Archivio regionale · Toscana

Vini tipici della Toscana

Le denominazioni vitivinicole toscane, dal Sangiovese del Chianti e di Montalcino ai bianchi di San Gimignano, fino ai Supertuscan della costa di Bolgheri. Filtra per territorio.

Piatti tipici della Toscana con bistecca alla fiorentina, pane toscano, Pecorino Toscano e un calice di Chianti sullo sfondo delle colline del Chianti

11 schede pubblicate in questo archivio

Chianti Classico DOCG
ViniDOP

Chianti Classico DOCG

Firenze, Prato e Pistoia

Rosso da uve Sangiovese prevalenti prodotto nella zona storica del Chianti fra Firenze e Siena, contrassegnato dal gallo nero: tannino equilibrato e note di ciliegia, spesso affinato in versione Riserva.

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Chianti DOCG
ViniDOP

Chianti DOCG

Chianti Classico

Rosso da Sangiovese prodotto in un'area molto più ampia rispetto al Chianti Classico, suddivisa in diverse sottozone: beva versatile, spesso più immediata rispetto alla denominazione storica.

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Brunello di Montalcino DOCG
ViniDOP

Brunello di Montalcino DOCG

Siena, Val d'Orcia e Val di Chiana

Rosso da Sangiovese in purezza (clone Brunello) prodotto attorno a Montalcino, con lungo affinamento obbligatorio: struttura tannica importante e grande capacità di invecchiamento.

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Rosso di Montalcino DOC
ViniDOP

Rosso di Montalcino DOC

Siena, Val d'Orcia e Val di Chiana

Rosso da Sangiovese prodotto nello stesso territorio del Brunello, ma con affinamento più breve: versione più pronta e accessibile, spesso definita il "fratello minore" del Brunello.

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Vino Nobile di Montepulciano DOCG
ViniDOP

Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Siena, Val d'Orcia e Val di Chiana

Rosso da Sangiovese (localmente detto Prugnolo Gentile) prodotto sulle colline di Montepulciano, in Val di Chiana: struttura elegante, tra le prime denominazioni italiane a ottenere la DOCG.

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Vernaccia di San Gimignano DOCG
ViniDOP

Vernaccia di San Gimignano DOCG

Siena, Val d'Orcia e Val di Chiana

Bianco da uve Vernaccia coltivate attorno a San Gimignano, prima DOCG bianca d'Italia: colore dorato, sapidità marcata e finale leggermente amarognolo.

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Bolgheri DOC
ViniDOP

Bolgheri DOC

Denominazione della costa livornese che comprende rossi, bianchi e rosati da vitigni internazionali e autoctoni: area diventata celebre a partire dagli anni Settanta con i cosiddetti "Supertuscan".

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Morellino di Scansano DOCG
ViniDOP

Morellino di Scansano DOCG

Maremma grossetana

Rosso da Sangiovese (localmente detto Morellino) prodotto nella Maremma grossetana attorno a Scansano: profilo più caldo e fruttato rispetto ai Sangiovese delle colline interne.

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Carmignano DOCG
ViniDOP

Carmignano DOCG

Firenze, Prato e Pistoia

Rosso da Sangiovese con una piccola percentuale di Cabernet, ammessa da tradizione secolare, prodotto nell'area di Carmignano fra Firenze e Prato: una delle denominazioni toscane più antiche.

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Vin Santo del Chianti Classico DOC
ViniDOP

Vin Santo del Chianti Classico DOC

Chianti Classico

Vino da dessert ottenuto da uve Trebbiano e Malvasia appassite e poi vinificate in piccole botti dette "caratelli": dolce e ossidativo, si abbina tradizionalmente ai cantuccini.

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Aleatico Passito dell'Elba DOCG
ViniDOP

Aleatico Passito dell'Elba DOCG

Pisa, costa livornese e Arcipelago

Vino dolce da uve Aleatico appassite coltivate sull'Isola d'Elba: colore rubino intenso e aromi di frutti rossi maturi e spezie, prodotto in piccole quantità.

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Il Sangiovese e le sue interpretazioni

In Toscana un solo vitigno domina la scena, il Sangiovese, ma cambia nome e volto a seconda del territorio. Nel Chianti Classico DOCG, area storica fra Firenze e Siena contrassegnata dal Gallo Nero, dà vini di media struttura e acidità marcata. Il Chianti DOCG copre invece un'area molto più ampia, suddivisa in sottozone, e non va confuso con il precedente.

A Montalcino il clone locale prende il nome di Brunello e dà il Brunello di Montalcino DOCG, con affinamento obbligatorio prolungato, affiancato dal più immediato Rosso di Montalcino DOC. A Montepulciano si chiama Prugnolo Gentile e produce il Vino Nobile di Montepulciano DOCG.

Maremma e costa: un'altra Toscana

La fascia costiera ha clima più caldo e ventilato e una storia viticola recente. Il Morellino di Scansano DOCG porta il Sangiovese in Maremma, con profilo più morbido e frutto maturo. Il Bolgheri DOC è invece la denominazione in cui i vitigni internazionali — Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc — hanno trovato dagli anni Settanta il loro areale italiano di riferimento.

Anche il Carmignano DOCG, a ovest di Firenze, ammette una quota di Cabernet, ma per ragioni storiche: la sua presenza è documentata nell'area da secoli, ben prima della moda internazionale, e il disciplinare l'ha semplicemente riconosciuta.

I bianchi e i dolci

La Vernaccia di San Gimignano DOCG è stata nel 1966 la prima DOC italiana e resta il bianco identitario della regione: colore dorato, sapidità e finale ammandorlato, prodotto attorno alle torri di San Gimignano.

Sul fronte dolce, il Vin Santo del Chianti Classico DOC nasce da uve Trebbiano e Malvasia appassite e vinificate in piccole botti dette «caratelli», lasciate per anni in locali non climatizzati. L'Aleatico Passito dell'Elba DOCG è invece un rosso dolce insulare, da uve appassite al sole. Entrambi si servono con la pasticceria secca dei dolci toscani.

Come scegliere fra denominazioni simili

La regola più utile riguarda le coppie: Brunello e Rosso di Montalcino provengono dallo stesso territorio ma con affinamenti diversi; Chianti Classico e Chianti condividono il nome ma non l'area; Vino Nobile e Rosso di Montepulciano seguono la stessa logica gerarchica. Nel dubbio, il disciplinare definisce zona, rese e tempi minimi.

A tavola i rossi toscani sono costruiti per una cucina di carni, legumi e olio: il confronto con i piatti tipici toscani lo rende evidente, mentre il fine pasto tradizionale unisce Vin Santo e biscotti di mandorla.

Fonti e approfondimenti
  • MASAF, Disciplinari di produzione dei vini DOP e IGP www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026. Base normativa di vitigni, zone di produzione e tipologie delle denominazioni citate.
  • Commissione europea, eAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026. Verifica delle denominazioni DOP, IGP, DOC e DOCG citate.
  • Regione Toscana, Agricoltura — filiera vitivinicola e denominazioni regionali www.regione.toscana.it. Consultato il 12 agosto 2026. Inquadramento delle aree viticole e delle denominazioni toscane.

Domande frequenti