la trippa in una teglia, la cosparge di parmigiano e la passa in forno caldo fino a doratura.

  7. Servire ben calda, con pane toscano

La versione tradizionale prevede
  • trippa di bovino già pulita, a striscioline
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • pomodori pelati o passata
  • parmigiano grattugiato (per la gratinatura, facoltativa)
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
  • Brodo di carne q.b.
Storia e origine

Il piatto dei trippai fiorentini

La trippa alla fiorentina appartiene alla tradizione del quinto quarto, la cucina popolare fiorentina che valorizzava le frattaglie e le parti meno nobili dell'animale, poco costose e nutrienti.

A Firenze i "trippai", venditori ambulanti con i loro carretti o botteghe fisse, hanno reso la trippa un cibo di strada quotidiano, spesso consumato in piedi accanto al banco, ancora oggi presente in città.

Le caratteristiche in breve

Trippa tagliata a striscioline sottili.
Cottura in umido con soffritto di sedano, carota e cipolla e pomodoro.
Spesso completata da una gratinatura al forno con parmigiano.
Piatto robusto, tipico della cucina popolare di recupero.

3 errori da evitare

  1. 01
    Non sbollentare la trippa prima della cottura

    resta troppo dura e con odore forte.

  2. 02
    Cuocere a fuoco troppo alto, che non permette alla trippa di ammorbidirsi correttamente.
  3. 03
    Asciugare troppo il sugo, perdendo la componente in umido che caratterizza il piatto.

Abbinamenti

Chianti DOCG, rosso di corpo medio adatto ai piatti di frattaglie.
Pane toscano DOP, per accompagnare il sugo.

Domande frequenti

Cosa sono i "trippai" fiorentini?

Sono i venditori ambulanti, con carretti o chioschi fissi, che a Firenze offrono trippa e lampredotto come cibo di strada: una tradizione ancora viva in città.

La trippa va sbollentata prima di cuocerla in umido?

Sì: una prima sbollentatura ammorbidisce la trippa e ne facilita il taglio a striscioline prima della cottura vera e propria.

La gratinatura al forno è obbligatoria?

No, è una variante diffusa: la trippa alla fiorentina si serve tradizionalmente anche solo in umido, senza passaggio in forno.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Firenze, Comune di Firenze — Cultura, tradizioni e mercati cittadini www.comune.fi.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Firenze, riferimento per tradizioni cittadine, mercati storici ed eventi gastronomici.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
  • Regione Toscana, Regione Toscana — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Toscana per agricoltura, produzioni agroalimentari e prodotti tradizionali.

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